Data di pubblicazione: 27 Luglio 2010
A cura di: Fatum92
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L'idea di poter sentire la fisicità degli scontri all'arma bianca in un videogioco è da sempre un sogno di molti. Specialmente da quando Nintendo ha rilasciato il Wii. Quella voglia di impugnare una spada e provare l'ebrezza e l'adrenalina che un semplice pezzo di acciaio può offrirci si era inevitabilmente fatta sentire con l'uscita della console. Il primo Red Steel cercava in qualche modo di accontentare questo desiderio con il solo uso del telecomando Wii e del Nunchuk. L'ambizioso progetto di Ubisoft si dimostrò, purtroppo, un fallimento. Gli scontri a base di spada erano noiosi e concedevano pochissima libertà al giocatore, a causa degli evidenti limiti tecnici della console Nintendo. Meglio riuscite erano le furiose sparatorie, ma niente che più di tanto potesse allontanare la delusione provocata dai rigidi combattimenti con la katana. Per di più un comparto tecnico quasi imbarazzante peggiorava ulteriormente la situazione. Il sogno sembrava irrealizzabile, ma Ubisoft non si diede per vinta: tre anni dopo ecco arrivare Red Steel 2, che tenta, con l’aiuto della nuova tecnologia (il Wii Motion Plus), di sfruttare ed implementare a dovere le buone idee del primogenito…  e ci riesce!


Cowboy ninja: un mix perfetto!

Un eroe solitario. Ecco chi siamo. Attaccati da una banda di sciacalli ci ritroviamo a Caldera, città dalla quale fummo esiliati tempo addietro. Ci vogliono morto, non sappiamo il motivo. Appartenenti ad un antico clan, adesso siamo gli unici sopravvissuti. Qualcuno ha ucciso tutti i nostri "fratelli" e adesso è arrivato anche il nostro momento. Non c'è tempo per indugiare, l'unica cosa da fare è attaccare direttamente la fonte di questo orrore. Chiunque sia e qualunque cosa voglia... La pagherà cara!

Un cammino difficile quello del nostro eroe, una storia ricca di spunti interessanti quella di Red Steel 2. Atmosfera western, samurai, ninja, katane, armi da fuoco. Questo è ciò che il titolo offre. Cose apparentemente troppo diverse tra loro si uniscono in quella che è una trama molto godibile e curata, ma allo stesso tempo troppo frettolosa e superficiale in alcuni frangenti. Un lavoro, perciò, che non convince pienamente, anche per via di personaggi caratterizzati male. Il filmato finale poi è povero, cortissimo e ha un sapore amaro. Proprio per questo una volta giunti ai titoli di coda avvertiamo quella bruttissima sensazione di vuoto, quella sottile impressione che non ci sia rimasto nulla o quasi dell’intera esperienza.

Una storia, in fin dei conti, basata su buone idee, ma poco originale e non così coinvolgente nel suo svolgimento; ancora troppo mediocre per incuriosire e immergere completamente il giocatore. A mantenere il tutto a livelli costanti, però, ci pensa la giocabilità, che non nascondiamo sia nettamente migliorata rispetto al primo episodio.

 

Sbagliando si impara

Il gameplay di Red Steel 2 non è come quello dei classici FPS, e non è nemmeno simile a quello dell’originale, anzi è completamente l’opposto. Fucili o pistole non contano, non sono il vero elemento vincente; ciò che conta davvero adesso è la spada, la nostra potentissima katana. Tutto ruota attorno a lei.

Volendo essere brevi, in sostanza il gioco presenta diversi livelli più o meno lineari ricchi di nemici da sconfiggere. Affrontare orde di energumeni dal poco cervello è in pratica quello che il giocatore è tenuto a fare, esplorando tra uno scontro e l’altro le ambientazioni. Detto così non sembra per niente divertente. Eppure, nonostante le missioni che a poco a poco ci vengono affidate non siano per nulla variegate (tipo uccidi i nemici, apri la porta, entra nella nuova area, uccidi i nemici, premi il pulsante per attivare un determinato meccanismo, uccidi i nemici ecc), il gioco è bello, è coinvolgente. Il motivo risiede proprio nei combattimenti: immersivi, interessanti, spassosi e dannatamente appaganti. Poter utilizzare la spada quando, dove e come si vuole dà un estremo senso di libertà, pur essendo in parte una libertà fittizia. Se poi all’inizio i conflitti coi nemici appaiono riduttivi, è solo verso la metà del gioco che diventeranno veramente appassionanti, soprattutto nelle spettacolari battaglie con i Boss. Procedendo nell’avventura, infatti, saranno molte le tecniche che si impareranno e uccidere gli avversari diventerà una questione di stile e precisione. Tenete conto, poi, di un sistema di controllo eccellente che grazie alla periferica Wii Motion Plus (indispensabile per giocare) sfrutta benissimo le capacità del Wii Mote. C’è da dire però che i nostri movimenti non verranno riprodotti su schermo in scala 1:1. Possiamo comunque assicurarvi che col senno di poi questa appare la scelta più giusta ed equilibrata. Molte delle mosse presenti sarebbero altrimenti state irrealizzabili, e ciò avrebbe pesato gravemente sulle possibilità offerte al giocatore. In fondo il gioco riconosce molto bene i nostri attacchi: affondi, attacchi orizzontali, verticali e obliqui si possono effettuare tranquillamente e la sensazione di impugnare una spada è comunque molto forte.

