A volte le software house faticano ad abbandonare un brand o uno stile. E’ questo il caso di Funcom con l’universo di Conan il Barbaro. Dopo il successo di Age of Conan gli sviluppatori norvegesi hanno deciso di proporre un survival con la medesima ambientazione: Conan Exiles. Si tratta però di una versione Early Access, il gioco completo sarà disponibile tra circa un anno.conan_exiles_pc_gamempire

 

Sopravvivere in un deserto sconfinato

Conan Exiles è un survival, genere molto in voga al momento, con alcune meccaniche da RPG. Dopo il breve prologo saremo immediatamente catapultati nell’enorme mappa (per intenderci, più vasta di quella di Skyrim). La trama è piuttosto semplice: siamo dei criminali esiliati e lasciati a morire crocifissi nel deserto.

Dopo essere stati liberati da Conan in persona, potremo scegliere razza, religione e modificare l’aspetto del nostro avatar dovremo cercare di sopravvivere al deserto. La creazione del personaggio non è dettagliata come in altri titoli, ma in genere il risultato è piuttosto soddisfacente sebbene le opzioni non siano moltissime.

La razza conferirà dei bonus non presenti nella versione Early Access; ogni razza quindi sarà anche una sorta di classe, prediligendo un tipo di combattimento o altre caratteristiche. La religione invece conferisce dei buff, in base al dio scelto, solo dopo aver pregato di fronte ad un altare.Conan Exiles GAMEPLAY PC Gamempire

Le statistiche sono tipiche di un survival (Vita, Energia, Ingombro, Forza, Precisione, Agilità, Metabolismo e Resistenza) e si spiegano da sole. Salendo di livello potremo scegliere quale statistica migliorare e quale ricetta per il crafting sbloccare. Quest’ultimo è infatti una componente fondamentale.

L’interfaccia è molto pulita e intuitiva seppur il design non sia molto elaborato. Sulla sinistra abbiamo l’inventario, al centro l’avatar e le sue caratteristiche mentre la parte destra è dedicata al crafting. Orientarsi nei menù risulta facile sin dall’inizio anche se sarà difficile capire quali statistiche o ricette siano realmente importanti.

Iniziata una nuova partita in un server di Conan Exiles, ci si ritrova disarmati e coperti di stracci. E’ di vitale importanza iniziare a raccogliere rocce e piante per ottenere esperienza e costruire quanto prima vestiti, attrezzi e armi. Mentre faremo ciò le barre della fame e della sete caleranno drasticamente.

Nonostante sia facile capire i bisogni del nostro alter ego, soddisfarli sarà piuttosto difficile. Eccezion fatta per la borraccia trovata all’inizio, non troveremo altro cibo o bevande. Ed è proprio cercando di procacciarsi il cibo che si incappa nel primo gameover. In questi momenti si sente davvero la mancanza di un tutorial.

Studiando un po’ la wiki del gioco e craftando alcuni utensili il prima possibile riuscirete a procurarvi cibo e acqua per sopravvivere alla prima ora di gioco. Gli animali che popolano le oasi sono molto meno pericolosi se non si è disarmati, ma anche il numero gioca un ruolo fondamentale. Se non si presta attenzione la morte è sempre dietro l’angolo.

Per un novizio infatti risulta davvero difficile ambientarsi in un mondo ostile popolato da mostri e npc nemici. Come succede in tutti i giochi di questo genere, perdere l’equipaggiamento è davvero frustrante ma proseguendo la difficoltà cala drasticamente.

Una volta comprese le meccaniche del gioco e sbloccate alcune ricette basilari, sarà facile sopravvivere e difendersi. A questo punto ci si potrà dedicare alla costruzione della propria casa. Conan Exiles offre infatti molteplici possibilità sia per edificare che per arredare un vero e proprio palazzo.

Il fulcro del gioco è creare un riparo per difendersi dalle tempeste di sabbia. Come scopriremo all’inizio, ci sono mostri misteriosi che appaiono durante le tempeste e il miglior modo per difendersi è un riparo resistente. Utile anche la liberazione degli schiavi, che potranno essere posti a guardia della propria dimora.

Nonostante la grafica di alto livello, il combattimento sembra un po’ “ingessato”: privo di combo o abilità, si limita alla pressione di un tasto. Se non fosse che i nemici ci attaccano a loro volta, non sarebbe diverso dal raccoglimento delle risorse. Come tutti i survival, Conan Exiles risente di una certa ripetitività ma la vasta mappa e le variegate strutture da costruire incoraggiano a proseguire l’avventura.

Conan Exiles Crafting PC Gamempire

Un mondo ostile ma mozzafiato

Sebbene la trama di Conan Exiles non sia elaborata, ciò non si può dire per il comparto tecnico. L’utilizzo dell’Unreal Engine ha garantito agli sviluppatori di Funcom dei paesaggi mozzafiato e degli effetti di altissima qualità.

Conan Exiles GRAFICA PC GamempireI modelli sono realizzati con estrema cura, sia per quanto riguarda i personaggi che l’ambiente.  Tuttavia, alcune animazioni (come ad esempio quelle per gli attacchi) sono un po’ sottotono se paragonate alla qualità generale. L’interfaccia è molto semplice ma efficace e intuitiva.

C’è da dire che l’ambiente è poco vario (beh, è un deserto intervallato da rovine e oasi) ma rispecchia l’opera originale. I riflessi della luce, le texture e gli effetti sono molto realistici. Anche l’alternanza tra giorno e notte fa la sua figura. Nell’insieme, l’esperienza è davvero realistica seppur con qualche leggero difetto.

Anche il sonoro, come la grafica, è di ottimo livello. La colonna sonora (ispirata alle musiche del celebre film degli anni 80) si adatta perfettamente alle diverse situazioni e intrattiene durante le lunghe camminate. Anche i suoni dei vari effetti sono ben realizzati e il doppiaggio è davvero godibile, anche se poco presente e solo in lingua inglese.

Conclusioni

Conan Exiles è un survival di ottima fattura e non abbiamo dubbi che la versione finale sarà anche migliore. Come tutti i giochi del genere soffre di una certa ripetitività ma è una questione molto soggettiva. Rispetto ai concorrenti, Conan Exiles offre una grafica ottima e un’ambientazione davvero intrigante.

Se raccogliere risorse, craftare oggetti e costruire, questo gioco potrà tenervi incollati allo schermo per mesi. Progredire richiederà tempo e dedizione ma come mostrato nel trailer, andando avanti riuscirete a costruire vere e proprie città. L’unica limite è imposto dal tempo che potete dedicare al gioco.

Nonostante la difficoltà iniziale, dopo aver vagato senza meta ed essere morto 3-4 volte, ho capito come sopravvivere. Conan Exiles è un ottimo survival ma personalmente avrei gradito un sistema di combattimento che rendesse giustizia all’universo di Howard anche se probabilmente non era questa la priorità degli sviluppatori.

Il gioco riesce a catapultare in un mondo vivo ed enorme; ha tutte le carte in regola per diventare un MMO che crea dipendenza. Funcom sembra aver investito molto in questo titolo ed i risultati sono notevoli. Attendo con curiosità la versione completa.

 

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