Ben tornati al consueto appuntamento con X-Boss, la rubrica che cerca di aggiornare tutti i videogiocatori sulle novità dal mondo Microsoft.

Phil Spencer ed il single player

Il capo della divisione Xbox, in una recente intervista, ha parlato molto degli sviluppi di un gioco soffermandosi sul fatto che il single player non è più il centro dell’esperienza videoludica. Questa affermazione ha generato come sempre critiche da persone che non vogliono ammettere che la tendenza è cambiata. I videogiochi, intesi come esperienza da vivere come unica campagna, non attirano più come una volta né i videogiocatori né i publisher.

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Il messaggio di Phil non è rivolto a noi videogiocatori, ma è un’analisi di come gli sviluppatori si stanno orientando su dei giochi come servizio con un multiplayer che tiene incollato il giocatore per più tempo. La chiave di lettura delle parole di Spencer non è sul fatto che non ci saranno più entusiasmanti campagne in single player anzi, il buon Phil ha più volte fatto i complimenti alla concorrenza in questo. Semplicemente i giochi multiplayer garantiscono più incassi e gli sviluppatori, publisher e produttori di console, lavorano appunto per questo, per portare poter poi re-investire e sviluppare nuove soluzioni.

Il concetto base, quello che anticipai quasi un anno fa, è uno solo e lo ripeto: video game come servizio.

Game Pass e Rimborsi

In molti non fanno altro che parlare di Scorpio: 6TFLOP, 4k, 30FPS e tutti quei bellissimi numeri che fanno esaltare gli amanti… dei numeri. Bene, prima di entrare nella mia modesta opinione su questi valori vorrei soffermarmi su due servizi che di fatto segnano una “svolta” nel mondo videoludico.Per svolta non vuol dire che avranno successo, che la concorrenza seguirà quanto proposto da Microsoft e che tra due o tre anni smetteremo di comprare i giochi perché avremo l’abbonamento fisso a diversi cataloghi di giochi. Netflix ha per caso fatto smettere alla gente di comprare il singolo Blu-Ray? No semplicemente ha dato un nuovo modo di intendere e di gustarsi i contenuti multimediali come qualche anno prima ha fatto Spotify con la musica.

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Il futuro avrà le seguenti sfumature: copia fisica per le “collector”, per chi non vuole solo il gioco ma anche quel qualcosa in più per vivere a pieno l’esperienza che il titolo ha da offrire. Formato digitale, per chi vuole accaparrarsi il titolo appena uscito e che con molta probabilità non sarà fin da subito inserito nel catalogo mensile, ed a concludere il nostro bel Vault (rubo il termine dall’EA Access) con i nostri 100-200 giochi a rotazione. Il tutto incorniciato dalla possibilità di rimborsi dei giochi comprati singolarmente sullo store Microsoft. Proprio questa nuova possibilità merita un momento di riflessione dato che i contenuti digitali hanno sempre sofferto il fatto che non c’è possibilità di rimborso. Steam ha aperto la strada e Microsoft, intelligentemente, si è messa in carreggiata.

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Di mio trovo la cosa fantastica da grande estimatore del servizio mensile proposto da Electronic Arts prima su Xbox e poi su PC. I giochi stanno diventando sempre di più un servizio data la molteplicità di elementi che ci girano attorno: perché non fare un hub gigante come appunto succede con i servizi video? Solo il tempo ci dirà se la strada percorsa è quella giusta ma personalmente è un altro win-win per la società di Redmond che cerca sempre di migliorare l’offerta con nuove soluzioni.

Arriva lo scorpione

Abbiamo letto e riletto le specifiche annunciate da Digital Foundry qualche migliaio di volte anche solo per ammazzare il tempo in questa lunga attesa che ci divide al tanto agognato annuncio durante l’E3 2017.

A me piace vederla così, semplice e pulita:

  • Potenza: ci siamo… impossibile sostenere il contrario
  • Servizi: live ed appunto le nuove soluzioni sono il top del top, la strada è già spianata
  • Device: possibile aggiornamento per l’Elite controller e, per le nostre tasche, tutti i device per One funzioneranno anche su scorpio (meno male il mio volante Logitech…)
  • Prezzo: C’è chi dice 499€, chi dice 599€ chi scende a 399€… io punto sulle 499€ prezzo ragionevole per quanto offerto dalla console… ma tanto la compro a prescindere
  • Design: ma chissene… dovrebbe sorprendere tutti, personalmente basta che non sia gialla canarino ed abbia questo benedetto alimentatore interno (confermato)
  • Nome: serve solo per i “tag” delle notizie… io terrei scorpio perché molto probabilmente la chiamerò così anche quando uscirà di scena (tra x anni)
  • Esclusive: per tutti quelli che ne fanno un problema di vita bisogna farsene una ragione: le esclusive portano meno del 10% dei guadagni annuali di una console… tradotto è come l’insalata durante una cena quando il piatto forte è una tagliata ovvero i third parties come FIFA, CoD, BF etc. Arriveranno ma il tempo delle esclusive di lusso è finito a favore di contenuti esclusivi per una o un’altra piattaforma.

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Tutto il resto, guarda quanto è bello il 4k o guarda che potenza bruta sono 6 TFLOP, li potremo commentare solamente tra qualche mese previo acquisto di un monitor che supporta tale definizione. Questo è il vero punto-di-domanda per molti giocatori dato che l’acquisto di questo mostriciattolo deve essere accompagnato da un fedele compagno. Immaginatevi di essere un cavaliere armato di tutto punto: spada +5 intelligente, armatura full plate che pesa 3 grammi, scudo del dragone rosso ma non avete un dannato cavallo o, peggio, un pony ereditato dalla nonna. NO! Un gran mezzo richiede un grande supporto e per questo non vi dovete preoccupare: a tempo debito mi prodigherò in una lista esaustiva di monitor 4k che possono fare al caso vostro aggiornata alle ultime soluzioni e per tutte le tasche.

Concorrenza

Trovo giusto dare un piccolo spazio a Sony ed anche a Nintendo dato i miei recenti acquisti.

Per la casa del sol levante, la prima con la S, ho pensato a lungo se passare dalla Ps4 liscia alla Pro, alla fine ho optato per comprarmi una valanga di giochi dato che finalmente sono usciti titoli degni del brand. La Ps4 Pro è un buon mezzo ma non un gran mezzo è forse questo di base il problema dell’ultima soluzione Sony. Se sei un nuovo acquirente è un must, se possiedi già la Ps4 magari un less.

Per la seconda casa del sol levante, Big N, sono diventato fresco fresco possessore dello Switch con un modesto esborso di più di 500€ per avere tutto, ma proprio tutto “in place”. In generale posso ritenermi soddisfatto anche se molti elementi non sono tuttora nella giusta posizione. Online gratuito… mai utilizzato… pro controller… 70€ sticazzi… Zelda, Zelda, Mario ed ancora Zelda… per essere sintetico: è un bel mezzo ma in rodaggio, servirà macinare un po’ di chilometri per vederlo andare al meglio.

Anche questa breve introduzione sui nuovi servizi microsoft e lo scorpioncino si chiude ma riapre un ciclo dopo un periodo lunghetto di assenza poco giustificabile, ho semplicemente oziato.

See you next time buddies. X-Boss out.