Nella mia vita da Gamer non avevo mai cancellato un Pre-Order. La pratica comune per giocare ad una beta rilasciata con buon anticipo è quella di pre-ordinare un gioco e poi, una volta ricevuta la chiave beta, cancellare il pre-ordine. Questo tipo di prassi non è recente ma neanche recentissima dato che il digitale e siti e-commerce hanno dato una spinta a questo tipo di “scroccaggio” beta. A priori l’idea di beta dovrebbe essere “open”, ma ogni azienda può e deve decidere come meglio crede.

Activision ha optato, come molte altre aziende, di dare la possibilità di giocare Call of Duty Black OPS 4 beta previo pre-ordine del gioco. Convinto della bontà del predecessore non ho esitato ad effettuare il Pre-Oder e catapultarmi nell’azione.

Andiamo con Ordine.

Il web non perdona

Ho provato in tutti i modi a non essere contaminato da prime recensioni, maledetti giocatori Ps4 che potevano accedere qualche giorno prima, e video su youtube. Missione fallita e mi sono ritrovato a vedere commenti non proprio entusiastici per questo 4 capitolo della serie Black OPS.

Cercando di mantenere il più possibile un atteggiamento neutro e cristallino ho lanciato la beta pronto a compiere le mie prime kill.
La prima cosa che mi ha lasciato perplesso è stata fin da subito la grafica. In internet ho letto strane “fregnacce” di un problema di collocazione temporale del capitolo e mai si è sentita una scusa più stupida per un gioco che non porta nulla di nuovo a livello tecnico.
I caricamenti sono semplicemente imbarazzanti ed a livello di dettaglio sembra un gioco ottimizzato per Ps3 e Xbox 360. Activision, ottava generazione di console ti dice qualcosa? 4k? HDR?

Passato questo primo ostacolo l’azione si è livellata sullo standard della serie: frenetico, immediato e poco avvezzo ad essere giocato in squadra. Il sistema ruota sulla bravura singola del giocatore più che nella collaborazione dei mezzi, abilità, messi a disposizione. Vero, non ho giocato con un team affiatato, ma non ci vuole molto a capire che il gioco è prettamente “skill personale”.
Questo elemento ha reso tutte le partite poco interessanti sia a livello di giocatore sia da spettatore. Il ritmo è cadenzato da uccisioni anche casuali ed anche le modalità che dovrebbero unire i giocatori tendono a slegare e ad essere dominiate dai “lupi solitari”.

Se da una parte i comandi di gioco sono al limite della perfezione, dall’altra è mancato quel qualcosa in più, quel già visto che si ripeteva ad ogni match ha consumato velocemente quanto la beta poteva offrire.

OverCOD

Leggendo online sono venuto a conoscenza del fatto che Treyarch aveva impostato il gioco per essere una sorta di Overwatch, idea abbandonata dopo che il gioco era in uno stadio avanzato di sviluppo. Non sappiamo se questo corrisponda a verità, ma Activision da tempo sta cercando di rendere la serie Call of Duty un riferimento per e-Sport.

Quello che cozza con il target del gioco è la mancanza di adattamento della serie. Un esempio moderno di gioco è Fortnite che, per quanto non mi possa piacere, prova sistematicamente nuove soluzioni.
COD è e rimane ancorato a sé stesso proponendo di anno ed anno la stessa soluzione che qualcuno definirebbe la stessa “minestra riscaldata”. Gli sviluppatori sono entrati in quel loop di seguire un determinato modello di successo ed introdurre qualcosa di nuovo risulterebbe troppo rischioso.

Strano ma vero il problema di questo Black OPS è proprio essere un CoD e di dover rispettare certi canoni. Il titolo verrà rilasciato ad ottobre ed I mesi a disposizione per rilasciare un prodotto migliore di quanto abbiamo visto nella beta non ci sono. Quello che abbiamo giocato sarà il titolo finale con i consueti bug fix e la già annunciata modalità Battle Royale.

Bye Bye Pre-Order

Raramente ho fatto una valutazione sbagliata su un titolo acquistato e, da quando ho iniziato a lavorare, poche volte ho cercato di andare a “scrocco” per giocare. Quanto visto e giocato nella beta di Call of Duty Black OPS 4 mi ha stomacato e quasi offeso che non ho potuto accettare di investire e pagare Activision per un gioco pure orfano della modalità storia.
Vero che il cuore pulsante di CoD è e sarà sempre l’online, ma il titolo uscirà a prezzo pieno senza un possibile “sconto” dettato dall’assenza di un elemento da sempre presente.

Un titolo che allo stato attuale sembra un banale DLC viene fatto passare per il nuovo capitolo di uno dei franchisee più profittevole di sempre. Dubito che Activision sentirà la mancanza dei miei quasi 70€ per il gioco ma nel futuro starò più attendo anche ai pre-order.
Se qualcuno si sentirà offeso dal fatto che abbia deciso di commentare o scrivere un articolo su una beta di un gioco ripeto che ameno di due mesi dal lancio le possibilità di manovra sono ben poche. Io mi auguro con tutto il cuore che il 12 ottobre il gioco possa far veramente far parlare di sé in maniera più che positiva, ma i dubbi rimangono. Allo stato attuale dei lavori consiglio però a tutti di tenere a bada i portafogli o investire su altri titoli di indiscusso spessore che usciranno nello stesso periodo.

See you next time buddies
 X-boss Out

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