Closed Beta Sniper Ghost Warrior 3 – Prime Impressioni

CI Games ci ha permesso di provare la closed beta di Sniper Ghost Warrior 3, il videogioco dedicato ai cecchini in arrivo su PC, PlayStation 4 e Xbox One...

CI Games ci ha permesso di provare la closed beta di Sniper Ghost Warrior 3, il videogioco dedicato ai cecchini in arrivo su PC, PlayStation 4 e Xbox One il prossimo 4 aprile. La betà è stata resa disponibile per due giorni di prova, dal 2 al 5 febbraio, solo per i giocatori PC. In questa versione di prova, abbiamo potuto testare due missioni single-player, ambientate nella Repubblica della Georgia, Cut Off e Blockout. Vediamo le nostre prime impressioni.

Sniper Ghost Warrior 3

Nervi d’acciaio e grande pazienza

Come intuibile dal titolo, il gioco si basa principalmente sulla figura del cecchino militare, figura che sta riscuotendo molto interesse da parte del pubblico nell’ultimo periodo, grazie anche alla varie trasmissioni mandate in onda su canali come The History Channel o The Military Channel. La beta si apre con alcuni video introduttivi, per spiegarci sia le meccaniche di gioco, sia per darci un’infarinatura generale di tutte le nuove feature.

I video servono anche per farci capire che i compiti di un tiratore scelto non sono pochi, e bisogna essere pazienti e prestare molta attenzione a diversi particolari nel gioco, dal calibrare il mirino ottico del fucile in base alla distanza del bersaglio e alla forza del vento, ad utilizzare il drone per individuare le posizioni dei nemici, non scordandoci ovviamente di localizzare tutte le videocamere di sorveglianza per evitare sgradite sorprese.

Sniper Ghost Warrior 3

Una volta terminati i video introduttivi, si parte subito con il gameplay. Il nostro primo obiettivo era quello di raggiungere il nostro covo segreto, una grotta nascosta tra le montagne, raggiungibile tramite l’utilizzo di una jeep posta nelle vicinanze del nostro punto di generazione.

Ho apprezzato particolarmente la guida del veicolo, abbastanza reattivi i comandi e facili le manovre. Una volta arrivati, all’interno della grotta troviamo il nostro banco di lavoro in cui è possibile modificare le armi, munizioni, e gadget. Abbiamo a disposizione l’immancabile fucile di precisione, un fucile d’assalto, pistola, arma da mischia e vari strumenti come medikit, esplosivi di varie tipologie e il drone. 

Il nostro covo è anche il nostro il centro di comando, in cui possiamo ottenere nuove missioni. Come anticipato in precedenza, in questa beta abbiamo a disposizione solo due tipi di missioni, molto diverse tra loro, far fuori un leader separatista e sabotare un impianto di comunicazione.

Sniper o Warrior?

Il gioco contiene anche una componente GDR, con tre alberi distinti in cui possiamo distribuire i nostri punti abilità, Cecchino, Fantasma e Guerriero. Una volta completata una missione, ci verranno assegnati dei punti per aumentare queste classi, in base al nostro approccio alla partita. Se utilizzeremo una tattica stealth, utilizzando il cecchino per far fuori il bersaglio principale, otterremo molti punti Cecchino, mentre al contrario, se decidessimo di farci strada a suon di munizioni, otterremo molti punti Guerriero. I punti Ghost invece si ottengono sia tramite l’utilizzo del drone, sia interrogando i nemici.

Una volta chiariti i meccanismi delle abilità, abbiamo scelto la missione Block Out dal laptop e siamo partiti. Giunti nei pressi della base nemica, ci siamo appostati su una collinetta per osservare bene la situazione, azione che ha richiesto più tempo del previsto, perchè i comandi per arrampicarsi non erano del tutto fluidi. Lanciato il drone, abbiamo trovato il nostro bersaglio, al quarto piano di una palazzina sorvegliata da molte guardie.

Sniper Ghost Warrior 3

Personalmente, scendere e sparare a vista, non mi piaceva granchè, quindi ho optato per un azione Stealth. Osservando attentamente i movimenti del bersaglio, ci siamo accorti che alla fine dei suoi giri esso si sedeva su una poltrona proprio davanti una finestra aperta, occasione perfetta. Siamo scesi dalla collinetta, recati nella palazzina adiacente, fatto fuori alle spalle due guardie, saliti sul tetto e appostati in attesa del momento perfetto.

I consigli dei video introduttivi ci sono tornati utilissimi, abbiamo calcolato la parabola discendente del proiettile, il vento contro e la distanza dal nostro bersaglio. Sparo da circa 130 metri, colpito in pieno volto e missione compiuta con successo. Devo dire che uccidere con un solo colpo da quella distanza è stato immensamente soddisfacente, e deve essere il motivo per cui molti giocatori amano questa tipologia di giochi.

Un altro grande vantaggio per Sniper Ghost Warrior 3 è la mappa di gioco e il sistema di viaggio veloce, in stile The Witcher 3. Entrambi risultano semplici ma molto efficaci, fornendoci informazioni dettagliate che possiamo aggiungere o rimuovere dalla mappa, e corse veloci per obbiettivi molti distanti.

Graficamente niente di nuovo

Dal punto di vista tecnico, Sniper Ghost Warrior 3 utilizza il classico motore CryEngine, che come al solito fornisce alti e bassi. La regione risulta abbastanza realistica e curata, così come la resa complessiva dell’immagine, con delle texture non perfette, ma tutto sommato discrete. Anche il ciclo giorno notte, così come il meteo dinamico, garantiscono una resa buona, se si tralasciano le fasi di transizione, dove le ombre si spostano in maniera poco realistica.

Sniper Ghost Warrior 3

A parte un paio di difetti che probabilmente verranno sistemati con il rilascio della versione completa, possiamo dire che la grafica segue le orme di produzioni simili con già qualche anno sulle spalle,  non proprio sopra la media, ma tutto sommato accettabili. Con tutti i settaggi al massino, è capitato alcune volte di avvertire dei cali di frame, vi consigliamo quindi di giocare il titolo con la GTX 1060 o una RX 480.

Conclusioni

Vi consigliamo di attendere la recensione completa per vedere il gameplay del prodotto finale. Per il momento, grafica a parte, Sniper Ghost Warrior 3 sembra avere molto da offrire a tutti gli appassionati del genere. La struttura open world offrirà sicuramente più profondità al gameplay, ed entrambi le missione giocate, ci spingono a pensare che potrebbe essere un’esperienza molto coinvolgente e soddisfacente, anche per chi si avvicina a questa tipologia di giochi per la prima volta.



Giovane Redattore di belle speranze. Amante alla follia dei Survival Horror, passando da classici del genere come Resident Evil e Silent Hill, a giochi meno conosciuti come Forbidden Siren e Clock Tower. Otaku incallito, manga e anime ormai fanno parte della sua vita quotidiana, spingendolo sempre di più verso l'idea di iniziare a fare cosplay. Citazione preferita? Mai rubare rabarbaro in barba a un barbaro!! ahahahahahah… là dove sei in veste di rabarbaro!