Destiny 2: Come verranno gestite le armi?

Vediamo come dovremmo gestire il nostro arsenale in Destiny 2

Cari guardiani, eccoci nuovamente qui a parlare di Destiny 2 e di come verranno gestite le nostre future e devastanti armi.

Come ben sapete la vita del guardiano è piena di responsabilità come difendere l’ultima città, riportare la luce al suo antico splendore e eliminare chi minaccia di volerla fare scomparire per sempre. Insomma, essere dei guardiani non è semplice ma fortunatamente possiamo sempre contare sul loot e le armi che ci portiamo dietro per respingere l’oscurità.

In Destiny 2 putroppo il nostro arsenale andrà perduto e con esso anche il classico sistema di gestione delle armi. I 3 slot disponibili in Destiny 2 verranno gestiti in modo molto diverso dal primo capitolo, il primo sarà adibito per le primarie che saranno armi cinetiche, il secondo verrà usato per le armi a energia che forniranno danni da Vuoto, Solari o Arco, mentre l’ultimo slot andrà per le power weapon come il cecchino e il lanciarazzi.

Già, avete letto bene. Lo slot dedicato alle armi pesanti subirà un grande cambiamento, infatti diremo addio alle mitragliatrici pesanti in cambio dei cecchini, invece per quanto riguarda i primi due spazi avremo al possibilità di inserire lo stesso tipo di arma, potremmo avere due fucili a impulsi ma la differenza fondamentale sarà che uno potrà fare danni cinetici e il secondo elementali.

Se qualcuno tra voi inizia a sentirsi confuso, beh non posso dargli torto, ma il sistema usato da Bungie per il secondo capitolo di Destiny non è così complicato e tolti i primi momenti di incertezza diventerà facile come andare in bicicletta, ma ancora bisogna vedere come risulterà pad alla mano.

Cosa ne pensate del nuovo sistema di gestione delle armi di Destiny 2? Preferite rimanere al caro vecchio sistema oppure vi piacerebbe un metodo di gestione totalmente diverso?

Se siete curiosi di sapere altro sulla prossima fatica di Bungie o su quali super saranno presenti all’interno, andate a questo link.



Nato sotto l'ala protettrice del Sega Mega Drive del padre, prosegue la sua carriera videoludica tra PsOne e Gameboy. L'amore per i videogiochi lo porterà a viaggiare tra le varie piattaforme fino a stabilirsi su Xbox, senza far mancare un occhio di riguardo ai giochi Pc, Sony e Nintendo