Il vissuto umano si è sempre districato fra racconti fantascientifici e cantastorie medievali inserendo nel mezzo una verità di confine che, amalgamata per bene nel giusto contesto storico, ha sempre lasciato il piacere del dubbio, e di conseguenza del mito, nell’immaginario comune di coloro i quali hanno sempre ascoltato ciò che la storia dei predecessori avesse da insegnare.

Titan Quest, proposto dal team THQ Nordic, ripercorre quei Miti e quelle Leggende alle quali un po’ tutti abbiamo affidato la nostra immaginazione e, perché no, forse un pizzico di verità. Abominevoli mostri e genere umano saranno ancora una volta in lotta per la vita.

Sei tu uno spartano?

Per ricreare un ambiente quanto più verosimile alla Leggenda, che in questo caso porta con sé anche dei cenni di storia, Titan Quest proietta le sorti del giocatore nella mitologia greca e nelle gesta dei valorosi spartani.

Partendo praticamente dal nulla, come dei poveri contadini, imbracciamo la prima rudimentale arma che ci capita fra le mani e affrontiamo a sangue freddo e senza timore il nostro destino.

A seguito dell’invasione appena subita da parte delle più scellerate bestie che l’uomo possa immaginare, l’esercito spartano troverà lungo la propria strada non poche difficoltà per fronteggiare alla meglio ogni nemico avverso.

Lì, tra la confusione e la paura di un popolo soggiogato dalle barbarie, troveremo la nostra via per aiutare il prossimo e per difendere la nostra terra e i nostri valori.

A me il potere

Titan Quest gode di un ottimo sistema di potenziamento. Il personaggio immaginario al quale affideremo la nostra salvezza si compone di diversi elementi RPG, alcuni noti a molti titoli in commercio, altri più specifici per gli amanti del genere.

Non solo forza, intelligenza e destrezza a caratterizzare la nostra persona, ma anche una serie di cimeli ed oggetti ricchi di potere che, oltre ad innalzare le nostre caratteristiche, donano un lato magico alla nostra battaglia.

Il sistema a punti presente nel gioco, basato esclusivamente sull’esperienza, si incentra principalmente sul combattimento: più nemici uccideremo, maggiori punti EXP riceveremo e, di conseguenza, più punti abilità da spendere avremo a disposizione.

I punti abilità permetteranno di aumentare sia le doti base del personaggio, consentendo a quest’ultimo di imbracciare armi ed equipaggiamento sempre più potenti e di accrescere il nostro livello di salute e potere, ma anche di accrescere le abilità che avremo scelto.

Di pari passo, quindi, resta di comune accordo dare la giusta importanza, oltre alle missioni primarie, a quelle secondarie, fonte inestimabile di punti esperienza.

Inoltre, certe abilità saranno disponibili soltanto a determinati livelli del nostro personaggio. Pertanto, a meno che non vogliate misurarvi con mostri molto più potenti di voi, conviene seguire tutti gli obbiettivi disponibili.

Il mio villaggio

Quali viandanti in missione per la Grecia, ogni villaggio che incontrerete lungo la strada sarà, di fatto, la vostra casa. All’interno di essi ci saranno i checkpoint, i portali per il viaggio veloce ed i venditori ambulanti di ogni specie presso i quali comprare o vendere armi, oggetti ed armature.

I portali di viaggio veloce saranno molto utili per raggiungere città lasciate a ritroso presso le quali abbiamo dimenticato di svolgere le missioni secondarie.

Infatti, la mappa di gioco, purtroppo, è poco interattiva con il giocatore. Essa non mostra a video in maniera chiara quale sia la giusta direzione da prendere per gli obiettivi principali o secondari, mandando spesso in confusione chi gioca, convinto di aver trovato la retta via quando, in realtà, si sta tralasciando un’area di gioco importante.

È vero che lasciare piena esplorazione a chi gioca dà il giusto senso di libero arbitrio, ma senza un indicatore di riferimento, su una mappa di gioco praticamente invisibile fino a quando non viene percorsa, il rischio di dover ripercorrere a ritroso tanta strada è quasi inevitabile.

Le sorgenti di vita, comunemente noti come checkpoint, saranno il nostro punto di respawn in caso di morte, facendoci ripartire con il massimo di salute e di potere. Questi checkpoint saranno presenti anche durante le missioni in modo da garantire un più veloce proseguimento nel gioco.

Io, Maestro di guerra

Titan Quest dona al giocatore la possibilità di scegliere, all’inizio del gioco, un genere di Maestria alla quale seguiranno tutti i nostri poteri futuri, skill e potenziamenti.

Ciascuna Maestria si caratterizza in un determinato settore che conduce il giocatore ad un vero imbarazzo della scelta: esse sono diverse e ben diversificate lasciando a chi gioca la possibilità di spaziare con la fantasia su quale potere magico infondere il proprio personaggio.

Durante il gioco avremo modo di potenziare la Maestria grazie ai punti abilità che, ricordiamo, si otterranno esclusivamente aumentando l’esperienza del giocatore o come bonus per il completamento di missioni secondarie.

Ogni Maestria, a sua volta, si divide in più abilità, ramificando un complesso sistema di potenziamento che permetterà al giocatore di districarsi nelle situazioni più complesse.

Riguardatevi bene dal scegliere una Maestria non maneggevole alle vostre capacità: sebbene le skill siano visibili sin da subito, una volta scelta la classe sarà impossibile tornare a ritroso e, se questa non dovesse essere in simbiosi con il nostro stile, faremo fatica ad abbattere i nemici, anche quelli meno impegnativi.

Magna Grecia

Il viaggio che si prospetta dinnanzi a noi abbraccia città e periferie greche realmente esistenti, immergendo il giocatore non solo in un ambiente di gioco fascinoso e virtuale, spaziando tra scenari lugubri e turistici, ma attraversando una antica Grecia con una storia unica e ricca di mitologia.

In Titan Quest il viaggio è in salita e per nulla agevole. Il livello di difficoltà iniziale, imposto dal gioco, renderà sin da subito complicato farsi largo tra nemici diversi, numerosi e molto aggressivi, che solo grazie anche ad una buona dose di strategia potremmo permetterci di sottomettere.

Purtroppo alcuni colpi andranno a vuoto, rivelando sin da subito una necessità di correzione nel sistema di combattimento, sia esso corpo a corpo o con l’utilizzo di armi a distanza.

Ma nel quadro generale, Titan Quest è assolutamente un titolo da non escludere dalla propria carriera videoludica. E’ soltanto percorrendo con orgoglio la Magna Grecia, nel suo pieno momento di decadenza, che sarete capaci di risollevare dalle ceneri lo spirito spartano che risiede in voi, sottomettendo ogni abominevole mostro alla vostra sete di rinascita.

La fama che precederà il vostro inarrestabile trionfo si scontrerà su questo campo. In Titan Quest.

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