Ed ecco il tanto atteso seguito del videogioco tanto piaciuto di Larian Studiois, Divine Divinity.
Il punto di forza di questo gioco è la trama, molto lunga e interessante, che riesce a coprire alcuni suoi difetti.
Dopo un lungo periodo di Pace, dove le due razze convivevano pacificamente, la situazione cambia radicalmente e gli umani si vedono costretti a fondare l'ordine dei Dragon Slayer, formato da cavalieri addestrati per combattere ad armi pari con gli enormi rettili alati.
Per ben due volte il Signore del Caos ha varcato i confini della sua dimensione infernale per sguazzare nel sanfue dei prodi sullo sfondo di un cielo tenebroso, e per due volte i difensori di Rivellon gli hanno resistito, seppure a costo di terribili perdite.
Ma ciò non basta per tenere a freno l'incarnazione del male. Infatti i membri dell'Anello Nero, umani che avevano giurato fedeltà al Dannato, stanno tramando per far risorgere il loro padrone, donandogli sembianze umane, così che tornasse a Rivellon non per distruggere, bensì per governare...
Ma l'instancabile vigilanza del temibile mago Zandalor e l'eroico sacrificio di un avventuriero di nome Lucian, freneranno almeno all'inizio, i perfidi piani dei membri dell'Anello Nero.
Tu, avventuriero, sarai dotato delle abilità di un drago e potrai assumere le sembianze di questo straordinario esere, sfruttando le sue formidabili capacità.
Da una trama avvincente ci si sarebbe aspettato molto di più, ma il gioco è comunque di alto livello per la piattaforma PC (mentre per le altre piattaforme lascia molto a desiderare).
La grafica resta comunque di alto livello, sebbene piccoli errori durante il gioco (sovrapposizionamento oggetti, cambio indesiderato della visuale, ...).
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Il personaggio cresce piuttosto gradualmente e durante il gioco è possibile personalizzare il proprio eroe, cosa che all'inizio del gioco è poco presente.
Dopo un interessante tutorial narrativo si passa alla scelta del personaggio tra tre diverse classi (umano, ranger, mago). La scelta iniziale, però, poco importa, perché è possibile, durante l'evoluzione del personaggio, far apprendere a questo mestieri misti; ad esempio si può dare ad un ranger la magia, o ad un mago l'arte del corpo a corpo..
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Tutti si aspettano che il punto di forza del gioco sia il fatto di potersi trasformare in drago, ma anche qui c'è da ridire: per un pò, infatti, non sarà possibile sfruttare questa abilità, perché va sbloccata nel corso del gioco, ma una volta sbloccata, alla maggior parte degli utenti, non è risultata così eccitante come ci si aspettava.
In Conclusione si può cero dire che il duro lavoro di Larian Studios ha avuto i suoi lati positivi, sia dalla loro parte, poiché il gioco ha prodotto molti incassi, sia dalla parte di molti utenti che hanno sperimentato per la prima volta un gdr, perché il sistema di combattimento è semplice e intuitivo.
Pregi
-Grafica Buona
-Sistema di combattimento semplice e intuitivo
Difetti
-Bassa difficoltà
Voto
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