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Le conclusioni dell'impero (Recensione Breve)

Gamdias HEBE M1 RGB dimostra che spesso si sottovalutano i prodotti meno blasonati, e magari economici, per scetticismo o per la paura di trovarsi tra le mani la solita “cinesata”. Invece questo headset rispetta molti degli standard di cuffie costose almeno il doppio e non disdegna di offrire qualche ottima aggiunta particolarmente apprezzabile dagli amanti degli FPS.

Il 7.1 funziona discretamente e il senso di spazialità e profondità è abbastanza realistico, anche se in alcuni casi sarà necessario smanettare con il software per trovare la migliore ottimizzazione del suono. L’insonorizzazione funziona discretamente anche se in alcuni casi chi è attorno a voi potrebbe i suoni come se fosse lì con voi.

I materiali sono ottimi se si esclude qualche plastica un po’ “scricchiolante” con l’arco di supporto davvero ben fatto. Le HEBE M1 RGB potrebbero sembrare un pelo pesanti per qualche testa, ma sono comunque accettabili se si considera la qualità generale del prodotto e potrebbe sparire presto. Piacevole e per nulla eccessivo il comparto luminoso di luci a led dei padiglioni che rende in camera le cuffie un vero oggetto da youtuber.

Unico neo reale è il microfono, solito punto critico delle cuffie da gaming di media fascia, che, seppur con una pulizia di suono discreta, risulta davvero troppo sensibile e di difficile regolazione. Per il prezzo a qui è possibile trovarlo in rete resta comunque un degno headset per chi vuole un buon prodotto senza ripulire il portafoglio di quel poco che è rimasto.

Recensione Integrale

Recensione Completa

Nello sconfinato e impervio mondo degli headset da gaming è sempre difficile trovare il miglior compromesso tra qualità e prezzo. Se il nostro speciale dedicato alle migliori cuffie da gaming dello scorso anno non vi ha ancora dato i suggerimenti giusti per farvi o fare un bel regalo a tema gaming, abbiamo un discreto outsider che potrebbe farvi contenti e permettervi di sfoggiare un oggetto diverso dai soliti dei vostri amici.

Gamdias HEBE M1 RGB è infatti un headset da gaming in USB con qualche piccolo compromesso ma con una più che buona qualità a discapito del nome poco conosciuto. Un paio di cuffie da gaming che promettono una diffusione 7.1 e si presentano con una solidità e materiali ottimi. Entriamo nel dettaglio. P.S. Se avete voglia di dare uno sguardo più approfondito alle cuffie potete dare uno sguardo alla video recensione di HEBE M1 RGB alla fine di questo articolo.

Materiali

Arco in metallo solida con supporto autoregolante e padiglioni circolari grandi abbastanza da contenere anche le orecchie più generose: queste sono le caratteristiche principali dei materiali delle cuffie che hanno un qualità e solidità dei materiali davvero ottima, al netto del microfono flessibile retrattile i cui materiali e realizzazione hanno qualche sbavatura.

I padiglioni sono comodi e ben imbottiti con rivestimento in ecopelle e solo dopo un uso prolungato (si parla di 3 o 4 ore) ho iniziato a percepire il loro peso o sensazione di calore e sudore.

Per un corpo cuffie quasi impeccabile, c’è un controller molto meno di qualità o almeno così pare. L’Headset come detto è USB e i controlli sono su un controller posizionato sul filo e comprendono il volume, l’esclusione del microfono, l’interruttore delle luci a led e l’effetto Vibration (di cui parleremo tra poco). In questo caso le plastiche sembrano di qualità molto inferiore e molto scricchiolanti non restituendo la stessa sensazione di solidità del corpo principale.

Suono

Grazie anche all’attacco USB placato in oro, la qualità del segnale in entrata nei padiglioni è davvero ottimo con una resa della spazialità più che buona anche senza utilizzare il software dedicato. Come spesso accade per la maggior parte delle cuffie dedicate al gaming c’è una enfatizzazione dei bassi rispetto al resto delle sonorità che costringe a qualche setting in più per poter essere utilizzate anche con musica o film.

L’insonorizzazione dei suoni provenienti dall’esterno è ottima anche a bassi livelli, mentre all’inverso eventuali spettatori che si trovano nelle nostre vicinanze sentiranno in maniera molto spesso nitida i suoni provenienti dai padiglioni; e questo non è un bene. Inoltre in alcuni casi (urti o movimenti bruschi del filo) si percepisce un fastidioso effetto rimbombo, seppur trascurabile vista l’occasionalità con cui avviene.

A luci e ombre è il software disponibile sul sito ufficiale della Gamdias che offre tante personalizzazioni oltre che la gestione del 7.1, ma in alcuni casi risulta un po’ macchinoso e con setup non immediati.

Il microfono unidirezionale si difende bene, nonostante non raggiunga le vette di altri prodotti (dal prezzo notevolmente superiore), anche se risulta troppo sensibile nei confronti dei suoni di contorno come i click sul mouse o la digitazione sui tasti.

Caratteristiche speciali

Come accennato prima, e nella recensione breve, c’è la presenza di un comparto di luci a led all’interno dei padiglioni che regala alle cuffie un eccentrico guizzo di stile che caster, youtuber o streamer apprezzeranno certamente. Queste luci, come detto, possono essere spente senza alterare l’apprezzabile design professionale.

A questo si aggiunge il citato effetto Vibration che crea una vibrazione fisica all’interno delle cuffie che enfatizza ancora di più le sonorità più cupe. Una aggiunta anche questa volta deselezionabile, che negli FPS più concitati riuscirà a farmi immergere maggiormente nell’azione di gioco.

Una nota molto positiva è il prezzo davvero competitivo considerato anche quello che queste HEBE M1 RGB della Gamdias hanno da offrire. Come detto nella recensione breve, prodotti come questi possono davvero essere concorrenziali con nomi più blasonati e dai prezzi spesso molto più elevati.

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Dalla sua mansion sulle colline del Sannio è riuscito ad attraversare l’universo senza tuta Phazon, raggiungendo regni brulicanti di Koopa grazie ai consigli delle pietre Sheikhan. Ma il suo desiderio nascosto è una piccola casetta nella Colonia 9 di Bionis. Birra artigianale, cinema e board game le altre sue passioni. Ogni volta che esce un nuovo Zelda esclama: "Avverto un tremito nella forza".