La stagione calcistica 2016/17 è già entrata nel vivo. Nel campionato italiano si cominciano a delineare le squadre candidate allo scudetto, mentre  le coppe europee hanno gia visto giocarsi i primi turni. Come ogni anno, anche questo autunno arriva sugli scaffali il nuovo capitolo di FIFA, la serie calcistica targata EA Sports. Gli sviluppatori, in questa nuova versione, hanno cercato di accontentare tutti i fan, sviluppando un gioco completo sotto tutti i punti di vista, a partire dalle modalità di gioco, mai così ben rifinite e dettagliate. Vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo aspettarci, con la nostra recensione di FIFA 17.

Nuovo Motore, nuove emozioni

EA Sports, nonostante in questi anni sia stata regina indiscussa dei titoli calcistici, non molla la presa sul proprio titolo di punta, ma bensì si rinnova, come accaduto in passato con FIFA 14, che arrivò per una nuova generazione di console. Quest’anno FIFA 17 abbandona definitivamente il motore grafico Ignite, per usare il nuovo potente motore grafico Frostbite.

Frostbite porta un realismo senza precedenti, trasporta i giocatori in un nuovo concetto di calcio e presenta ai fan personaggi ancora più ricchi di profondità ed emozione.

Esso presenta molte implementazioni rispetto al suo predecessore, come la migliore tassellazione, il movimento delle onde sincronizzato per tutti i giocatori e migliori animazioni dei personaggi. Questo motore sviluppato da DICE è stato utilizzato anche per altri giochi targati EA, come Need for Speed: Rivals, Dragon Age: Inquisition, e il prossimo capitolo di Battlefield.

FIFA 17

Questo cambio di motore è stato effettuato senza particolari problemi, anche se guardando a fondo, le animazioni dei giocatori  a volte risultano poco fluide. Comunque, per un motore grafico completamente nuovo, introdotto nell’arco di un anno rispetto al gioco precedente, è stato svolto un lavoro grandioso.

Anche il gameplay ha subito dei miglioramenti, con EA Sports che si è focalizzata maggiormente sulla fisicità dei contrasti. I calciatori potranno utilizzare le mani e le gambe per proteggere la palla e far salire la squadra, mentre il sistema dei calci da fermo è stato completamente rivisito, con la possibilità di scegliere il punto in cui calciare la palla. Alcuni fastidi familiari in FIFA tuttavia sono rimasti, in particolare per quanto riguarda gli arbitri. Le sanzioni spesso sono date per il minimo tocco, ed i cartellini vengono estratti secondo una logica poco chiara.

La differenza che salta all’occhio fin dalle prime partite è la nuova intelligenza artificiale dei giocatori in campo, che si muovono finalmente con un senso logico, e non affidandosi a meccaniche predefinite, identificando gli spazi più pericolosi e attaccandoli per far muovere la difesa.

Diventiamo calciatori professionisti

La principale novità di FIFA 17 è sicuramente l’introduzione della modalità Il Viaggio. Per la prima volta in assoluto in un titolo calcistico, potremo vivere la storia dentro e fuori dal campo, vestendo i panni di Alex Hunter, nuovo astro nascente della Premier League. Questa modalità ricalca in buona parte la storia del film Goal, dove l’intera storia era basata sull’ascesa nel calcio professionistico di Santiago (se non l’avete visto, correte a farlo).

Come meccaniche e struttura, questa modalità è praticamente identica a quella già introdotta da tempo dai produttori di 2K Games con i  titoli NBA. Oltre ad allenarci, giocare, e conquistarci la fiducia del mister e del manager, dovremo guadagnare seguaci sui social media, accrescere la nostra fama ed ottenere nuovi sponsor tramite varie scelte da prendere nel gioco.

Fifa 17 Alex Hunter

Tuttavia il prosieguo della storia di Alex Hunter dipenderà solo parzialmente dalle nostre scelte. Come accadeva già con i vari titoli Telltale, in cui la storia seguiva binari predefiniti, anche qui la trama messa a punto da EA Sports segue un suo percorso. Alcuni eventi non potranno essere evitati, anche prendendo tutte le decisioni giuste.

