Xbox One X è finalmente disponibile e non sono mancate le centinaia di unboxing e commenti a caldo sulla nuova console di Microsoft. Un elemento ricorrente in tutti i video e recensioni che mi sono spupazzato, prima di godermi personalmente la nuova console, è ovviamente il 4k.

Microsoft l’ha fatto il suo cavallo di battaglia: la prima console “true 4k”, cosa che la concorrenza Sony e Nintendo, si sognano con un binocolo legato ad un telescopio.
Tutti i siti, youtuber, twitter, flipper hanno immediatamente cavalcato l’onda d’urto di questa nuova tecnologia… il fantasmagorico 4k!!!

Odio il 4k

Io, promotore da mesi della nuova console Microsoft, sto letteralmente vomitando questo disco rotto sui… 4k. Ho sempre avuto un buon senso di riconoscere i pregi ed i difetti delle varie console nonostante la mia chiara ed evidente preferenza per il marchio Xbox.


Ho odiato profondamente il disco rotto riguardante la mancanza di esclusive sulla console Microsoft. Migliaia, milioni di commenti in cui si sottolinea questo fatto tanto che il primo alieno che arriverà sulla terra ed accenderà la Xbox One dirà: bella ma non ha esclusive. Ripetere una cosa l’infinito, positiva o negativa che sia, oltre che a stancare, non aiuta e non migliora niente e nessuno.
Ora la musica è cambiata e mi domando per quanto dovrò sentire che la Xbox One X riesce a far girare a 3840 x 2160 pixels mentre la Ps4 Pro riesce a tirare fuori a malapena un 2560 x 1440 in uno dei giochi multipiattaforma più belli rilasciati di recente (Wolfenstein II).

Vorrei parlare apertamente alla gente dato che questa situazione era facilmente prevedibile. Veramente c’era qualcuno che poteva lontanamente immaginare una nuova console Microsoft, uscita un anno dopo, arrancare sulla concorrenza?
Certo, alcuni giochi saggiamente ottimizzati su Ps4 pro ad un anno dal lancio fanno vedere i muscoli della console Sony, ma la Xbox One X è semplicemente più performante in tutto e per tutto; il risultato era scontato.

Al momento il cavallo da battaglia lanciato da Microsoft è di fatto diventata una carrozza in cui tutti ci mangiano bellamente dimenticando tutta la “medda” sparata fino a qualche giorno prima del lancio. Tutti non fanno altro che parlare di questo 4k perché è quello che la gente vuole sentire, ma la console di Microsoft è molto, molto di più.

In tempi non sospetti scrissi un articolo in cui riportavo un semplice e fugace pensiero: Microsoft andava per la sua strada smettendola di cercare di essere Sony o Nintendo. Ricordate i tempi nefasti del Kinect? Device sviluppato sull’onda del controller del Nintendo Wii che aveva spopolato? O il tentativo di Microsoft di scimmiottare le varie esclusive Sony con giochi riusciti solo a metà? L’annuncio del Project Scorpio è stato un cambio di rotta secco, deciso in cui il colosso di Redmond non solo ha raggiunto il tanto chiacchierato 4k, ma ha portato nei nostri salotti un concentrato di tecnologie presenti e future.

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Sony ha immesso sul mercato una Ps4 potenziata ma che si pone in bilico tra qualcosa di vecchio (Full HD) e qualcosa di nuovo (4k), mentre Nintendo, uscita dall’impasse Wii U, ha rilasciato una soluzione, Switch, che sta convincendo.

Cosa fa Microsoft? Semplice cala il Godzilla delle console aprendo definitivamente i ponti allo standard futuro della risoluzione e non solo. Xbox One X ha tutto quello che serve per supportare al meglio quanto ha da offrire il mercato: HDR, Dolby Atmos, Blu-Ray HD, Free Sync e, udite udite, supporto nativo per i 1440p (2560 x 1440). Ebbene sì molti monitor per PC professionali hanno come standard questo formato e la console di Microsoft lo farà nativamente senza upscaling o downscaling.

Questa è la direzione che ha intrapreso Microsoft, una direzione dove si propone il meglio del meglio: console, servizi, device (Elite controller) sfruttando tutte le moderne tecnologie per soddisfare anche i giocatori più esigenti.


A tutte le persone che si chiedono a cosa serve questa console se non ci sono esclusive, e torna il disco rotto di qualche mese fa ma ancora attuale, la risposta è una sola e la rimarco: serve ad abbattere i ponti di una risoluzione ad oggi confinata a quei 4 loschi individui che hanno un pc carrozzato in grado di far girare le nuove e pesantissime texture.
Il 4k, legato dalle catene come il gigante Fialte, viene così liberato per esprimere tutta la sua potenza e meraviglia non solo nel mercato console ma anche in quello PC. Tra un paio di anni anche i PC da 500€ potranno far girare questo formato ed il tutto sarà possibile grazie all’impegno profuso da parte di Microsoft nel portare una console potente quanto nel presente quanto nel futuro.

Giochi

Quelli che devono salvare la faccia a Sony, per passione o per lavoro, continuano testardi la loro campagna dell’assenza di giochi su Xbox One. Anche quando sono stati appena rilasciati Forza Motorsport 7, Cup Head e Super Lucky Tales. La tipologia di giochi può magari non piacere ma siamo ad un no sense senza eguali; Sony negli ultimi 3 mesi cosa ha rilasciato a parte un gran turismo sotto tutte le aspettative?

Al momento i dischi rotti sono due, da una parte l’assenza di esclusive da parte di Microsoft, anche in questo roseo periodo, e dall’altra quella ciofeca della Ps4 Pro che non arriva agli stessi milioni di pixel della One X. Smettiamola.

Ps4 Pro è un ottimo prodotto, migliora significativamente i giochi usciti di recente e pian piano anche i giochi più datati stanno ricevendo un buon ritocco al trucco. Xbox One (X o S o quello che avete in casa) avrà i suoi vecchi e nuovi cavalli da battaglia che verranno annunciati al prossimo E3. Il mutismo di Microsoft di questi tempi dovrebbe far accendere più di una campanella che i giochi arriveranno evitando errori colossali come quelli di Scalebound e Fable Legends.
Di questa inutile guerra a goderne è forse Nintendo che, nonostante i continui problemi di una infrastruttura del 15-18, sta calando giochi sempre più eccezionali. La mancanza di salvataggi in cloud, se si fotte lo Switch perdi “d’emblée” tutte le centinaia d’ore spese su Zelda, suona come una presa in giro all’alba del 2018, ma i giochi rilasciati per la big N sono veramente imperdibili per qualsiasi gamer che si rispetti.

What’s next?

Si direbbe che ognuno ha il suo tallone d’Achille, per rimanere a tema di miti e leggende, ma sembra molto più facile vedere i difetti che apprezzarne i pregi soprattutto per il marchio Xbox.


Molti media che hanno criticato a più riprese il colosso di Redmond ed ora si stanno ricredendo dando finalmente quel briciolo di credito che si meritano considerano l’immenso lavoro svolto per recuperare il terreno perso. Certo, non tutte le ciambelle escono con il buco e qualche errore anche il buon Phil lo ha fatto, ma l’arrivo sul mercato della Xbox One X rende senza ombra di dubbio questo fine 2017 speciale.
Cosa ci attenderà dopo che il ciclone della X si sarà calmato? Sicuramente una vagonata di giochi, multipiatta e non, e forse vedremo un ritorno in huge della realtà virtuale e bla bla bla…

Diciamolo: Microsoft è tornata ed è più cazzuta che mai, sia lode ad Xbox One X!!!

See you next time buddies
Xboss Out

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