FIFA 18 è un videogioco di calcio pubblicato da Electronic Arts il 29 settembre 2017 in tutto il mondo. Il gioco è disponibile per PlayStation 3 (con supporto PlayStation Move), PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One (con Kinect), Microsoft Windows e Nintendo Switch. Si tratta del 25º titolo della celebre serie.

Immaginate il Santiago Bernabeu, immaginate “Hala Madrid” che riecheggia intorno allo stadio, il viso digitale perfettamente riprodotto di Cristiano Ronaldo sotto i proiettori. Così inizia il nostro viaggio in FIFA 18, e così abbiamo deciso di iniziare la nostra recensione.

Real Player

FIFA 18 introduce la tecnologia Real Player Motion, un nuovo sistema di animazione che porta ad un livello successivo la personalità dei singoli giocatori. Ora Cristiano Ronaldo e molti altri calciatori famosi si muoveranno esattamente come la controparte reale. 

Il nuovo sistema di animazioni consente di avere un sistema di dribbling molto differente a seconda della velocità del calciatore, della sua tecnica e ovviamente della nostra bravura. Gli atleti saranno molto più reattivi e risponderanno ad ogni nostra sollecitazione in maniera precisa. Le animazioni sono ora calcolate dopo ogni singolo frame e il gioco diventa estremamente più fluido.

Tuttavia, nonostante i numerosi miglioramenti piccoli ma importanti, ci sono un certo numero di difetti persistenti anche in questa edizione. I giocatori ancora non sono tutti unici, tranne l’elite mondiale. Buona parte dei calciatori è approssimativamente uguale, e la stragrande maggioranza di essi presenta le stesse animazioni.

Grande attenzione è stata dedicata all’IA, uno degli storici problemi della serie Già lo scorso anno gli sviluppatori avevano iniziato a lavorare sulla manovra dei giocatori, con i compagni di squadra che attaccavano gli spazi e offrivano linee di passaggio sicure, ma a differenza dello scorso capitolo, i giocatori in FIFA 18 offrono una manovra di gioco estremamente più dinamica e varia

Un’altra novità in termini di gameplay sono i cross, ripensati per un migliore controllo. Ora è più facile mirare dove la palla verrà crossata – vicino, al centro, all’esterno o all’esterno dell’area. È un sistema che richiede un po’ di tempo prima di abituarci, ma lo vediamo come un miglioramento abbastanza importante.

Dal punto di vista del gameplay, possiamo dire tranquillamente che non sarà raro assistere a partite ricchissime di gol. Ad aiutare gli attaccanti troviamo poi il grande lavoro svolto sui cross, tornati a essere un’arma sfruttabile durante gli incontri.

Lato licenze, anche in questa edizione può vantare un campionario di licenze infinito, che parte dai campionati più importanti del mondo fino alla terza categoria tedesca. Entrando nel dettaglio, il database di FIFA 18 include più di 35 campionati differenti, 50 nazionali maschili e 15 nazionali femminili, a cui si aggiungono alcune formazioni extra per un totale di oltre 700 squadre, molte delle quali basate su licenza ufficiale, che potranno scendere in campo in una delle 79 arene presenti, che includono sia stadi reali che di fantasia.

Da sottolineare infine altre nuove aggiunte al gameplay, come la possibilità di battere i calci d’inizio con un solo giocatore, o come l’introduzione delle sostituzioni rapide, senza dover ricorrere al menu.

Bentornato Alex

Il viaggio è la modalità di storia cinematografica che ha fatto il suo debutto in FIFA 17. Non è molto diversa in termini di struttura, continueremo a seguire in primo piano la nascente carriera dell’atleta di Premier League Alex Hunter, cercando di raggiungere i vertici del calcio mondiale.

Tra cutscene, allenamenti, partite, ci sono comunque alcune migliorie in questa edizione. Le decisioni prese nei panni di Alex influenzeranno la storia ei personaggi che lo circondano, inoltre avremo la possibilità di personalizzare il nostro aspetto (seppur solo in parte), rendendo la modalità The Journey molto più piacevole, anche se la narrazione tende ad essere sempre lineare, senza eventi inaspettati che possano rendere l’esperienza davvero interessante.

Per quanto riguarda la struttura, il racconto è geniale e riesce a servire sia allo scopo di assecondare le partnership commerciali (l’introduzione della MLS e dei Galaxy come tappa obbligata è un piccolo capolavoro), sia a tirare dentro protagonisti reali del mondo del calcio.

Il doppiaggio è già presente in italiano, ma per motivi presumibilmente contrattuali, tutte le star presenti nel racconto parlano solo con le loro voci originali rovinando parecchio l’esperienza.

Ultimate Team

Tutti gli appassionati di FIFA conoscono perfettamente la modalità Online FIFA Ultimate Team. Alle sfide creazione rosa e al ritorno del FUT Championship (che non ha subito modifiche nonostante le critiche sulla quantità di partite da disputare), si affiancano le nuovissime Squad Battle.

Si tratta di quattro sfide da portare a termine contro quattro squadre casuali, con punti che vengono assegnati in base alla difficoltà della sfida, la somma di questi punti ci inserisce all’interno di una classifica settimanale che elargisce premi in base al nostro posizionamento.

Inoltre in FIFA 18 troveremo le Icone. Il catalogo delle carte speciali dedicate a campioni storici del calibro di Ronaldo, Henry, Pelè e Maradona includerà 3 differenti versioni di ogni giocatore, basate su 3 differenti momenti della sua carriera, ognuna delle quali porterà con sé un set di statistiche diverse ed un modello disegnato ad hoc per rispecchiare l’aspetto fisico del calciatore in quel periodo.

Un elemento che salta all’occhio del mercato invece, riguarda le aste, e nel dettaglio riguarda l’introduzione di un cap del prezzo massimo di ogni calciatore, sulla base di fasce di abilità.

Nel caso in cui volessimo non solo giocare ma vedere le partite migliori della settimana, potremo andare sul Champion Channel per goderci i migliori replay della settimana, non come semplici filmati, ma come partite interattive sulle quali agire liberamente modificando la telecamera o la velocità di riproduzione.

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