In passato Nintendo ha tenuto un approccio all’E3 simile a quello della maggior parte degli altri sviluppatori: una conferenza “classica” con presentatore sul palco, ospiti e una scaletta/copione abbastanza rigido. Tuttavia da qualche tempo a questa parte, dal 2013 per la precisione, la casa di Kyoto ha preferito presenziare all’E3 con un Nintendo Direct o Digital Event, un video preregistrato da mostrare senza alcuna presenza fisica sul palco, al quale ha affiancato negli ultimi due anni uno spazio fisico, il Nintendo Treehouse Live @E3 appunto.

Nintendo-Treehouse-Live-at-E3

Il Nintendo Treehouse Live @E3 è una specie di salotto in diretta streaming nel quale l’azienda nipponica invita gli sviluppatori a raccontare dettagli e curiosità dei loro giochi, grazie anche a sessioni di gameplay in diretta, e gli utenti, tramite la sola diretta streaming, a conoscere più da vicino i titoli presentati in fiera. Un contenitore nel quale poter apprezzare i giochi e le loro peculiarità in maniera rilassata e senza la fretta derivante dalla minore durata di una conferenza.

Tuttavia, forse non tutti sanno che alla base di questo spazio extra-conferenza dell’E3, c’è una vera e propria divisione interna a Nintendo of America, la Nintendo Treehouse, specializzata nella localizzazione di videogiochi per il mercato americano in diverse lingue, inglese ovviamente ma anche spagnolo e francese. La divisione è nata nel 1990 e ha lavorato inizialmente alla localizzazione di Donkey Kong Country. Proprio da questo titolo è stato preso spunto per la creazione del logo e del nome di questa divisione e più precisamente dalla “casa sull’albero”, residenza di Donkey Kong, dalla quale parte l’avventura.

Solo a partire dal 2014 questa divisione ha ricevuto anche il compito di organizzare l’evento che conosciamo con il nome di Nintendo Treehouse Live @E3, una scelta dovuta molto probabilmente anche alla loro esperienza linguistica con il giapponese. Il 14 e 15 giugno 2016 di quest’anno il Nintendo Treehouse sarà quasi sicuramente l’unica presenza Nintendo all’E3. Sarà quindi importante non steccare e riuscire a conquistare il consenso e l’attenzione degli utenti.

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