X-Boss – Nintendo Switch: futuro e promesse

I primi mesi con la nuova soluzione di Nintendo: giochi, servizi ed un futuro carico di promesse

Dopo quasi due mesi ho deciso che è giunto il momento di tirare le somme sul tanto discusso Nintendo Switch. Al momento la console è sulla cresta dell’onda con uno Zelda che è in mano a qualsiasi possessore della console e un Mario Kart 8 Deluxe che sta letteralmente spopolando. Per molti la nuova console Nintendo è e sarà un successo ma le mie sensazioni, sulla lunga distanza, sono leggermente diverse.

LANCIO

Il primo elemento di discussione è il lancio: tutte le console al lancio sono virtualmente andate bene proprio per il fatto che è l’arrivo di una nuova console a stimolare l’acquisto al day one, finito il primo round di giocatori che hanno prenotato la console la situazione si stabilizzerà.

Nintendo Switch

Forse già dal mese di maggio vedremo il reale trend della console perché aprile è stato il mese in cui sono stati riforniti gli stock dopo la prima tornata rilasciato ai negozi (circa due milioni di pezzi se non ricordo male). Fare previsioni ora lo trovo prematuro anche se le premesse per una console di successo ci sono tutte.

ONLINE

Il Secondo elemento è il servizio online, gratuito in questo periodo, diverrà a pagamento in autunno. Prendiamo come esempio Sony e Microsoft: avete idea di quanti guadagni arrivano dal Plus o dal Live? Bene quelli sono i soldoni che le aziende puntano: un servizio che macina soldi ogni mese utili a supportare l’infrastruttura di gioco e vere galline d’oro del marchio. Vero che ogni mese ci sono giochi gratuiti ma sono spesso indie o giochi che hanno esaurito un possibile “income”. Evolve su Xbox, rilasciato gratuitamente qualche mese addietro, ha reso tutti felici: un gioco tripla A gratuito per gli amanti del multiplayer! Allargando il campo visivo però ci dobbiamo chiedere quante persone avrebbero veramente comprato questo gioco a quasi due anni dal lancio? Quanto vale realmente Evolve oggi (senza togliere nulla al gioco che ha il suo perché)?

switchonline

Per questo intendo un gioco che ha esaurito la possibilità di generare guadagni ed automaticamente diventa free per supportare un servizio a pagamento. Al momento il servizio online di Nintendo è inutile per Zelda ed utile, in parte, per Mario Kart uscito di recente. Il 21 luglio arriverà Splatoon 2, vero ed originale titolo per cui varrebbe la pena giocare online e sottoscriversi al servizio, ma poi? Cosa potrebbe spingere il giocatore a pagare una rata mensile nel parco di giochi Nintendo? A fine anno la sentenza.

GIOCHI

I giochi sono il punto focale di una console e Nintendo ha sapientemente diluito i suoi pezzi da 90: Zelda per far sbavare l’utenza, me incluso, Mario Kart per far divertire come solo il nostro idraulico e amici sanno fare e poi arriverà Splatoon per gasarci con l’online. Tutti giochi fantastici, tutti titoli che sappiamo esserlo ma poi? Cosa succederà nel 2018, o 2019?

Zelda Breath of the Wild minisfida I Fossili di balena gigante Oldin 02 Nintendo Wii U Switch Gamempire

Parliamoci chiaro Uncharted è stato fantastico, lo stesso possiamo dire di Halo 5 con un online che sta ancora macinando come se fosse stato rilasciato ieri. Questi titoli, brand, sono il cuore pulsante di una console e raramente fanno cilecca. Cosa farà Switch quando avremo esaurito la spinta del trio: Z-M-S? Come e perché dovremo sottoscriverci ad un abbonamento mensile, vera miniera d’oro per le aziende e necessario per continuare a poter erogare il servizio? Parliamoci chiaro un ambiente come il PSN o il Live ha dei costi e senza un introito periodico le spese si fanno sentire sui bilanci finali, vedasi PSN ai tempi della PS3 che ha costretto Sony a tirare fuori dal cilindro magico il Plus…

Nintendo dovrà essere brava a gestire quello che ha sempre gestito non male, malissimo: i third party. Senza di quelli i tempi nefasti del Wii U potrebbero tornare dato che uno Zelda non lo si sviluppa ogni sei mesi.

DEVICE ED ELEMENTI DI CONTORNO

Il pro controller a mio giudizio è un elemento quasi indispensabile e tuttora mi chiedo perché il prezzo per tale device sia stato fissato intorno alle 70 cocuzze. La soluzione proposta da Nintendo non è malaccio ma non offre nulla di più di quanto offerto dalla concorrenza. Anzi se paragonato a recenti uscite, anche a livello di personalizzazione, siamo molto indietro.

Nintendo Switch Pro controller
Capisco la necessità di fare cassa su prodotti del brand ma i device esterni possono essere lasciati a produttori di terze parti per lasciare la possibilità all’utente di scegliere cosa è meglio per le proprie esigenze. Il mondo del PC, anche se decisamente distante come modello, ne è un esempio dato il business generato solo dagli accessori di contorno. Nintendo non è Apple che può permettersi un intero ecosistema “brendato” quindi speriamo di vedere presto diverse soluzioni rispetto a quanto proposto ora.

SISTEMA OPERATIVO E FUNZIONALITA

Ultimo elemento di discussione è il sistema operativo che non raggiunge i picchi scandalosi di quello della PlayStation 4 (antiquato in tutti i sensi), ma necessita miglioramenti costanti. Nintendo sta lavorando a pieno regime per migliorare quanto proposto al lancio, ma siamo ancora lontani da un’interfaccia al passo coi tempi ancorati ad un approccio troppo da console quando il target è portabilità. Mancano le applicazioni standard come ad esempio youtube ed un banalissimo browser. Se durante una sessione di un gioco uno vuole vedere velocemente una soluzione deve avere la possibilità di utilizzare i canali del caso senza dover prendere il telefono o accendere un computer.

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Switch non deve snaturarsi diventando uno smartphone, nessuno chiede di avere Whatsapp o Uber installati, ma almeno dare ai giocatori un “Twitch qualunque” non la reputo una cattiva idea.

CONCLUSIONE

Per qualcuno questo articolo potrebbe sembrare che non ci siano elementi validi sulla nuova nata di casa Nintendo. In realtà gli elementi a favore ci sono tutti considerando il tempo speso di persona su Zelda. Giochi validi ci sono ed arriveranno ma sono quei titoli ormai consolidati nei cuori dei giocatori che non rispondono alla domanda basilare: cosa giocherò nel 2018? Lo stesso discorso per il servizio online: vero costerà meno di un PSN o Live ma cosa offrirà mensilmente?
Nintendo Switch ha grandi potenzialità, ma sulla distanza potrebbe perdere forza e carisma se non sostenuto da tutti gli elementi discussi in questo articolo.

See you next time Buddy. X-Boss Out