Data di pubblicazione: 20 Maggio 2009
A cura di: Akiba
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A FEAR YOU CAN'T FORGET:

Nuovo tassello nella storia di Biohazard, nuovo titolo di punta di casa Capcom.. ma siamo sicuri che sia tutto così nuovo?

La trama, come giusto che sia per un titolo della simile portata, lo è, portandosi ad una epicità anni luce avanti rispetto a quanto visto in Resident Evil 4, predecessore e ispiratore di questo quinto capitolo.I vecchi nemici ritornano, le vecchie organizzazioni farmaceutiche tanto odiate pure, e lo fanno con uno stile unico.

Non sarà quindi sorprendente combattere le macchinazioni di Albert Wesker, ora supportato dal trafficante d'armi Irving e la bella compagna Excella, o sentire nominare più di una volta il nome Umbrella.A far da sfondo alle nuove vicende che vedranno come protagonista un Chris Redfield tirato a lucido per la situazione (ed i muscoli da bodybuilder ne sono la prova), il continente Africano affannosamente discusso da associazioni anti-razzismo , dove le ricerche sui primi virus divenuti famosi in RE 1 e 2 videro la luce.


Nuovo gioco, nuova partner. Ed a prendere il posto della bella Jill Valentine è l'agente BSAA Sheva Alomar. Il ruolo interpretato dalla nuova partner lungo lo svolgersi della vicenda non è quello di "seconda scelta" (come accadeva invece durante Resident Evil 1, ad esempio), ma di strumento fondamentale per la riuscita di una missione, quella africana di Chris, che svolta in solitaria avrebbe sicuramente portato l'agente BSAA alla morte.Lo spirito di squadra è quindi spesso determinante nell'abbattere i Majinji (nuovo nome dato alle creature nemiche, dopo quello di Ganados affibiatogli nel quarto capitolo della saga) lungo i 6 capitoli del gioco, oltre che nell'eseguire balzi o azioni impossibili per un solo uomo.

Elemento onnipresente in questo quinto capitolo e componente a cui è sempre stata data grande importanza durante i trailer e le anteprime, la modalità cooperativa è presente sia durante le partite in giocatore singolo, durante le quali Sheva è guidata da un'intelligenza artificiale, essa risulta in grado di compiere il suo dovere alle difficoltà minori, coprendo il giocatore e rifornendolo di munizioni e talvolta oggetti curativi. Purtroppo, alle difficoltà più elevate , essa si rivela lenta nelle reazioni, diventando usuale motivo di game over.

Giocabile anche da due giocatori sia online che in locale, vanta una migliore realizzazione e semplicità di utilizzo nella sua prima componente, con lobby di gioco chiara e funzionale, in grado di far accedere in poco tempo a partite di ogni difficoltà e da tutto il mondo. Unico motivo di lag è talvolta l'ingresso in lobby orientali, mentre in quelle europee o statunitensi è molto raro trovarne.


Nella sua realizzazione in locale essa perde di semplicità di utilizzo, divenendo persino scomoda, per colpa dell'assurda separazione dello schermo, che sì si divide in due semiquadri, ma non delle dimensioni di metà schermo, bensì con dimensioni leggermente minori, lasciando la parte di schermo libero dai semiquadri in un desolante nero.

Parlando della cooperativa, è giusto passare al gameplay. Sia che se ne parli bene, sia che se ne parli male, è oggettivamente sottolineabile come questo aspetto del gioco sia totalmente riciclato dal precedente capitolo, che già aveva fatto molto in questo settore per rinnovare la serie. Capcom non ha quindi, probabilmente, preferito rischiare, mantenendo il sistema di quicktime event durante i video, l'impossibilità di muoversi ad arma puntata o il sistema di erbe (utilizzabili sotto forma di spray una volta raccolte ed in grado di agire anche sul proprio compagno se nelle immediate vicinanze). Unica sottile differenza il non poter fermare il gioco per accedere all'inventario, oltre che la totale assenza del mercante ambulante divenuto caratteristico in Resident Evil 4.

Tecnicamente, il gioco è un capolavoro. Unico termine con cui definire la strabiliante quantità di effetti sulle superifici e sui personaggi, assieme alle fiamme e le esplosioni, naturali, quasi tangibili nella loro realisitcità e raffinatezza.A sottolineare la grande abilità tecnica della Capcom (fra le poche software house in grado di sfruttare l'hardware di nuova generazione a questi livelli) la varietà di ambienti e colori, che tingono gli eventi narrati in questo quinto Resident Evil. Senza dilungarci troppo sotto questo punto di vista, che già avrete compreso essere spettacolare, è giusto sottolineare la cura posta nel creare i video e animazioni facciali dei protagonisti, eseguite da attori professionisti attraverso complesse e costose sessioni di motion capture.


Infine, va sottolineato il sonoro, di ottima realizzazione per quanto riguarda gli effetti e del doppiaggio. Per quanto riguarda l'aspetto musicale va poi sottolineato come per la prima voltala colonna sonora sia stata composta da un'orchestra sinfonica, elemento che dà ulteriormente professionalità al prodotto, anche se spesso con musiche sì emozionanti ma piuttosto anonime.

Ma il vero punto forte del capitolo, vista la sua misera longevità effettiva (una decina di ore circa per il gioco principale) sta nel suo asso nella manica:gli extra. Presenti in ogni capitolo e fondamentali in questa sua quinta incarnazione, riescono a rendere il gioco quasi infinito. Senza svelare nulla, possiamo evidenziare il ritorno dei tappi di bottiglia del quarto capitolo sotto forma di statuette raffiguranti i personaggi del gioco, la presenza di costumi alternativi e filtri grafici, oltre che una modalità di gioco (ora anche a due giocatori) presente in RE4 e riapparsa anche in RE5. Ad essi si aggiungeranno nello sforzo di aumentare la longevità del titolo alcune nuove modalità, da scaricare a pagamento e in uscita il 9 Aprile, tra cui Sopravvivenza e DeathMatch 2 vs 2.

Tirando le somme su quanto analizzato precedentemente, possiamo affermare come Resident Evil 5 sia un capolavoro sotto molti aspetti(grafica, trama) e solo un ottimo gioco sotto altri, come il gameplay o la longevità del gioco in sè. In conclusione, questo RE è da avere, sia per chi ama la serie e desidera conoscerne l'evoluzione, sia per chi è interessato a provare il migliore survival-action in terza persona di questa generazione.

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Minischeda

Cover Resident Evil 5
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8.52
Piattaforma: Ps3
Genere: Azione, Avventura
Data di uscita: 13 Marzo 2009

Pubblicato da: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Distributore: Halifax
Num. giocatori: 2
Pegi: 18+

Preferito da: 1 utenti
Visite al gioco: 3228

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