Diciamoci la verità, quanti giocano online a titoli come Fifa, Halo, Call Of Duty o Raimbow Six per rilassarsi? Tutti vogliono vincere, e anche se spesso si parte con i più buoni presupposti, alla fine si arriva sempre allo sbraitare, e spesso, adirittura, a lanciare il pad da tutte le parti, rischiando persino di rompere qualcosa.

Giocando ad Halo a livelli competitivi mi sono reso conto che il trashtalk e l’adrenalina, spesso, può ritorcersi contro. Una cosa scontata? No, fidatevi non è così. I giochi con respawn, quindi tutti quegli sparatutto con meccaniche di gioco veloci, sono titoli che richiedono una rapida velocità di pensiero. Il gioco di squadra è fondamentale e conseguentemente anche la comunicazione. Il trashtalk – detto in maniere povere: l’insulto contenuto all’avversario – può funziona in un torneo dal vivo, ma online è inutile e controproducente.

Ora, quando smisi di giocare ad Halo, accompagnai un ragazzo, mio amico, a giocare diversi tornei di FIFA. Lui è in gamba, ha talento, ha avuto la possibilità di vincere anche diversi tornei e di giocarsela con molti giocatori italiani di alto spessore, ma ha sempre avuto un difetto incredibile: l’esuberanza, il non sapersi contenere, a incolpare il gioco e la sua struttura, invece di fare mea culpa e mantenere una buona dose di tranquillità.

Il Self Control, o per meglio dire: la calma, è il primo insegnamento che spiegano nelle accademie eSport del mondo. Non è una cosa immediata, richiede tempo e dedizione, occorre adirittura abituarsi attraverso l’utilizzo di musica e un ambiente rilassante. FIFA è attualmente uno dei pochi titoli che fornisce la possibilità di giocare senza dover necessariamente sentire il campo da gioco, provate a giocare con delle cuffiette con sopra la vostra musica preferita, sono sicuro che il vostro rendimento crescerà.

Così facendo, eviterete di mandare messaggi privati provocatori al vostro sfidante, o incolpare EA per un gioco pieno di bug – fermo restando, che FIFA ha da sempre delle problematiche, ma spesso vengono usate come scusa -. Per quanto riguarda i giochi di squadra, la prima cosa da fare è imparare a giocare da soli, perché se non si impara a mantenere un autocontrollo giocando per contro proprio, difficilmente ci si potrà trovare bene con altri giocatori.

Il cibo è un’altra particolarità da non sottovalutare: evitate caffè, cibi grassi come i dolci, ed evitate di mangiare mentre giocate. Bevete molta acqua, fate tanto esercizio fisico e magari prendetevi una camomilla – sembra una preparazione atletica, ma fidatevi che è così! –

Un altro consiglio è sicuramente quello della pausa, spesso sottovalutato. Se state perdendo un numero spropositato di partite e non riuscite ad ottenere un risultato significativo, la cosa migliore da fare è cambiare titolo, passare magari a uno single player, meno impegnativo, se non adirittura spegnere la console e farsi una bella camminata per sbollire. La rabbia altera il nostro pensiero e il nostro stato d’animo, e riduce la concentrazione di almeno il 50%. Tenetevelo a mente, sempre.

 

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