Just Cause 3 è un videogioco di tipo sparatutto open world in terza persona, sviluppato dalla software house svedese Avalanche Studios e pubblicato da Square Enix. Il gioco è disponibile dal 1 Dicembre 2015 per PlayStation 4, Xbox One e PC.

La casa produttrice ritorna alla grande nel mondo videoludico con questo terzo capitolo della saga più folle e distruttiva di sempre. A ben cinque anni di distanza dall’ultimo gioco della serie, viene rispolverata la figura di Rico Rodriguez, ex agente di un’agenzia governativa chiamata “I Servizi”.

Ci eravamo lasciati sul fittizio arcipelago tropicale di Panau, mentre il nostro folle eroe distruggeva la malvagia dittatura di Pandak “Baby” Panay e sconfiggeva il suo ex-boss Tom Sheldon. Questa nuova avventura si svolgerà sette anni dopo le vicende narrate in Just Cause 2, torneremo nella nostra terra natale, un’isoletta mediterranea chiamata Medici, per rovesciare la dittatura del temibile generale Di Ravello.

Il gameplay di Just Cause 3 si divide principalmente in due fasi. Nella fase iniziale, per andare avanti nel gioco dovremo liberare obbligatoriamente le tre province dell’arcipelago, portando ovunque distruzione e liberando gli avamposti allo scopo di aumentare il valore del nostro contatore Caos, queste missioni risultano abbastanza ripetitive e a lungo andare potrebbero risultare un po’ noiose.

Il vero divertimento inizia nella seconda fase, quando avremo la possibilità di scorrazzare liberamente per l’isola di Medici, svincolati da qualsiasi paletto imposto dalle missioni. Potremo affrontare ogni situazione nel modo a noi più congeniale, dando libero sfogo alla nostra voglia di distruzione. Assaltare una base a suon di mitragliatori e lanciarazzi, abbattere antenne radio, cartelloni, statue, ponti… Insomma il divertimento è assicurato.

Comunque, alla fine, le missioni dedicate alla storia risultano in qualche modo più avvincenti rispetto alle fasi esplorative, ma in breve dovremo svolgere sempre le stesse cose, accedere a una determinata area, far fuori tutti ecc…

All’interno del gioco troveremo, oltre ad un elevato numero di armi e munizioni, anche un elevato numero di aerei, veicoli e imbarcazioni che renderanno molto più divertente lo spostamento all’interno dell’immensa mappa di gioco di Just Cause 3. Per spostarci potremo anche utilizzare la combinazione rampino-paracadute-tuta alare che ci permetterà di eseguire acrobazie a dir poco spettacolari.

Una menzione speciale va fatta per il rampino, a differenza di Just Cause 2 dove veniva utilizzato solo per spostarsi, qui è ancora più efficace; potremo far saltare in aria soldati legati a taniche di benzina, abbattere le torrette di avvistamento scagliandoci contro le automobili, distruggere elicotteri e molto altro ancora, le possibilità saranno pressochè infinite.

Un altro aspetto fondamentale del gioco sono le MOD, liberando infatti le basi e i villaggi troveremo degli ingranaggi che potremo utilizzare per potenziare le nostre armi (cambiando gli effetti esplosivi delle granate, aumentando la capienza dei caricatori delle armi ecc.) e degli strumenti come il rampino.

BENTORNATI A CASA

Il gioco si svolgerà interamente nella Repubblica di Medici, una fittizia isola del Mar Mediterraneo con una superficie esplorabile di circa 1000km. L’intera isola sarà suddivisa in tre regioni, ognuna delle quali conterrà elementi unici.
Le regioni si dividono in:

  • Regione Insula Fonte
  • Regione Insula Dracon
  • Regione Insula Striate

La regione Insula Fonte ospiterà i villaggi più poveri, sarà un’area prevalentemente rurale disseminata di campi di fiori e dove l’agricoltura sarà il mezzo di sostentamento di molte famiglie.

La regione Insula Dracon sarà caratterizzata invece da numerosi complessi di estrazione petrolifera, questa è l’attività principale che permette al generale Di Ravello di accumulare ogni anno migliaia di barili di petrolio. Questa zona sarà molto importante, perchè oltre alle piattaforme petrolifere troveremo vari siti archeologici, dove all’interno si troveranno molte basi ribelli, nascoste in vecchie imbarcazioni o in angoli dimenticati.