Dopo un’attenta analisi, la Mia Carriera NBA risulta sicuramente molto più lunga e dettagliata, ma a differenza della controparte cestistica, nella modalità il Viaggio non c’è il bisogno di affidarsi a superstar hollywoodiane per rendere la storia avvincente. Questo sicuramente è un punto a favore di EA Sports, che è riuscita al primo colpo a creare un prodotto all’altezza.

Per quanto riguarda il gioco in sé, questo risulta spesso confusionario. Concentrare tutta l’attenzione su di un solo giocatore, porta spesso l’intelligenza artificiale a commettere diversi errori banali.

Mai così tante Licenze

Come già saprete, in FIFA 17 mancherà la licenza della Lega Serie A, ma saranno comunque presenti tutte le squadre con stemmi e divise ufficiali. Alla lunga lista di licenze, quest’anno si aggiungono la JLeague, campionato del Giappone, ed il ritorno del campionato brasiliano. Siamo ad oltre 30 campionati licenziati, con più di 650 squadre tra cui scegliere, mai così tanti per la serie.

A questo si aggiungono tre nuovi stadi e le grafiche ufficiali della FA CUP.

Fifa 17

Per quanto riguarda la telecronaca italiana, ancora una volta toccherà alla coppia Pardo e Nava, mentre la modalità Il Viaggio sarà disponibile unicamente con doppiaggio in inglese, ma con dei buoni sottotitoli in italiano. Durante le partite invece la telecronaca sarà nuovamente gestita dal duo, che parlerà in maniera più specifica di Alex Hunter e degli eventi accaduti.

ULTIMATE TEAM RINNOVATO

Una delle modalità che ha fatto la fortuna della serie FIFA è la modalità Ultimate Team. Lo scopo di questa modalità è semplice, dovrete creare il vostro team dei sogni, cercando di ottenere, tramite pacchetti o compravendita, i giocatori disponibili nel database di FIFA 17, per poi competere in tornei offline e online per guadagnare crediti e premi, diventando sempre più forti e scalando le divisioni.

Una delle novità di questa edizione riguarda prorpio i tornei online, che ora faranno parte della FUT Champions. Vincere un torneo a eliminazione diretta giornaliero vi farà guadagnare premi e un posto nella Weekend League. In quest’ ultima, dovrete vincere nel weekend più partite possibili su un numero prestabilito, cercando di salire di livello per ottenere ricompense in gioco sempre migliori.

FIFA 17

Un altra novità che farà felici molti è la modalità Sfide creazioni rosa. Dovremo scegliere una tra le tante sfide disponibili, che riguarderanno sempre la creazione di una formazione con requisiti specifici. Completando queste sfide, otterremo vari premi, quali Fifa Coins, pacchetti speciali o calciatori rari, che aumenteranno di valore con l’aumentare della difficoltà dei requisiti. Al momento la sfida più difficile è sicuramente quella per ottenere Giovinco con 86 di valutazione. Per ottenere il giocatore, occorrerà completare ben 8 formazioni del campionato MLS, cosa che richiede lo scambio di molti giocatori,

La parola chiave in questo caso è proprio scambiare: bisognerà infatti fare attenzione a quali calciatori inserire nella rosa poichè, una volta scambiata la squadra con i premi, i giocatori andranno persi. Ecco dunque che con questa modalità ogni giocatore che esce dai pacchetti, anche quello che normalmente avremmo scartato, può diventare importante ed aiutarci a completare una delle sfide.

Conclusione

FIFA 17 è un titolo rinnovato, che getta le basi per i titoli futuri passando ad un nuovo motore. La grafica iper-realistica è stupenda, con  le espressioni facciali dei giocatori che finalmente sembrano reali. La modalità storia è divertente, riesce a catturarvi e coinvolgervi, mentre l’Ultimate Team crea ancora dipendenza come sempre.

Sicuramente questo è il miglior capitolo della saga distribuito su console di questa generazione.

No Lo sconsigliamo a tutti!

Recensione Breve