Avete mai pensato di sfoderare le vostre doti ingegneristiche e tentare di costruire un ponte? Se l’idea vi ha anche minimamente sfiorato, allora Poly Bridge è il titolo che fa per voi. Si tratta di un classico Bridge Building Game che seppure mantenendo le caratteristiche chiave di questo tipo di giochi da smartphone, non risulta mai scontato e banale.

I titolo sviluppato e pubblicato da Dry Cactus impegna ed appassiona il giocatore. Nonostante il gamplay dalle meccaniche semplici, il livello di difficoltà sempre crescente stimola a voler osare di più. In Poly Bridge, il gioco vero consiste non tanto nella costruzione in se ma nella progettazione degli incastri e nella gestione delle tensioni dove ogni crollo permetterà di valutare le debolezze e rinforzare dove è necessario la struttura per permettere di unire le due sponde di un fiume o un burrone.

Poly Bridge

Ogni cosa al proprio posto

Il principio base di Poly Bridge sarà quello di unire il punto A al punto B cercando di rimanere entro il budget previsto per ogni livello, utilizzando soltanto i materiali indicati e non facendo precipitare i veicoli che passeranno sul nostro ponte. Per farlo avremo a disposizione vari elementi tutti liberamente collocabili nello spazio, primo tra tutti il manto stradale, che dovrà essere supportato da assi in legno o metallo, corde di sostegno classiche dei ponti sospesi, supporti idraulici per i ponti mobili e altro ancora.

Il gioco ci permette di scegliere la lunghezza dei pezzi fino ad un massimo di due metri e di orientarli a nostro piacimento a 360° per adattarli e congiungerli al pezzo successivo, ricordandosi sempre che la fisica realistica del gioco non perdona. La gravità sarà il nostro principale nemico e farà in modo che ogni errore progettuale faccia crollare in ogni caso il nostro ponte, per questo dovremo bilanciare bene il tutto per ottenere una tensione statica.

Community e Ranking

Oltre alla struttura a missioni, che potremo superare anche sforando di poco il budget, in Poly Bridge potremo decidere di costruire liberamente le nostre pazze strutture grazie alla modalità sandbox. In questa modalità non ci saranno limiti di spazio, denaro e tempo e potremo decidere di condividere le nostre creazioni con la Community, che è numerosa e attiva nonostante il gioco sia ancora in fase beta.

Anche se non c’è una vera e propria modalità multiplayer, essa è presente implicitamente nel gioco, infatti ogni volta che completeremo un livello otterremo un punteggio in base a quanto denaro avremo speso per la realizzazione del ponte, la pressione massima raggiunta e la quantità di materiali utilizzati. Questi parametri verranno rapportati ai punteggi ottenuti dagli altri giocatori e verrà stilata una classifica che premia gli utenti più parsimoniosi e innovativi.

Poly Bridge 5

Tanti scenari e tanti veicoli

La particolarità di Poly Bridge sta nella varietà, sarà difficile trovare due scenari simili e difficilmente useremo lo stesso tipo di ponte più di un paio di volte. Oltre ad adattare i ponti in base alla topografia del territorio, dovremo tenere ben presente anche i tipi di veicoli che dovranno attraversarlo o addirittura evitarlo.

Le utilitarie possono affrontare ogni sorta di asperità della strada rendendo il loro passaggio semplice, ma non saranno gli unici veicoli che incontreremo. Avremo anche a che fare con station wagon che non potranno affrontare salite molto ripide o non potranno superare angoli molto accentuati tra le corsie stradali in quanto rimarranno bloccate; non dimentichiamo i camion che saranno molto pesanti e metteranno a dura prova tutte le giunture del ponte.

Alcune volte ci ritroveremo a dover progettare un ponte che sia abbastanza alto per permettere il passaggio di navi e dirigibili che se malauguratamente dovessero incrociare la loro traiettoria con la nostra struttura porteranno miseramente al fallimento.

Poly Bridge 2

Asfalto, acciaio e fantasia

Sebbene la maggior parte delle costruzioni saranno dettate dalla logica, alcune volte dovremo ricorrere alla nostra fantasia per superare i livelli più ostici. Questo tipo di approccio sarà fondamentale quando dovremo riuscire a far raggiungere ai nostri ignari pendolari l’altro lato della schermata, ma non avremo abbastanza denaro per completare il ponte. In questi casi sarà necessario costruire rampe degne delle Hot Weels che ci lasceranno con il fiato sospeso.

Per capire al meglio le dinamiche delle forze in gioco, potremo utilizzare la funzione replay per analizzare quali sono i punti da rinforzare per evitare il crollo. Potremo inoltre decidere se attivare o meno la vista “Stress” per poter visualizzare tramite colori che variano dal verde al rosso il grado di pressione. Un ulteriore aiuto arriva dalla vista “Griglia” che permette di  lavorare e fare i collegamenti come se ci trovassimo su un blue print.

Poly Bridge 4

Poly Bridge è disponibile su Steam con accesso anticipato, il che significa che ci troviamo davanti a un gioco ancora in fase di sviluppo, quindi col tempo potranno essere inserite nuove funzionalità e sistemati i bug eventualmente presenti. Il prezzo di partenza è di 11,99€ ed è disponibile anche una versione Deluxe Edition a 14,99€ che include la colonna sonora completa del gioco, composta da ben diciotto tracce studiate e composte appositamente per il gioco.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito degli sviluppatori dove sarà possibile trovare alcune costruzioni create dagli utenti che possono essere d’ispirazione per tutti i giocatori oppure possono insegnarci il modo sbagliato per realizzare un ponte.

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