Insomniac Games è un nome sicuramente familiare agli utenti delle console Sony. Ricordiamo infatti il primo episodio di Spyro apparso su Psx oppure l’ancora più popolare Ratchet & Clank per Playstation 2.
Con sorpresa però gli sviluppatori hanno deciso di dedicarsi ad un genere che un avevano abbandonato da un decennio. Non dimentichiamo infatti che il primo gioco della società Californiana fu proprio lo sparatutto Disruptor per Psx.
A dieci anni di distanza quindi Insomniac Games ci riprova con lo scopo di consegnare fin da subito a Playstation 3 un titolo importante in un genere che su Ps2 non ha certamente brillato.
La Storia
Gli sparattutto in prima persona sono un genere che ha goduto di notevole fortuna negli ultimi anni in cui abbiamo assistito al fiorire di svariate produzioni. Lo scenario appare quindi piuttosto saturo ed è difficile riuscire a pensare a qualcosa di nuovo sia a livello di gameplay che di storia. Il tema della seconda Guerra Mondiale è stato ormai più che sviscerato da serie quali Medal of Honor o Call of Duty, per non parlare delle storie relative all’invasione degli alieni. Ormai la terra è stata occupata e liberata dozzine di volte, chi ha ancora voglia di conquistarla? Presto detto, le feroci Chimere!
Resistance unisce i due contesti appena citati e, mixando gli elementi già visti nei giochi dedicati alla Seconda Guerra Mondiale con quelli a tema alieni offre, se non qualcosa di inedito, perlomeno un contesto intrigante. Ad accendere l’interesse contribuisce un’affascinante ambientazione che vede protagonista la città di Londra con inserite strutture aliene e soprattutto scenari ricchi di particolari in grado di trasmettere la sensazione di una città devastata dalla guerra.
Il gioco si svolge esattamente nel 1951 anno in cui i Chimera hanno conquistato l’Europa e si affacciano in Inghilterra, ultimo avamposto della resistenza umana nel vecchio continente. Quando la situazione volge ormai al peggio gli Stati Uniti escono dal loro isolamento e sferrano un grande attacco in soccorso degli alleati inglesi. Il protagonista della storia è Nathan Hale, un soldato americano le cui gesta diverranno ben presto leggenda. Hale però non è ben sviluppato come personaggio e purtroppo manca di personalità, non parla mai apparendo così come un eroe taciturno e solitario. Poco importa comunque, appena scenderete sul campo di battaglia avrete ben poco a cui pensare se non sparare e salvarvi la pelle!
Le missioni ci porteranno in vari punti dell’Inghilterra toccando città quali Manchester, Nottingham e Bristol per arrivare nei livelli finali a Londra dove sono ambientati i livelli migliori del gioco.
All’inizio si conoscono pochi dettagli sulle Chimere. Completando le prime missioni inizia a farsi luce sulla storia e si scoprirà ad esempio che questi esseri non sono alieni ma in realtà si tratta di umani contaminati da parassiti e poi convertiti in soldati attraverso apposite macchine che vi ricorderanno quelle di Matrix!
Lo stesso Hale viene presto contaminato ma rispetto a tutti gli altri riesce a modificare il virus a proprio vantaggio e sopravvivere. All’inizio del gioco ogni colpo infligge una ferita e, terminata l’energia vitale, si muore. Dopo aver contratto il virus chimera invece Hale acquista la capacità di rigenerarsi. Le ferite profonde però non possono essere curate da sole ma necessitano di un siero che amplifica gli effetti di guarigione (praticamente è il classico medikit).Il gameplay di resistance è uno dei migliori tra gli sparatutto in prima persona in circolazione in ps3, ma ha fatto la differenza soprattutto il multiplayer in particolare quello online.E' sicuramente un gioco da comprare per le console di nuova generazione.
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Pregi
Difetti
Voto
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