Introduzione:
Shin Megami Tensei: Strange Journey, è il quarto capitolo della famosa Saga Nipponica Shin Megami Tensei. I primi due titoli di questa saga si trovano sul vecchio SNES, mentre il terzo capitolo è stato creato per la console di casa Sony Ps2. Il nuovo capitolo, prodotto per il Nintendo DS, si scosta leggermente dall’ambientazione “classica” dei suoi predecessori. Infatti questo quarto capitolo porta gli elementi classici della serie in un ambientazione più “Fantascientifica”, ma non vi preoccupate, non ci ritroveremo in uno “Star Wars” con i Demoni.
La Terra è in Pericolo:
La storia di questo nuovo capitolo della serie, ci porta in una Terra che viene minacciata da un pericolo imminente, lo "Schwarzwelt". Questo fenomeno è un anomalia Spaziale che si è creata nel Polo Sud. Questo fenomeno si espande giorno dopo giorno, risucchiando tutto quello che incontra. Preoccupati dal pericolo che questo fenomeno potrebbe causare all’Umanità, gli Stati Uniti mandano una squadra per iniziare ad investigare e trovare un modo per fermare questa minaccia.
La squadra è equipaggiata con veicoli all’ultima Tecnologia, anche gli uomini che prendono parte a questa missione hanno con loro la “Demonica”, una tuta ad alta tecnologia che è in grado di far esplorare qualsiasi luogo a chi la indossa, grazie alle sue abilità. Questa tuta è inoltre in grado di “Crescere”, infatti all’inizio del gioco farete un piccolo test per vedere il metodo di crescita della “Demonica”, in poche parole, quando aumenterete di livello, non sarà direttamente il personaggio a diventare più forte, bensì la tuta. Inoltre, per poter entrare in questo spazio, l’equipaggio è stato fornito con delle navicelle che possono volare per un piccolo periodo, in modo tale da poter entrare nello “Schwarzwelt".
Il comandante dell’intera operazione si chiama Gore, e questo vi presenterà a tutto l’equipaggio, in questa occasione deciderete il nome del personaggio. Con degli equipaggiamenti così “Futuristici”, la missione dovrebbe essere uno scherzo. Peccato che i primi problemi arrivano fin dall’inizio.
Appena le navicelle partono per entrare nel varco, i comandi non rispondo, e le tre navi mandate ad investigare, si perdono nello spazio. Per fortuna la vostra nave riuscirà ad atterrare, anche se con gravi danni. Infatti non potrete ripartire subito, ma il peggio deve ancora arrivare.
Infatti si vocifera che in questo “Schwarzwelt" vivano degli esseri intelligenti, ma visto che non ci sono prove concrete, prima che l’equipaggio atterrasse, era solo un ipotesi. Peccato che poco dopo l’atterraggio di fortuna della nave, questo venga attaccato da esseri invisibili. Che siano le forme di vita citate prima? L’equipaggio inizia a soccombere sotto gli attacchi di un nemico che non può vedere. Fortunatamente qualcuno (Quando riceverete il programma arriverà un messaggio da un mittente sconosciuto) invia alle “Demonica” un applicazione chiamata Devil Summoning Program.
Grazie ad essa, non solo l’equipaggio può vedere gli esseri che prima erano invisbili, ma può anche capire il linguaggio di questi esseri in modo tale da poter fare in modo di farli diventare alleati. Dopo aver sconfitto i primi esseri, il protagonista dovrà avventurarsi nelle profondità dello “Schwarzwelt" per poter tornare a casa, e anche per cercare un modo per fermare questa minaccia.
Come sempre il punto forte della storia di questa Saga è che non si ferma al solito “Sconfiggi il cattivo e salva il mondo”, ma durante il viaggio, il personaggio dovrà fare delle scelte che cambieranno completamente la storia, e soprattutto il destino dell’umanità. Infatti sarete voi, sempre in base alle vostre scelte durante il gioco, a scegliere come il destino dell’umanità sarà destinato a diventare. Il gioco mette inoltre in luce il comportamento degli esseri umani sotto una situazione di estrema difficoltà come questa, l’equipaggio sarà tendenzialmente diviso in chi vuole andare subito via e chi vuole rimanere per portare a termine la missione. Inoltre è inutile dire che i personaggi sono davvero ben caratterizzati, tranne il personaggio principale che, come sempre, prenderà le decisione in base alla nostra ideologia e in base alle nostre decisioni.
