Cronache videoludiche notturne #4 – Warhammer 40,000: Space Wolf

In Cronache videoludiche notturne #4 si parlerà di Warhammer 40,000: Space Wolf, strategico a turno con carte da gioco collezionabili.

Meno tre, meno due, meno uno! Sono le 20:00 spaccate e il mio turno inizia ufficialmente. Invece ufficiosamente sono a lavoro già dalle 18:00, in sostituzione del ragazzo assente. Sempre meglio di ieri che per non sembrare scansafatiche mi sono presentato alle 17:15 per poi pentirmene amaramente, dato che il turno sembrava infinito.

AW Cronache 4

Se il cielo mi assiste – così scriverebbe Stoker in Dracula – domani sarà l’ultimo giorno in cui dovrò sostituirlo. Facendo due conti, alla fine di queste tre settimane di lavoro (non stop) dovrei diventare ricco, ricchissimo… Ma anche no.

Warhammer 40,000: Space Wolf #4

WARHAMMER

In questi giorni sono stato totalmente fuori fase, tanto da non aver avuto il tempo di completare questo numero di cronache videoludiche notturne in un sol giorno, come accade di solito. Ricordarsi il gioco da trattare sarebbe di aiuto… Direi di parlare di Warhammer 40,000: Space Wolf, acquistato tempo fa su Humble Bundle, insieme ad altri della serie, ma ancora non provati.

Il gioco in realtà è gratuito sul Google Play Store e Apple Store, mentre su Humble Bundle si acquistava un pack con carte rare. A conti fatti non è male come strategico a turni, anche se quando l’ho disinstallato non l’avevo ancora terminato, più che altro perché lo giocavo di rado e consumava la batteria ad un ritmo non troppo sostenibile.

In Space Wolf, saremo a capo di una squadra di tre soldati, i lupi siderali, che dovranno farsi strada tra orde di nemici per completare le missioni di gioco. Le missioni saranno principalmente di eliminazione di tutti i nemici della mappa o di obiettivo, ovvero raggiungere una certa destinazione con tutta la squadra. Completando le missioni si otterrà EXP per salire di livello e sbloccare abilità, monete d’oro da spendere nel negozio e carte da gioco da usare in battaglia.

Come appena accennato, il sistema di gioco si basa sulle carte collezionabili, a cui corrispondono determinate azioni: far muovere il personaggio nella griglia di gioco, difendersi, equipaggiare e attaccare con diverse armi – a breve, media e lunga gittata –  scartare le carte ecc. Anche i nemici useranno lo stesso sistema, ma le loro carte saranno visibili solo al momento dell’utilizzo.

Ogni soldato avrà a disposizione tre azioni per turno e ogni carta avrà un costo, anche in base alla rarità e alla potenza della carta. Al termine del turno, più alto sarà il costo, più sarà privilegiato nell’azione il giocatore o il nemico con il costo più basso. Dunque, se il giocatore a fine turno avrà un costo di 10 e il nemico 5, sarà nuovamente il nemico a poter effettuare un’azione prima del giocatore. Infine al termine di ogni azione, il costo del turno si ridurrà, fino ad azzerarsi per il turno successivo.

Solo il nostro soldato principale avrà poi a disposizione la barra della furia, che si riempirà ad ogni colpo inferto e subito. Una volta riempita la furia, il giocatore avrà un’azione extra da eseguire, inoltre il primo attacco sarà critico e rappresentato da un’animazione in X-Ray come in Mortal Kombat. Al termine dell’attacco furia, la barra si svuoterà nuovamente.

Nulla da ridire sulla grafica 3D e sulle animazioni, in particolare le X-Ray, anche se forse sono proprio queste a bruciare la batteria del dispositivo, sommate alla lunghezza delle missioni e alla lentezza dell’azione, nonostante il tasto “avanti veloce” che però deve essere tenuto premuto.

Un altro limite a carico della lentezza del gioco è dato dal recupero dei soldati feriti, che guariranno solo dopo 15 minuti, anche solo per qualche PV mancante ed è impossibile portare a termine le missioni da soli. In alternativa vanno guariti istantaneamente con le monete di gioco a pagamento ed è qui che si capisce dove il gioco va a parare, considerando che le missioni non sono per nulla facili e richiederebbero qualche aiutino extra a pagamento.

Ho cercato di riassumere in breve la mia opinione su Space Wolf solo perché, anche avendo compreso le meccaniche, non me lo sono goduto a pieno. O forse non può essere goduto a pieno se non con qualche acquisto di gioco, la cosa al momento mi sfugge. Ho inoltre tralasciato aspetti come la forgia delle carte dello stesso tipo e di carte rare, oppure lo sblocco di classi di soldati differenti, perché personalmente non sono riuscito a sbloccarli a mia volta.

Warhammer 40,000: Space Wolf resta comunque un titolo interessante per gli appassionati di strategici e degli altri capitoli della serie Warhammer 40,000.

Nonostante sia il primo Warhammer che gioco, ho acquistato il bundle principalmente per provare i capitoli PC della serie Warhammer 40,000, ad esempio Dawn of War II, sempre in attesa di un PC decente su cui farli girare. So che questo PC non pioverà dal cielo, quindi i soldi che guadagnerò questo mese li metterò da parte per acquistarne uno, almeno in grado di far girare Topolino 3D.

Se vi siete i precedenti numeri delle rubrica, potete recuperarli con Cronache videoludiche notturne #1, Cronache videoludiche notturne #2 e Cronache videoludiche notturne #3.

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Redattore di Gamempire dal 2009, rientra nella cerchia dei vecchi rinco del sito. Cresciuto nelle sale arcade tra Tekken 3 e Metal Slug, si è convertito a PlayStation. Appassionato di fantascienza e di avventura, pur non essendo amante degli FPS classici, non disdegna qualche sparatutto non convenzionale.