Si - L'impero lo consiglia a tutti!

Le conclusioni dell'impero (Recensione Breve)

La mitologia greca è forse una delle più apprezzate di sempre ma di recente sembra aver perso quel infinito pozzo di idee e rappresentazioni a favore di quella Norrena. Il cambio di tendenza è visibile non solo nei videogiochi, ma anche nel cinema grazie ai film di Thor ed Avengers.
Il team di sviluppo Thunder Lotus Games non si è lasciato sfuggire l’occasione per creare un’opera completa e soprattutto coerente con la mitologia in cui si narrano le storie di Odino e della sua prole. Jotun: Valhalla Edition è un gioco con un background profondo, curato e soprattutto coerente con la mitologia norrena arricchendola con maestria nel riuscito tentativo di dare una propria impronta al racconto. Nel gioco, in cui avremo l’arduo compito di compiacere gli Dei per accedere al Valhalla, potremo quindi vivere in prima persona una delle mitologie più belle di sempre nonostante qualche scelta sul gameplay non sempre azzeccata.

Le poche tipologie di nemici da affrontare e qualche meccanica di gioco un po’ forzata renderà alcune sessioni un po’ lente, ma nulla che possa intaccare la bellezza di un gioco pensato soprattutto per affascinare l’utente. A livello tecnico la Valhalla Edition è uno dei giochi dallo stile retrò più riuscito di sempre, nonostante possa perdere un po’ del suo effetto per chi abbia già affrontato l’avventura al lancio del gioco su PC nel 2015.
Consigliato a tutti i giocatori, grandi e piccini!

Recensione Integrale

Mitologia

La versione da noi provata è quella per Nintendo Switch. Prima di analizzare per bene il gameplay e il comparto tecnico è giusto spendere qualche parola sul background mitologico di Jotun: Valhalla Edition. Per chi non fosse avvezzo alla mitologia Norrena è opportuno ricordare che tutto nacque dal Ginnungagap: il varco ancestrale che precedette la creazione grazie alla mescolanza del freddo e glaciale al nord e torrido e infuocato al sud. Così nacque il primo gigante di ghiaccio a cui Odino, padre degli Dei, decise di concedere l’incantevole Freya. In cambio chiese l’aiuto nella costruzione delle mura di Asgard, per rendere il reame degli esseri immortali un luogo impenetrabile. Fu Loki, il dio dell’inganno, ad impedire al gigante di completare il muro per tempo così che Odino mandò il suo figlio prediletto, Thor, a fare giustizia. Da allora, per un tempo immemore, ogni giorno il Dio del Fulmine ed il suo esercito combatte contro i giganti a difesa del muro per meritarsi, una volta giunta la loro ora, il Valhalla.Jotun: Valhalla Edition inizia con la lotta nel Ginnungagap tra i giganti e le divinità. Nel gioco vestiremo i panni di Thora, una fiera e valorosa vichinga dai capelli rossi, figlia unica di un glorioso capo villaggio. Come tutti è desiderosa di compiacere il padre ed ovviamente Odino e sarà ostinata a meritarsi il suo posto nel Valhalla. Durante uno dei suoi viaggi a bordo del suo drakkar Ran, dio del mare, la trascinerà sul fondo degli abissi grazie alla sua rete. Avrà quindi inizio l’avventura di Thora, tra miti e vicende personali sapientemente intrecciate che raramente mancherà di generare interesse e passione.

Ricerca e combattimento

Jotun: Valhalla Edition si divide in due macro sezioni evidenti quando si parla di gameplay. Da una parte avremo l’esplorazione di una delle cinque zone del Ginnungagap, dall’altra avremo il combattimento con uno dei Jotun che la presidia. Nonostante la facilità con cui si possano raggiungere e combattere i poderosi giganti è importante raccogliere le rune sparse per il territorio. Avremo quindi una parte di ricerca, in cui dovremo affrontare qualche pericolo e nemico e migliorare il nostro personaggio, ed una in cui dovremo impegnarci per avere la meglio sul possente nemico. Inizialmente il gioco potrà sembrare piuttosto blando, con un livello di sfida fin troppo tarato verso il basso ma, una volta presa la decisione di affrontare il gigante, dovremo prestare molta attenzione per evitare una morte prematura e generare lo sdegno degli dei.I nemici da affrontare, boss a parte, risentono parecchio una ripetitività di base, elemento che alla lunga stancherà. Se le prime aree da esplorare avranno un loro interesse la mancanza di un cambiamento nelle quest e nel ritmo di gioco spingerà il giocatore a cercare di avere la meglio sui giganti il prima possibile. Come anticipato raggiungere il “boss” della zona non sarà difficile ma, se non saremo preparati, potremo incappare in una sorta di trial and error. Il combattimento vedrà Thora fare largo uso della sua fedele ascia a due mani che le darà la possibilità di ferire l’avversario con il classico attacco veloce, ma debole, oppure con il colpo caricato, più devastante, ma lento. Solo studiando attentamente le routine dei Jotun potremo venire a capo di ciascuna sfida, che, controller alla mano, richiede un buon equilibrio tra destrezza e ingegno, risultando spesso assai gratificante o per alcuni, frustrante.
Durante l’esplorazione potremo raccogliere delle mele magiche per potenziare la barra della vita e scoprire alcuni altari delle abilità che ci permetteranno di apprendere alcune potenti skill da affiancare all’uso dell’ascia. Nonostante la ripetitività di questa sezione è caldamente consigliata per affrontare al meglio i giganti vera colonna portante del gioco.

Valhalla Edition di Jotun

Le modalità di gioco sono le stesse dell’edizione originale, uscita per Pc nel 2015, con l’aggiunta della “Valhalla Mode” nella conversione dedicata alle console. Dopo aver completato il gioco per la prima volta potremo quindi affrontare il gioco in quella che è una vera e propria modalità “hardcore“. Verranno rimosse le fasi esplorative e verremmo catapultati direttamente a combattere contro i guardiani mitologici. Il gioco mette di fronte al giocatore una sorta di corsa di Jotun dopo Jotun. È in questa modalità che il gioco dà il meglio di sé, senza intermezzi per quanto piacevoli a livello grafico, uccisione dopo uccisione proprio come piace al dio Odino.
Se da un lato dovremo quindi finire Jotun: Valhalla Edition apprezzandone lo stile girando nelle varie terre del Ginnungagap, dall’altra saremo premiati con la possibilità di affrontare il gioco al massimo della sua difficoltà.

L’indimenticabile stile retrò

Tecnicamente Jotun: Valhalla Edition è uno dei migliori esempi di grafica retrò sul mercato.Gli scenari di gioco sono ben curati come e soprattutto i Jotun. Il titolo sviluppato da Thunder Lotus Games è molto evocativo, sia per i temi trattati, che per uno stile che si sposa quasi perfettamente con il gameplay. Se la fase esplorativa risulta ripetitiva e povera di idee, che spingeranno il giocatore a non proseguire nell’opera di ricerca, i combattimenti con i giganti sono il fiore all’occhiello di una produzione finanziata su Kickstarter.Su Nintendo switch il gioco risulta fluido sia in modalità portatile che nella dock ma per i controlli, alzando il livello di difficoltà, è caldamente consigliato l’utilizzo del pad. Chiude un comparto sonoro di buona fattura nonostante la presenza di poche campionature degne di nota.

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