Le conclusioni dell'impero (Recensione Breve)

Recensione Integrale

Era il 2003 e Xbox proseguiva il suo disperato quanto improbabile inseguimento a PlayStation 2. La console Microsoft era potente e aveva già iniziato a presentare una line up interessante, originata dai tantissimi investimenti che riuscirono a portare diversi buoni titoli in esclusiva sul botolone nero. Proprio nell’anno citato usciva in esclusiva il frutto di uno di questi investimenti: Vodoo Vince, un platform 3D in cui si impersonava una bambolina vodoo parlante. Il gioco venne apprezzato in parte, ma non riuscì ad ottenere il successo sperato e rimanendo così nell’ombra.

La fortuna vuole però che il gioco preferito di Phil Spencer (capo di Xbox) sia proprio Vodoo Vince e per questo, dopo tanti anni ha deciso di ricontattare Beep Industries (sviluppatori della versione originale), affidandogli la versione remastered del titolo. Tutto questo per sperare in un buon successo di pubblico, valutando così un eventuale seguito voluto fortemente da Spencer e rappresentato persino da un easter egg presente nel gioco.

vd

Mi chiamo Vince, Vodoo Vince

È notte, due sgherri entrano nel negozio vodoo di madame Charmaine per rubare la “Polvere di Zombie”: una particolare sostanza con potenti proprietà magiche. Madame Charmaine cerca di impedire ai ladri di impossessarsi della sostanza, ma loro prima la stordiscono e succesivamente rapiscono. Nella confusione viene dispersa della “Polvere”, facendo così prendere vita al protagonista del gioco: Vodoo Vince, una simpatica bambolina vodoo che ci accompagnerà per tutta la nostra avventura e che avrà un potere telepatico con madame Charmaine. Toccherà quindi a noi salvarla dalle grinfie di “Kosmo l’inscrutabile” e i suoi scagnozzi.

Vodoo Vince remastered .- Gamempire

La trama ruota tutto intorno al salvataggio della padrona di Vodoo Vince e per fare ciò, dovremmo attraversare buona parte dei vicoli di New Orleans. Pur essendo una storia semplice e comprensibile da chiunque, è comunque caratterizzata da buoni personaggi, simpaticamente riprodotti e che ci strapperanno più di qualche sana risata. Vince si dimostra essere sin da subito una bambolina intelligente e piena di sarcasmo e ironia, questo rende Vince un personaggio carismatico e ben sfruttabile se si deciderà di lavorare ad un seguito. Da sottolineare la mancanza dell’italiano del gioco, il gioco rimane comunque comprensibile anche in inglese e non richiederà una conoscenza incredibile della lingua anglosassone

Fammi male

Il gameplay del gioco è quello di un normale platform 3D, dovremmo infatti superare diversi livelli pieni di ostacoli e nemici da abbattere con i nostri potenti poteri vodoo, oppure con i nostri attacchi base. Vince potrà sferrare diversi attacchi base: una potente testata volante, un attacco rotante utile anche per arrivare più lontano con il salto e infine un attacco basato sui pugni. Eliminando i nemici si otterrà della “Polvere Zombie” che andrà lentamente a riempire una barra posta in alto a destra dello schermo, una volta riempita si potrà usare un potente potere vodoo (scelto casualmente da quelli che troviamo nei vari livelli) che eliminerà tutti i nemici poste nelle vicinanze di Vince. Simpatico il fatto che il potere mostri una animazione che mira a fare del male a Vince.

Nei vari livelli del gioco potremmo raccogliere tre diversi collezionabili, ognuno in quantità diversa a seconda del livello. Se in Banjo-Kazoiee raccoglievamo le note musicali, qua troveremo la “Polvere Zombie”, la quale sarà sparsa per tutta la mappa sotto forma di boccette, dopo averne raccolte 100 Vince riceverà l’incremento di un punto vita permanente. Il secondo collezionabile sono i poteri vodoo, i quali saranno presenti in quantità limitata nei livelli e che una volta raccolti consentiranno a Vince di imparare un nuovo potere finale. Tutti questi poteri -come abbiamo già sottolineato- sono completamente casuali, ma avranno lo stesso identico fine, cambiando unicamente l’animazione finale.