Anche concentrarsi sulle armi da fuoco risulta divertente, perché anche in questo caso i controlli funzionano alla grande e l’immedesimazione nel personaggio è totale. Oltre agli appaganti scontri a base di revolver e katane ci si potrà dedicare a piccole missioni secondarie, come distruggere dei cartelli da ricercato raffiguranti il protagonista. In verità esse non impreziosiscono più di tanto l’esperienza, essendo nella pratica quasi inutili. Infine rilevante sono gli oggetti nelle ambientazioni. Bauli, casse, distributori, bidoni, tutto è distruggibile. Così facendo si potranno guadagnare soldi, utili per acquistare nuove armi per il nostro equipaggiamento o nuove tecniche per la katana.

 

Come un cartone… animato

Graficamente parlando il lavoro svolto dagli sviluppatori è a dir poco sensazionale. Non tanto dal lato specificatamente tecnico, ma da quello dello stile. Tutto è ricreato tramite uno stupendo cell-shading, che dona un tocco molto caratteristico alla produzione. Ogni ambientazione poi presenta una propria personalità ed è farcita di dettagli e particolari. Meno ispirati i personaggi, modellati discretamente e dal design non sempre impeccabile. Ottima l’illuminazione e il motore di gioco, che mantiene il frame rate stabile anche nelle situazioni più concitate.

Il comparto audio si dimostra anch’esso piuttosto curato. Le musiche si adattano bene al contesto, anche se potevano rendere ancora più significativa l’azione, invece di contornarla soltanto. Più che buoni gli effetti sonori: dagli spari al cozzare delle spade, l’audio si dimostra sempre realistico. Discorso un po’ diverso per il doppiaggio in italiano, che non fa altro che abbassare ulteriormente l’appeal dei personaggi.

Per quanto riguarda la longevità, invece, non possiamo che rimanere più che soddisfatti. Le circa 8 ore di gioco necessarie per terminare l’avventura sono più che sufficienti, anche se non particolarmente impegnative. Una durata maggiore avrebbe sicuramente leso la giocabilità, rendendola alla fine insostenibile data l’eccessiva ripetitività di fondo del prodotto. Combattere è divertente, ma farlo ad esempio per 10-12 ore sarebbe risultato eccessivo e frustante. Peccato solo per la quasi totale mancanza di rigiocabilità.

 

Affilate la spada!

Ed eccoci giunti alla fine della recensione. Che dire… La spada e le armi da fuoco sono l’unica cosa in comune tra il primo Red Steel ed il secondo. Se la prima avventura non vi aveva soddisfatto, non preoccupati, perché questa volta il team di sviluppo è riuscito nell’impresa di creare qualcosa di innovativo e dal fascino ben distinto. Il gameplay si focalizza su continui combattimenti, resi appaganti e coinvolgenti per il modo naturale in cui immergono il giocatore nell’azione. Sguainare la spada senza essere vincolati dal gioco è ora possibile e le tecniche da apprendere garantiscono molte scelte d’attacco. L’ottimo comparto tecnico riesce inoltre a donare maggior profondità e personalità ad uno dei migliori titoli disponibili per Nintendo Wii. Se siete alla ricerca di un gioco dalla giocabilità immediata con cui passare qualche ora di puro e scanzonato divertimento, non aspettate altro tempo e correte al vostro negozio di fiducia ad acquistarne una copia, perché il gioco Ubisoft non vi deluderà. Se invece andate ricercando un gameplay complesso, difficile o una trama da grande schermo, lasciate perdere, perché questo non è il principale obbiettivo di Red Steel 2.


Ah! E ricordatevi di comprare il Wii Motion Plus, se ancora non lo avete fatto…

Pregi

Sistema di controllo efficace

Divertimento immediato

Comparto tecnico ottimo

Non ha quasi niente in comune con il primo Red Steel!

Difetti

Ripetitivo

Doppiaggio poco incisivo

Difficoltà bassa

Voto

8
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Fatum92
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Minischeda

Cover Red Steel 2
Voto
dell'autore

8
Voto medio

8.06
Piattaforma: Wii
Genere: Azione, Sparatutto
Data di uscita: 26 Marzo 2010

Pubblicato da: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Num. giocatori: 1
Pegi: 16+

Visite al gioco: 2327

Red Steel 2 è un titolo in esclusiva per Nintendo Wii che grazie al Wii Motion Plus offre comandi di gioco molto precisi e coinvolgenti. Impugna il telecomando Wii e usalo come se fosse una vera spada, i tuoi movimenti, infatti, saranno riprodotti sullo schermo con la massima precisione....
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