Il genere zombie ha letteralmente infettato il mondo del gaming in brevissimo tempo e siccome World War Z e Days Gone non sono bastati, ecco che arriva anche DayZ. Certo, si tratta di un porting su PS4, visto che era già disponibile in accesso anticipato su Pc dal 2013, però sicuramente arriva nel momento sbagliato, dato il mercato cosi saturo. Andiamo a vedere quindi, come DayZ, nato come mod di ArmA II e poi successivamente diventato titolo standalone, si comporta su PS4.

Come sopravvivere agli zombi di DayZ

Sviluppato da Bohemia Interactive, DayZ è un survival online, ambientato nell’immaginaria regione russa Chernarus, durante un’apocalisse zombie. I giocatori, una volta scelto il server e creato il personaggio, verranno catapultati nel bel mezzo del nulla, incapaci di capire cosa fare. Solo un piccolo aiuto verrà dato da un tutorial scritto, non presente nella versione Pc, utile almeno per capire il significato delle icone a schermo.

La libertà di movimento e di azione è enorme sin da subito, cosi come è enorme la pazienza che ci vuole per capire in che modo far progredire il personaggio. Un mondo molto grande ma anche vuoto, vista l’assenza di NPC e di missioni: il giocatore, gli altri giocatori e gli zombie…FIGHT!!!

Il cosiddetto “elemento survival”…

L’elemento survival è tanto predominante quanto completo. Moltissimi sono infatti, gli oggetti che possono essere trovati e quelli che possono essere creati, di tutti i tipi e per tutti i gusti: oggetti per creare cure mediche, armi ed altri utilizzabili e consumabili. Anche se la voglia di portarsi tutto dietro è tanta, purtroppo bisognerà fare i conti con il proprio zaino. Oltre al dover decidere quali oggetti portare e quali no, sopravvivere risulterà ancora più complesso, in quanto è necessario stare attenti a cosa mangiare e bere, a vestirsi adeguatamente in base al clima, a dove si mettono i piedi, poichè anche una caduta accidentale potrebbe portare alla morte. Quindi bisogna stare con 100 occhi aperti e rimanere focalizzati su tutti i pericoli: cibo, nemici (zombie e PG), strada e clima. Insomma, chi si ferma è perduto.

Morti la prima volta, ci si renderà subito conto che è meglio sopravvivere anche se malandati, piuttosto che morire. Ma come è possibile? Certo. In DayZ infatti, una volta morti, i giocatori ritorneranno in vita in un punto casuale della mappa e senza i cari oggetti raccolti in precedenza. La domanda sorge spontanea: ma se si torna al cadavere, si possono ritrovare gli oggetti? Bisogna tornare velocemente al proprio cadavere e sperare che gli oggetti non siano già diventati preda degli altri giocatori-sciacalli.

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Ma gli zombie?

Ah si, quasi ci stavamo dimenticando che in DayZ ci sono anche gli zombie. Ovviamente ci sono e sono anche abbastanza numerosi, ma non daranno nessun tipo di problema, visti i loro movimenti lenti e macchinosi e i vari (per non dire molti) bug che li possono interessare: primo tra tutti il rimanere incastrati negli oggetti. Bene, finiti gli zombie?? Andiamo avanti.

Un multiplayer quasi necessario

Affrontare DayZ in solitaria è una scelta doppiamente ardua, sia per le difficoltà che si possono incontrare, sia per la pazienza necessaria ad andare in giro per il mondo che, come detto prima è molto, ma molto vasto (per fortuna ci si imbatterà spesso in cartelli stradali da consultare). L’esperienza multi-player è caldamente consigliata: si potranno affrontare i lunghi viaggi in compagnia, dividere e condividere il loot e le provviste, costruire basi e soprattutto avere manforte negli scontri a fuoco.

I tecnicismi

DayZ su PS4 si fa carico degli stessi problemi della versione Pc. Se già conoscete quest’ultima versione, allora sapete già cosi vi aspetta. Se non lo avete mai giocato preparatevi a pesanti cali di frame, bug, lag dei server. Vi ricordate la pazienza di cui parlavamo prima? Ottimo, ricordate di averne sempre per gestire l’inventario, tutt’altro che facile.

Graficamente parlando, il gioco è rimasto abbastanza indietro, con dettagli bassi uniti ad un forte frame lag a cui non ci si abitua mai e che sono sempre presenti, anche se si cambia dalla prima alla terza persona. Il vasto mondo e gli oggetti da caricare non sono giustificazioni sufficienti. Decisamente da rivedere. Ottimo invece con il comparto sonoro.

DayZ infine…

La quantità di azioni da compiere, di cose da fare e di posti da scovare si contrappone ad un comparto tecnico decisamente da migliorare. In buona sostanza, questo porting non ha sortito nessun miglioramento tecnico ma si spera che in un futuro, questi problemi vengano risolti, almeno in parte. Vi piace scorrazzare in lungo e in largo in un mondo pieno di zombie e altri giocatori nemici, fregandovene della grafica e dei tecnicismi? Allora Dayz è il gioco che fa per voi.

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