Vodoo Vince - Gamempire

Il terzo e ultimo collezionabile si divide in due: per prima cosa servirà raccogliere i fogli rosa sparsi per il livello, una volta presi tutti apparirà un teschio del medesimo colore in una parte ben precisa della mappa. Una volta raggiunto il teschio quest’ultimo comincerà a spostarsi, dovremmo inseguirlo fino a quando non si fermerà e quindi raccoglierlo. Una volta preso riceveremo uno slot in più per l’accumulo della “Polvere Zombie” e quindi poter lanciare più poteri Vodoo consecutivamente.

Presenti nel gioco anche delle boss fight abbastanza semplici in cui il modus operandi per sconfiggerli è uguale per ognuno di loro: fare del male a Vince utilizzando i mezzi che l’area di gioco ci offrirà. In realtà l’intero gioco sarà basato sul fare del male al nostro protagonista.

La nostra avventura ci è durata 12 ore raccogliendo tutto quello che era possibile raccogliere e facendo anche del backtracking tra i vari livelli (possibile grazie a un sistema di spostamento presente nei livelli sottoforma di stazione ferroviaria). Le fasi platform non sono particolarmente complesse e i livelli a parte qualche problemuccio di level design dovuto all’età sono passabili, anche se abbiamo riscontrato più di una volta problemi di input lag nei comandi. In generale comunque per essere un gioco di 14 anni fa si lascia giocare tranquillamente..

Remastered non proprio remastered.

Il peso degli anni su Vodoo Vince si è fatto sentire più del previsto dal punto di vista tecnico. Già nel 2003 il gioco risultava inferiore a moltissimi concorrenti e il risultato oggi non è sicuramente dei migliori. Beep Industries ha provato a migliorare alcuni asset, poligoni, filtri ed effetti, ma senza dare una vera impronta remastered al gioco. La risoluzione in full HD e il framerate stabilizzato a 60fps migliora comunque l’esperienza complessiva, senza però stravolgerla o dandogli un impatto visivo eccezionale, rimanendo di fatto quasi identico alla versione del 2003.

Vodoo Vince - Gamempire

C’è da dire che l’atmosfera generale del titolo e le musiche del gioco rimangono ancora oggi molto gradevoli, presentadoci un mondo di morti e jazz da urlo, letteralmente.  Insomma una remastered che poteva sicuramente offrire qualcosa in più ai consumatori, anche solo dei livelli extra, delle parti tagliate e magari un lavoro dal punto di vista tecnico leggermente migliore di quello che ci siamo trovati di fronte giocandolo.

 

CONCLUSIONE

Vodoo Vince Remastered è stato un buon metodo per riempire un periodo non esattamente esaltante per Xbox, riuscendoci in parte. Crediamo che la volontà di rimasterizzare un gioco del genere sia stato più un capriccio di Spencer che il volere dell utenza. Tuttavia non è tutto da buttare, in moltissimi non hanno avuto l’opportunità di giocare a questo piccolo platform e ora hanno l’occasione per farlo, trovandosi di fronte a un platform 3d piacevole e che riuscirà a regalarvi qualche ora di divertimento, grazie anche a un protagonista secondo noi riuscito e che potenzialmente potrebbe dire qualcosa in un eventuale (chissà) seguito. La storia si lascia giocare dall’inizio alla fine nella sua semplicità, peccato per la non presenza dell’italiano nei sottotitoli. Le musiche, l’art design e le fasi platform sono di buona qualità, queste ultime abbastanza semplici e mai frustranti, inoltre la presenza di parecchi collezionabili aumentà la qualità del gameplay.

Rimane comunque un gioco con tantissimi anni sulle spalle e che si è portato dietro tutte le problematiche di level design e input lag già presenti nella versione originale, inoltre crediamo che Beep Industries sia stata un po pigra con questa remastered e avrebbe potuto sicuramente migliorare ulteriomente questa riedizione aggiungendo qualcosa in più e migliorando ulteriormente la resa visiva del titolo. Vodoo Vince Remastered rimane una gradevole esperienza, ironica e divertente che consigliamo tutti di provare se appassionati del genere (anche per il suo prezzo budget), al netto di alcuni difetti dovuti al peso degli anni.