Mass Effect Andromeda – L’epopea dei DLC

I vari botta e risposta dal team di Bioware alzano diversi polveroni senza dare delle vere risposte

Mass Effect: Andromeda ormai è alla stregua di una soap opera, anzi, diciamo space opera per rispetto al franchise. Chi nell’ultimo periodo ha seguito le vicende che ruotavano attorno alla figura ormai mitologica dei DLC singleplayer, può immaginare di cosa andremo a parlare.

Ormai i contenuti dedicati all’espansione della storia singleplayer di Andromeda sono alla stregua delle divinità dell’olimpo, tanto da venire venerati e richiesti quanto un miracolo da Poseidone ai pescatori in cerca di fortuna, ma sappiamo fin troppo bene quanto sia difficile che i giocatori vengano accontentati.

Tenete il capretto sacrificale per altre occasioni

Come alcuni di voi, anche io faccio parte del team di quelli che attendono i possibili DLC come la seconda venuta di Cristo, ma diversamente da chi si mette ad accendere ceri e lasciare offerte alla chiesa di EA e Bioware, ho preferito analizzare con occhio critico i vari botta e risposta tra gli utenti e il team che gestisce i lavori per Mass Effect.

Cosa ne ho carpito? Che purtroppo per noi se mai dovessimo vedere qualche contenuto per il giocatore singolo, lo vedremo tra molto tempo, forse mai visto l’odio generato e perpetrato su questo titolo. Bioware stessa però non accenna a voler dare conferme sulla effettiva disfatta di questi contenuti o sulla loro esistenza, almeno come piano futuro, il che secondo il mio modestissimo parere non aiuta certamente gli utenti a capire cosa fare delle loro vite e gli sviluppatori nel ritrovare fiducia nei loro fan.

Sono sempre stato favorevole alle risposte secche e precise, sia per mettermi l’animo in pace nel caso di una risposta negativa, sia per rispetto mio e del mio interlocutore.

Batarian sì, ma Quarian no?

Spostiamo l’attenzione al prossimo update del gioco che introdurrà una nuova difficoltà per le missioni Apex e la razza Batarian da usare nel multiplayer. La domanda che sorge spontanea è: Perché i Batarian e non i Quarian?

Chi ha terminato il gioco come me avrà la sua grande mole di idee sulle quali soppesarsi, ma per evitare spoiler dirò soltanto che la razza della nostra amichevole Tali non arriverà tanto presto nella nuova galassia, visto il loro evidente collegamento con i possibili contenuti aggiuntivi al singleplayer. Inserire i Quarian anche solo nel multiplayer alzerebbe quel grosso velo di domande che già ora non accennano a fermarsi, figuriamoci con l’arrivo dei nostri amici casco muniti.

Insomma, è più probabile trovare un Vorcha sulla Tempest che un Quarian nella galassia di Andromeda.

Ma alla fine, cosa sappiamo?

Una delle poche certezze che abbiamo è che Bioware non smetterà di aggiornare il gioco e il supporto alle missioni Apex, siamo anche a conoscenza che una grande fetta della Software House sta lavorando attivamente a Anthem, togliendo forza lavoro per i contenuti che erano previsti per questo Mass Effect.

Quello che chiedo, chiediamo come videogiocatori, è di ricevere una vera risposta sul destino di questi fugaci contenuti e di non tenere l’utenza inutilmente sulle spine. Comprendo in parte le paure di EA e Bioware nello sbottonarsi su un titolo che è stato accolto in maniera molto fredda, ma viste le dichiarazioni sul congelamento del franchise rilasciate tempo addietro, forse è ora di tirare fuori gli attributi e fare chiarezza una volta per tutte su questo argomento senza l’ausilio di risposte fugaci.

Voi cosa ne pensate di questa faccenda? Siete ancora speranzosi sul rilascio dei DLC singleplayer per Mass Effect: Andromeda? Oppure avete sepolto la vostra armatura N7 in attesa di tempi migliori? Se invece fate parte di quella fetta di giocatori che non hanno provato l’ultimo episodio della saga spaziale, eccovi la nostra recensione.

 

 



Nato sotto l'ala protettrice del Sega Mega Drive del padre, prosegue la sua carriera videoludica tra PsOne e Gameboy. L'amore per i videogiochi lo porterà a viaggiare tra le varie piattaforme fino a stabilirsi su Xbox, senza far mancare un occhio di riguardo ai giochi Pc, Sony e Nintendo