Conviene ancora comprare Nintendo Wii U?

A novembre 2016, con Nintendo Switch alle porte e l’annuncio di fine produzione, sembrerebbe di no, ma forse non è così.

Introduzione

Nintendo Wii U è sul viale del tramonto e, come annunciato dalla stessa casa di Kyoto, anche la sua produzione è cessata. Sembra che la, sfortunata come poche, console casalinga di Nintendo abbia dato tutto quello che poteva in questa generazione e che quindi debba lasciare il posto alla prossima regina in ordine di successione: Nintendo Switch. La strada è già stabilita e a marzo 2017 questo nuovo progetto del presidente Kimishima approderà sul mercato con tutta le sue caratteristiche peculiari da console ibrida.

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Il Natale è alle porte i videogiochi sono sempre uno dei regali più richiesti ma, con queste prospettive, conviene ancora acquistare Wii U? I fatti sembrano dire di no, ma vediamo se è davvero così o se c’è ancora qualcosa di buono da tirare fuori da Wii U. Non è mia intenzione dare un giudizio definitivo sull’argomento, ma mettere sulla bilancia tutti i pesi e contrappesi per far pendere la vostra scelta sul no o sul sì.

Pochi fan, pochi player

Non possiamo non partire dal primo elemento negativo che è quello relativo alla popolarità e diffusione della console. Wii U è la console meno venduta di questa generazione e questo è probabilmente anche uno dei motivi del suo anticipato pensionamento. Se PlayStation 4 viaggia oltre 45 milioni e Xbox One si attesa ad oggi su 23 milioni, la casalinga Nintendo sfiora appena le 13 milioni di unità, dei quali appena 3 milioni in Europa. Provate a immaginare quante ce ne sono in Italia.

Questo implica pochi utenti che giocano e quindi una scarsa popolazione online. Nonostante questo vi posso assicurare che le community che ruotano attorno ai titoli di punta (Mario Kart 8, Splatoon, Super Smash Bros) sono molto attive e sempre pronte a nuovi utenti e nuove partite.

Pochi titoli, pochissime terze parti

Inutile cercare giustificazioni uno dei grandi difetti di Wii U è la lineup povera di titoli. Benché questa generazione un po’ tutte le piattaforme abbiano messo sul piatto davvero pochi nuovi titoli (e forse qualche remastered di troppo), il divario con il ventaglio di scelte proposto da PlayStation 4 e Xbox One. E questa penuria di giochi è dovuta soprattutto al poco supporto delle terze parti che si traduce sostanzialmente con una totale assenza dei più popolari titoli multipiattaforma.

Nonostante ciò alcuni titoli, come Call of Duty Black Ops II, Assassin’s Creed Black Flag o Batman Arkham Origins sono comunque presenti nella lineup e in rete si trovano a prezzi davvero abbordabili e molto spesso in edizione deluxe con tutti i DLC già precaricati. Un modo per recuperare qualche vecchio titolo della generazione 360, PS3 che non si è provato senza spendere cifre folli. Mass Effect 3 è il titolo di punta di questa lista che personalmente ho apprezzato più degli altri e che merita davvero di essere giocato. E c’è anche Call of Duty Black Ops II per chi avesse voglia di FPS o Minecraft per i fan degli open world.

Splatoon Wii U Nintendo

La qualità non si discute

Se le terze parti sono quasi del tutto assenti, le esclusive di Wii U sono davvero di qualità sopraffina. Da Mario Kart 8 a Super Smash Bros, passando per Pikmin 3, Yoshi’s Woolly World, Captain Toad e il geniale Splatoon, ogni produzione Nintendo su Wii U ha mostrato ancora con più forza che Nintendo sa sviluppare videogiochi di qualità. L’unico neo delle produzione interne di casa Kyoto può essere solo da trovarsi nella forte propensione al cell shading e allo stile fumettoso, con una poco spazio lasciato a produzioni dall’impatto grafico più “maturo”.

A compensare tale mancanza ci pensano gli ottimi Bayonetta 2, Xenoblade Chronicles X e Zombi U, che Ubisoft ha fatto diventare un multipiattaforma, ma la cui versione Wii U rimane la più ispirata e meglio sviluppata anche grazie alle caratteristiche del pad. Non saranno tanti, ma riempiono bene i vuoti PEGI 16 e 18 della casalinga Nintendo. Certo qualche neo c’è come il non proprio entusiasmante, per usare un eufemismo, Devil’s Third di Itagaki o Star Fox Zero, che nonostante le tante attese si è rivelato un titolo leggeremente al disotto delle aspettative dei Nintendo, ma chi non ha scheletri nell’armadio?

Ultimo appunto: occhio ai prezzi e alle occasioni, perché i titoli Wii U difficilmente svalutano, ma in questa fase di transizione si potranno trovare ottime offerte sia su eShop, sia negli store digitali, sia nei negozi fisici.



Caporedattore di Gamempire. Dalla sua batcaverna nel Sannio scruta verso l'orizzonte Nintendo. Una IPA fresca e un buon GdR bastano per tenerlo buono per un po'. Il suo tallone d'Achille sono gli FPS soprattutto online, dove è carne da macello. Mi trovate a casa Nintendo, ma gli altri lidi non mi sono sconosciuti.
  • Ale Rox

    Conviene ora come non mai prima, essendo stata finalmente crakk*ta ed è possibile col minimo sforzo giocare a tutto, futuro zelda compreso. 🙂
    Riguardo al online, poco male se lo leveranno, l’online nintendo è abbastanza inutile di suo.

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