Microsoft, a differenza di Nintendo e Sony, è chiamata ad un E3 strepitoso. Il motivo per molti sono le tanto agognate esclusive ma per X-Boss l’impegno della società di Redmond dovrà essere a 360… proprio come la ormai leggendaria console.
Andiamo con ordine.

Da One X a God of War

I giorni che ci distanziano al tanto atteso evento, o potremo chiamarlo l’evento, sono sempre di meno e se da una parte l’attesa comincia a farsi sentire dall’altra le informazioni sono veramente esigue. I maggiori insider non fanno altro che rimbalzarsi i soliti rumors e chi campa su youtube di news ed argomenti legati al marchio Microsoft si trovano sempre di più a corto di contenuti.Lo tsunami One X è passato sostituito da God of War. Strano ma vero il gioco di Santa Monica è riuscito a scuotere nelle fondamenta il mondo video-ludico come non si vedeva da tempo. Vero che ci sono stati N fenomeni di recente tra cui l’avvento del Battle Royale, ma le avventure di Kratos ed Atreus hanno veramente impressionato tutti.
Nonostante tutte le conseguenze che un’esclusiva così mastodontica possa portare a Redmon hanno dormito sogni tranquilli anzi hanno addirittura giocato il titolo della concorrenza complimentandosi con Sony. Per molti questo ha dell’assurdo ma per X-Boss, che riesce a vedere oltre metri e metri di fumo del suo stesso sigaro grazie alla sua vista acutissima, è un importante indizio. Microsoft è sicura di sé, sa quello che può presentare tra poco più di un mese, sa di avere grossi ed interessanti assi nella manica, sa quello che noi non sapremo fino al tanto atteso 10 giugno.

E3 2018 Microsoft Conference (Leak… skerzone!)

Proviamo ad immaginare come sarà strutturato lo spettacolo che Microsoft sta preparando per l’E3 2018.• Consueta apertura con un video di presentazione in cui vedremo un’impressionate carrellata di giochi, tutto incentrato sul 4k, HDR e potenza da vendere.
Forza Horizon 4… buttiamolo qui un bel gioco di macchine free roaming con grafica al top
• Phil Spencer sul palco che parla del più e del meno
Giochi multipiatta, magari con qualche esclusiva temporale o sul gioco o su DLC
Ospite per presentare una SH, probabilmente legato ai giochi presentati prima
• Ori o qualche esclusiva indie
Ritorno di Phil (X-Boss che sale sul palco e fa una strage se parlano ancora di Minecraft)
Hololens? Possibile…ma anche no almeno di proporre qualcosa ad un prezzo ragionevole (da 3000€ a 5000€… deh-ih-ih-oh)
New Elite Controller / Elite Headset, un po’ di hardware non fa male
Nuova Esclusiva: Vanquish 2 come nel capitolo sotto…
Giochi multipiatta, Anthem? Speriamo in BioWare…
Un altro ospite sul palco che ringrazia e sorride a tutti
• Nuovo Killer Killer Instinct / Lost Odyssey 2
PUBG… il fenomeno del momento sfortunatamente potrebbe rubare fin troppi minuti allo show
Fable / Perfect Dark Zero Reboot?
Phil torna sul palco
Gear 5… e sviluppatori con una bella partita live
Carrellata di indie e servizi vari come il game pass (da 100 a 150 giochi)
• Gran finale: Halo 6 in tutta la sua maestosità

Cosa ne pensate? Vi aggrada?

