Square Enix ha voluto presenziare all’E3 di quest’anno con tre eventi per ciascuno dei tre giorni della rassegna. Gli Square Enix Presents con la loro durata tra le sei e le otto ore (!) ciascuno hanno certamente dato il giusto spazio alla corposa line up presentata da Square Enix. A qualcuno senz’altro non avrà fatto piacere l’assenza di Kingdom Hearts 3, ma d’altra parte Square Enix ha reso senza dubbio felici i palati più fini degli action JRPG con l’annuncio del seguito di un vero e proprio cult su PlayStation 3.

FINAL FANTASY XV

Sul nuovo episodio della sua saga principale Square Enix intende puntarci molto e in questo E3 se ne è parlato molto, con diversi trailer, interviste agli sviluppatori e una demo giocabile dedicati. Di Final Fantasy XV in questo E3 abbiamo visto anche una modalità a tempo fermo per i nostalgici delle vecchie meccaniche di gioco a turni della saga e uno spin off che strizza l’occhio ai primi sei Final Fantasy (quelli pre epoca PlayStation, per intenderci) disponibile solo per chi preordinerà il gioco. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla nostra  panoramica completa su Final Fantasy XV all’E3.

Per verificare se tanto lavoro da parte di Square Enix sul gioco sarà stato ben speso dovremo aspettare fino al 30 Settembre.

DEUS EX: MANKIND DIVIDED

Mancano ormai poco più di due mesi all’uscita di Deus Ex: Mankind Divided, atteso per il 23 Agosto. Square Enix ha comunque voluto dare ampio spazio alla saga ex EIDOS ambientata in un ipotetico futuro distopico in cui la convivenza tra androidi e umani si fa sempre più difficile.  Era disponibile infatti una demo di trenta minuti ambientata a Dubai che vedeva il protagonista, Adam Jansen, alle prese con una missione d’infiltrazione. Molto interessante la possibilità, a detta degli sviluppatori e confermata per ora da quanto visto dalla demo, di poter proseguire nel gioco senza dover uccidere alcun avversario. Una decisione che senza dubbio è in linea col peso che le scelte morali effettuate dal giocatori hanno sempre avuto in Deus Ex.

KINGDOM HEARTS HD 2.8

Kingdom Hearts 3 ancora latita, ma questo annuncio a sorpresa potrebbe dare nuove speranze ai fan del celeberrimo crossover Square Enix-Disney. Questo titolo, atteso per Dicembre su PlayStation 4, raccoglierà stralci dai numerosi spin off della saga usciti dopo Kingdom  Hearts 2. Lo scopo è far recuperare questi titoli, usciti perlopiù su console portatili, ai possessori dell’ammiraglia di casa Sony in vista dell’uscita del terzo capitolo a cui il 2.8, atteso per Dicembre, farà da prologo.

DRAGON QUEST BUILDERS

Dragon Quest incontra Minecraft, e per verificare se quest’esperimento sarà riuscito o meno abbiamo, finalmente, una data d’uscita europea, il 14 Ottobre su PlayStation 4 e PlayStation Vita.

SQUARE ENIX COLLECTIVE

In questo E3 Square Enix ha inoltre mostrato i primi frutti della sua piattaforma per lo sviluppo di titoli indie, Square Enix Collective. I giochi mostrati durante la fiera sono stati The Turing Test (di cui abbiamo già parlato) e Black The Fall.

I AM SETSUNA

Se arrivati a questo punto ne avete fin sopra ai capelli delle moderne formule action RPG dei titoli AAA di Square Enix e lo spin off di Final Fantasy XV non vi sazia, I Am Setsuna è il titolo che stavate aspettando. La formula di gioco è quella delle vecchie glorie Squaresoft degli anni Novanta (soprattutto, e qui i nostalgici hanno da correre a prendere i sali, all’indimenticabile Chrono Trigger) e all’E3 è stato mostrato in un ultimo trailer prima della sua uscita, il 19 Luglio su PlayStation 4 e Steam.

NIER: AUTOMATA

Di un seguito di NieR si sapeva già da qualche tempo, ma con l’E3 si è avuta finalmente la possibilità di dare una prima occhiata al seguito dell’action RPG che riuscì a ritagliarsi una discreta nicchia di fedelissimi, nonostante al tempo venne snobbato da gran parte della stampa videoludica. Al timone questa volta non avremo i Cavia (per i quali NieR costituì il canto del cigno prima del loro scioglimento), ma i Platinum Games, i quali hanno dichiarato di aver lavorato in completa autonomia rispetto a Square Enix. I Platinum comunque lavoreranno fianco a fianco con Yoko Tara, mente del primo NieR.

CONCLUSIONI

Square Enix è apparsa senza dubbio in grande spolvero, e un Final Fantasy di nuovo in grande stile non può che costituire un ottimo segnale in tal senso. Buona parte di questa rinascita della software house nipponica è comunque dovutA alle sapienti acquisizioni di diverse saghe occidentali in grado di dare qualità e varietà: il seguito di Deus Ex ha tutte le carte in regola per essere uno dei grandi titoli del 2016 mentre lo stato di salute di Hitman e Tomb Raider, del quale Square Enix ha avuto modo di festeggiarne il ventennale, appare ottimo al di là della mancanza di nuovi titoli per queste due saghe.

Diversificare sembra la nuova parola d’ordine in Square Enix, che intende riconquistare tutti coloro che erano rimasti delusi dalle scelte operate dalla società durante gli anni precedenti. I am Setsuna è un vero e proprio atto d’amore verso quei fan che, negli anni Novanta, fecero grande l’allora Squaresoft, mentre il ritorno di NieR ci mostra quanto siano drizzate le antenne verso le preferenze dei fan, soprattutto dei più puristi.

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