Pian piano il gioco diventerà sempre più incentrato su una lotta di ideologie su come il Mondo ed il futuro della razza umana debba cambiare, ed ovviamente il personaggio principale prenderà parte in prima persona in questo cambiamento, ma sarete voi a decidere per quale ideologia esso dovrà combattere.
Inizia il Viaggio:
Il Gameplay del gioco rimane fedele a quello dei primi due capitoli della saga, ovvero un RPG in prima persona (molti saranno rimasti delusi, visto che il terzo capitolo aveva introdotto la visuale in terza persona). Nulla è cambiato in questo aspetto, durante i combattimento si svolge tutto come in un comune RPG a turni, anche i nomi delle magie sono rimaste le stesse, tranne per una. Infatti gli occhi più “Esperti” di questa saga, si saranno resi subito conto che la magia “Zan” è stata rimpiazzata da “Garu”, ovvero la magia di tipo vento utilizzata nei vari Spin – Off della serie (Un esempio è Persona). Inoltre, come già detto in precedenza, in questo capitolo sarà la “Demonica”, la tuta ad alta tecnologia, ad aumentare di livello, non il personaggio stesso come negli altri capitoli.
E per la prima volta in un titolo di questa Saga, quando si aumenterà di livello, il personaggio avrà tre punti bonus (nei vecchi capitoli il personaggio guadagnava solo un punto) che però verranno distribuiti a caso, sempre in base alla crescita della Demonica, insomma, il sistema di level up diventa simile a quello di Persona.
Come sempre saranno presenti gli allineamenti, ovvero Law, Chaos e Neutral. All’inizio sarete Neutral, poi durante il gioco, ed in base alle vostre scelte, il personaggio potrà cambiare allineamento. L’unica cosa che cambia al cambiare dell’allineamento è il finale, visto che ogni allineamento porta con se un ideale, il personaggio combatterà contro gli altri due allineamenti per cambiare il mondo secondo quello che ha scelto. Inoltre per la prima volta in questa serie ci saranno i Co – Op attack, ovvero un attacco eseguito da tutti i membri del party. Per attivare questo attacco, il protagonista o un altro membro, dovrà trovare il punto debole di un nemico, dopo, chi ha l’allineamento uguale a colui che ha portato a termine l’attacco, attaccherà di seguito. Questo porta il giocatore ad avere una squadra con un allineamento preciso, in modo tale da eseguire un Co – Op attack più forte (Una caratteristica simile è presente anche in Persona 3 e 4). I
noltre la demonica non da supporto solo in battaglia, infatti questa ha altri componenti che potrete aggiungere durante il gioco, uno dei più importanti è la Formula Search. Le Formula sono degli oggetti che sono necessari per creare nuovi equipaggiamenti, dagli oggetti alle armi. Ma i componenti non si fermano qui, oltre quelli principali, tra qui questa Forumla Search fa parte, ci sono anche le Sub Applicazioni che si possono comprare al negozio. Ognuna di esse avrà dei punti capacità che verranno sottratti alla Demonica, questa ha 10 punti Capacità, oltre il quale non si può andare.
Le Sub Applicazioni sono tante e varie, una delle tante fa in modo che possiate conversare con un demone anche quando c’è la luna piena, perché anche in questo Shin Megami Tensei, come negli altri, se c’è la luna piena, non potete parlare con i demoni, ma grazie a questa applicazione, il problema non c’è più. Inoltre grazie al Devil Summoning Program, potrete anche fondere i Demoni che catturerete, altra caratteristica tipica del gioco. Ma non è tutto. Oltre ad avere un “Demonic Compendium” dove potrete registrare, vedere, e rievocare i vari demoni che catturerete o unirete, potrete inserire delle password per poter prendere Demoni di altri giocatori, ovviamente dovrete sempre pagare per evocarli. I
noltre potrete accettare delle Quest, sia dagli umani che dai demoni, che una volta completate vi premieranno con una ricompensa.
Grafica:
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Come detto in precedenza, in questo quarto titolo della saga, si ritorna ad una visuale in prima persona.
Però la grafica del titolo è ben curata, sia i paesaggi che i mostri hanno un aspetto curato, simile allo Spin Off Devil Survivor. Il personaggio non si vedrà mai interamente, solo nel menù principale vedrete un immagine a metà busto.
Ovviamente la grafica non sarà simile a quella del terzo capitolo uscito per PS2, ma nemmeno a quella per lo SNES insomma.
Che musica accompagnia il nostro eroe nel suo viaggio?