La regione Insula Striate è sicuramente la più vasta delle regioni, ma anche la più pericolosa. Questa terra infatti è ricca del prezioso minerale Bavarium, indispensabile per i piani di conquista del mondo del Generale. Qui è situata la sua sfarzosa residenza, e la zona è sempre sotto sorveglianza.

Lo scopo del nostro eroe sarà semplicemente quello di distruggere qualsisasi cosa intralci il suo cammino verso la vendetta sullo spietato generale Di Ravello ed essendo spinti solo da questo desiderio di distruzione e vendetta è ovvio che dal punto di vista della storia vi sia veramente poco da dire. Prima di ogni missione il gioco si limiterà soltanto a fornirci dei brevi spezzoni di video per poi lasciarci libera iniziativa.

Un aspetto del gioco assai curato è quello relativo alla presenza di diversi personaggi secondari di ottimo spessore. I compañeros di Rico saranno figure attive all’interno delle missioni della campagna. Tra questi incontreremo diversi personaggi singolari, come Mario Frigo, amico d’infanzia del protagonista che ci farà finire spesso nei guai o la scienziata silenziosa che ci rifornirà di tutti i gadget e armi necessari per le nostre scorribande, e altri personaggi.

VORREI MA NON POSSO

Passiamo adesso ad analizzare il comparto tecnico. Le aspettative per questo gioco erano molto alte, gli stessi sviluppatori commentavano così pochi mesi fa:

I programmatori hanno utilizzato l’ultimo SDK pubblicato da Microsoft per spremere al massimo la CPU di Xbox One, inoltre la compagnia è stata molto d’aiuto per ottimizzare certe aree del gioco. Il prodotto è stato quindi progettato per sfruttare adeguatamente entrambe le macchine al loro massimo potenziale.

– Roland Lesterlin, Game Director.

Tuttavia questa affermazione si è rivelata falsa in quanto Just Cause 3 non riesce a sfruttare al massimo la potenza di queste macchine. Il frame rate come il predecessore non è stabile, specialmente quando si tenta di far saltare in aria più oggetti contemporaneamente. La quantità di location esplorabili è sicuramente alta, ma la quasi totalità delle ambientazioni si somigliano, per non dire che sono identiche in certi casi, specialmente i villaggi. Ottimo invece il comparto audio, dove il doppiaggio di Claudio Moneta nei panni di Rico risulta molto curato, anche se buona parte dei dialoghi sono alquanto scontati.

Molti utenti PC inizialmente non hanno potuto godere appieno del titolo di Avalanche Studios, questo a causa di fastidiosissimi bug che impedivano il funzionamento ottimale, come diversi glitch e imprecisioni legate alla visualizzazione degli elementi grafici. NVIDIA è intervenuta sulla questione, pubblicando una guida per impostare in maniera ottimale il comparto hardware.

ONLINE SOLITARIO

Come riportato qualche mese fa dal Game Director Roland Lesterlin in Just Cause 3 non sarà presente la componente multiplayer online. Tuttavia i player potranno contare su un sistema di classifiche online. Tramite questa funzione potremo sapere le statistiche degli altri player, un elemento in più molto carino, che ci spinge sempre a migliorare le nostre performance. Per sbloccare il tutto però dovremmo necessariamente conquistare un villaggio o un avamposto nemico, questo permetterà di sbloccare numerose sfide in maniera costante. Le sfide saranno di ogni tipo, passeremo da gare di volo con la tuta alare a competizioni con automobili.

COMMENTO DELL’AUTORE

In conclusione, Just Cause 3 è un insieme di divertimento, azione e distruzione.
Se siete amanti del “cazzeggio” e l’unica cosa che volete e spegnere il cervello e distruggere qualsiasi cosa a portata di pad, questo è il gioco che fa per voi. Purtroppo il titolo è in parte rovinato dall’elevata ripetitività delle ambientazioni e dalla scarsità del comparto tecnico, che nonostante i buoni propositi risulta ancora al di sotto delle aspettative.

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