The Elder Scrolls Online: Elsweyr permette anche ai novizi di vivere le avventure di questa nuova espansione senza dover passare tutte le trafile del gioco. Il nostro nuovo personaggio potrà quindi interpretare la nuova classe e buttarsi senza esitazione nella fitta trama di Elsweyr. Potrà sembrare banale ma considerando che Elsweyr è la patria dei khajiiti potrebbe essere interessante iniziare l’avventura con questa razza. E perché non intraprendere l’avventura con la nuova classe, il negromante?

Ovviamente non ci sono restrizioni ma i più navigati vorranno mettere le mani sul nuovo personaggio icona del mondo fantasy. Il potere proibito di controllare la morte ha sempre affascinato l’immaginario collettivo ed ora potremo farlo per combattere il ritorno degli antichi draghi.Prima di spendere qualche parola sulla trama di gioco è giusto introdurre Elsweyr, una zona caratterizzata da praterie rigogliose, con coltivazioni di vario genere, ma anche deserti e grandi città. Per comparazione possiamo dire che la mappa avrà le dimensioni dell’isola di Summerset.

Accenni di storia

Quanto vivremo nella terra dei khajiiti segue il filone introdotto nel DLC Wrathstone che ha dato inizio alla Stagione del Drago, un’avventura annuale definita dagli sviluppatori come “interconnessa “. I draghi saranno i veri protagonisti / antagonisti della storia raccontata che il nostro alter-ego vivrà ma anche degli eventi globali che coinvolgeranno tutti i giocatori.

La storia inizierà proprio con un attacco di uno di questi lucertoloni (sono lucertole si?) e dall’arrivo di una congrega di negromanti. Una volta completate le prime missioni dovremo spostarci nella nuova regione per investigare sui recenti avvenimenti per un’avventura che potrà tenere impegnati per circa 30 ore. Considerando le side quest, eventi online e tutto quello che il gioco ha da offrire per un novizio questa espansione è la punta dell’iceberg di un gioco in costante evoluzione.

La nuova classe: negromante

Senza perdere troppo tempo per spiegare un gameplay che nella sua globalità è rimasto invariato la vera novità è la classe dei negromanti. Gli sviluppatori, ZeniMax, sono stati molti bravi non solamente a creare un personaggio bilanciato ed efficace ma a renderlo parte integrante della storia. Per chi inizierà Elsweyr come negromante dovrà fare i conti con i rischi che ne conseguono. La trama è strettamente legata a questa classe che raramente è vista di buon occhio.

A livello di meccaniche avremo la classica struttura che caratterizza il gioco con varie abilità che si sbloccheranno giocando ed utilizzandole in combattimento. La magia sarà alla base dei nostri attacchi grazie a potenti incantesimi volti a danneggiare o indebolire il nemico o, come da classico, evocare non-morti ed altre creature dell’aldilà. La magia negromantica è illegale e per questo dovremo stare attenti ad esercitarla nelle città.

Qualche dettaglio sulle abilità

La nuova classe si muove bene in solitaria, grazie al supporto di alleati non morti mentre in un party si pone in una sorta di supporto. Il negromante non eccelle in quanto riguarda al danno puro ma riesce a contenere i nemici lasciando a chi è meglio attrezzato abbattere il nemico. Per avere un’idea delle skill del Negromante ne riportiamo qualcuna con una breve descrizione:

  • Pestilent Colossus: Rilascia un Colosso di Carne pestilente per polverizzare i nemici nell’area
  • Venom Skull: lancia un teschio esplosivo ad un nemico, infliggendo X danno da veleno
  • Blighted Blastbones: evoca uno scheletro in decomposizione dal terreno dopo 2.5 secondi
  • Unnerving Boneyard: dissacra il terreno bersagliato, infliggendo X danni da gelo per 10 secondi
  • Skeletal Archer: dissotterra uno Scheletro Arciere dalla terra per farlo combattere al tuo fianco per 16 secondi

Potremo anche riportare in vita i tuoi alleati caduti, resuscitando fino a 3 alleati nell’area della Skill con Reneweing Animation, abilità utilissima ma che non sostituisce un “healer” nel gruppo.

Non solo draghi e negromanti

In The Elder Scrolls Online: Elsweyr sono state introdotti sei Delve a livelli al chiuso, 2 Dungeon pubblici e la Trial Sunspire con i classici collezionabili da raccogliere. Come da tradizione ciascun dungeon avrà i consueti boss si fine livello e tante nozioni da scoprire per comprendere al meglio la storia del gioco. I draghi saranno i principali avversario della Trial Sunspire, l’immenso dungeon dedicato a grandi gruppi di 12 giocatori.

Questi eventi, nonostante si possa notare un certo riciclo di soluzioni rilasciate in passato aumentano in maniera considerevole la longevità del gioco, ma sarà necessario avere amici e gilde a supporto specialmente per i dungeon più impegnativi. Anche la mappa è stata aggiornata con l’introduzione delle apparizioni dei draghi in svariati punti di essa.

Un vecchio splendore

A livello puramente tecnico il gioco non si discosta molto da quanto proposto fino ad oggi. I limiti dell’engine sono evidenti come anche i pregi in determinate situazioni. Alcuni scorci ed effetti risulteranno ancora affascinanti, meno alcuni movimenti robotici di nemici e personaggi vari.La paletta dei colori ci è sembrata più tenue rispetto ai colori sgargianti dell’isola di Summerset. I dialoghi, prettamente in inglese, sono fluidi, comprensibili e di buona fattura.

Gli sforzi in The Elder Scrolls Online: Elsweyr sono tutti orientati sulla storia e nuovi contenuti a discapito di un motore grafico che comincia a sentire gli anni sulle spalle. Non abbiamo riscontrato problemi sul net-code anche se durante le scene più concitate si è avvertito un calo di frame-rate che può essere dovuto da diversi fattori, soprattutto di ottimizzazione. Nulla da dire sul comparto sonoro che rimane allineato con gli standard del gioco: epico e da impatto scandisce al meglio i vari momenti di gioco. Per chi fosse interessato al titolo ne consigliamo l’acquisto su amazon a circa 60€!!!

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