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In questo nuovo capitolo della saga non ci saranno musiche prese e migliorate dei vecchi capitoli, ma ci sono musiche tutte nuove. Questa scelta è data dal cambio di ambientazione, infatti le musiche tendono a sottolineare il viaggio misterioso che il giocatore affronta, soprattutto nelle fasi di esplorazione, dove oltre i vari strumenti musicali, ci sarà anche la presenza di un coro.
Purtroppo non ci sono doppiaggi di voce, ne’ il protagonista ne’ i personaggi secondari che quelli “normali” avranno una voce, e nemmeno durante la battaglia, dove al massimo sentirete l’effetto degli attacchi e delle magie.
Longevità e difficoltà:
Come sempre anche questo capitolo della saga offre una Longevità ed una Difficoltà ottima.
In questo gioco anche gli incontri casuali potrebbero risultare rischiosi e vitali se non si usa un minimo di strategia. Non ci troviamo davanti ad un titolo dove basta qualche livello in più per sconfiggere un boss, in questo titolo dobbiamo sempre usare una strategia ben precisa ed avere un party ben equilibrato.
Inizialmente il gioco sembrerà facile, ma più si andrà avanti e più il tutto diventerà più difficile, dall’esplorazione (ci saranno aree che danneggeranno il party, e ci saranno zone di buio dove non potrete vedere la strada) ai combattimenti sia casuali che contro i Boss.
La longevità del titolo è alta, non solo per finire la storia principale del gioco, ma anche per finire le Sub Quest. Infatti, come detto in precedenza, in questo titolo si sarà in grado di accettare delle Sub Quest sia dagli umani che dai Demoni. Grazie a questa nuova caratteristica di gioco, le ore aumenteranno ancora di più. I
noltre nella demonica troverete altri obbiettivi da completare, del tipo “Vinci 500 combattimenti” oppure “Spendi almeno 10000 Macca al negozio” che però una volta svolti non daranno nulla di concreto.
Commento Finale:
Possiamo affermare che il nuovo capitolo di Shin Megami Tensei è un gioco da provare se siete degli appassionati di RPG, soprattutto se vi piacciono i Videogames con una grande difficoltà e longevità. I
fan dell’occulto potranno trovare questo titolo interessante per la presenza dei demoni, e i giocatori che amano i giochi con un’ ottima storia, non potranno farsi sfuggire questo titolo, grazie alla storia matura che il gioco offre.
Purtroppo il titolo potrebbe scoraggiare i giocatori meno esperti a causa della difficoltà, come detto in precedenza, ma con una buona dose di pazienza, per allenarsi, e con un po’ di tempo per imparare le varie strategie, questo problema potrebbe scomparire. Purtroppo le musiche del gioco non sono il massimo, o almeno i vecchi titoli avevano qualcosa di meglio sotto questo aspetto. I
nfine, Shin Megami Tensei: Strange Journey, è un titolo che può interessare ad una buona fetta di giocatori, mentre potrebbe allontanarne altri sia per la difficoltà che per la visuale in prima persona che forse non a molti piacerà. Però questo è un titolo che merita, questo quarto capitolo non è di sicuro inferiore ai suoi predecessori, anzi, ha portato un po’ di freschezza con un piccolo cambio di ambientazione, che a dire il vero ci voleva, dopo 3 capitoli, in questo modo la saga diventa meno monotona.
Purtroppo il gioco è stato rilasciato solo in America ed in Giappone, quindi coloro che non conoscono bene la lingua Inglese, potrebbero essere un’altra fetta di utenza che potrebbe non gustare il titolo completamente.
Pregi
Storia Matura e Coinvolgente.
Molte ore di Gioco assicurate.
Buona Difficoltà.
Molte ore di Gioco assicurate.
Buona Difficoltà.
Difetti
Le musiche del gioco potevano essere migliori.
Ritorno alla visuale in prima persona.
La difficoltà del titolo scoraggerà i giocatori meno esperti.
Ritorno alla visuale in prima persona.
La difficoltà del titolo scoraggerà i giocatori meno esperti.
Voto
7
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Valutazione articolo
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Io ho trovato sublime questo gioco, l'ambientazione e le musiche davano un senso di potere e persuasione, immerso nel Schwarzwelt, tra l'altro non so perché ma in alcuni casi mi ricordava 2001 Odissea nello spazio, forse per il fattore Arthur e le tute un po' in stile Kubrick, per essere su DS lo trovo un gran gioco, ma molto complesso e difficile sia nel Gameplay che nella storia che prende molte direzioni a seconda delle decisioni prese