Un Anno e Mezzo Di Silenzio

A Redmond dopo la cancellazione di Fable Legends e Scalebound hanno imparato una dura lezione: un gioco non può essere presentato agli inizi degli sviluppi. L’errore, sfortunatamente per noi giocatori, non è stato confinato ai due giochi citati ma anche Sea of Thieves, State of Decay 2 e CrackDown 3. Per chi non l’avesse capito anche questi tre giochi sono stati tirati per i capelli per non finire nella deprimente lista dei giochi cancellati. La mia idea è quella che i giochi in questione sono stati pensati come titoli di contorno, quindi sottodimensionati, per poi dover cambiare approccio una volta capito che… Halo e Gear non tirano più come una volta.
Microsoft ha iniziato egregiamente questa generazione di console con tanti giochi ed una console che migliorava di mese in mese ma non hanno considerato che la vecchia guardia fosse diventata appunto: vecchia. Halo, Gear, Forza per quanto possano essere tuttora apprezzati, hanno perso di carisma un po’ come Kratos che non aveva più niente da dire sotto forma di Dio della Guerra nella mitologia greca. Questo aspetto, ed il cambio di piani con l’introduzione della One X, ha generato ritardi e pesanti modifiche a giochi annunciati anticipatamente. E3 2018 non è solamente l’anno in cui Microsoft sarà chiamata a presentare giochi ma è l’anno X, proprio come la console, in cui si dovranno gettare la basi per nuove IP ed uno svecchiamento dei soliti noti.


Forza Motorsport ha raggiunto il massimo con la formula attuale e molto probabilmente anche Forza Horizon, uno dei pochi titoli quasi confermati per questo E3, potrebbe e dovrebbe cambiare pelle (guideremo dinosauri!!!). Abbiamo l’hardware, le infrastrutture, i servizi e tanti device annessi; ora è il momento dei giochi.

Vanquish 2

Forse è un mio piccolo desiderio, come vedere un sequel di Legacy of Kain, ma i segnali non mancano. Microsoft sta camminando su una sottile linea in cui hai da una parte una console spaziale, incredibile giocare a Far Cry 5 o Wolfenstein 2, ma senza una vera identità.Quando comprai la Ps Vita fui veramente deluso dal fatto che una volta esauriti i vari Uncharted, Persona 4, Gravity Rush e Soul Sacrifice non c’era più molto altro di esclusivo per la portatile di Sony.
Vero, sono usciti altri giochi, ma nulla che abbia lasciato veramente il segno.Una console portatile potentissima e ben realizzata, che dava due giri alla concorrenza, lentamente ha perso la sua essenza causa mancanza di titoli esclusivi. Se Xbox One ha dato il via alla retro-compatibilità, a servizi Elite, ed un buon numero di giochi, più o meno riusciti, quella che fu project scorpio non può essere ricordata solo per il 4k ed HDR. Servono quella manciata di titoli che ne definiscono lo spirito. Tra dieci anni, guardando indietro, ci ricorderemo della console Microsoft con 6TFlop di potenza per dei giochi specifici non solamente per aver infranto la barriera dei 4k. Vanquish 2 è un esempio, avrei potuto scrivere anche Golden Axe o Shinobi per far capire, per chi è avanti come me con l’età, quanto potrebbe essere importante partire dal passato per un glorioso futuro. Di IP che hanno preso una lunga pausa, vuoi per problemi anche di licenza, ce ne sono parecchi, perché non investire in qualcosa di conosciuto e riportarlo nell’olimpo dei videogame? Tutti chiedono nuove IP ma il passato è una piccola, ma profonda miniera d’oro che potrebbe far felici sia i vecchietti che, con i dovuti aggiornamenti, i più giovani.

Godiamoci l’E3

Da gamer, considerando che nonostante la famiglia mi trovo a giocare tuttora ad orari improponibili, non riesco a sopportare più la marcia e condizionata competizione di chi vincerà l’E3. Nessuno vince e nessuno perde ma solamente ognuno mostra quanto fatto con il duro lavoro di un intero dipartimento aziendale. Per qualcuno sono più belle quelle di Sony per qualcun altro quelle di Nintendo. Non è una finale di coppa o una partita di poker. I produttori di console come le software house sono lì per vendere un prodotto, non per giocare a biliardino o briscola chiamata.
Apprezziamo quanto queste compagnia porteranno nei nostri salotti: una sana e bella competizione fa solamente bene senza sfociare in patetici fanatismi per un marchio o l’altro.

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