Si - L'impero lo consiglia a tutti!

Le conclusioni dell'impero (Recensione Breve)

Gli anni ottanta e novanta sono stati caratterizzati da due elementi: la musica elettronica ed i picchiaduro. Il connubio, quasi perfetto, ha dato il via a enormi sale giochi in cui la musica si mescolava a quei pochi ma accesi colori dei videogames di quel periodo. Tra i marchi diventati leggenda, saghe entrate irrimediabilmente nel cuore di tutti gli appassionati, Street Fighter occupa un posto speciale per chi ha vissuto la sua adolescenza a cavallo di quei anni.
Capcom ha quindi deciso di impacchettare quasi alla perfezione i suoi dodici titoli storici, aggiungendo tante ed intelligenti piccole novità da rendere l’esperienza di gioco estremamente divertente sia per i più vecchi che per i più giovani. I primi saranno attratti dalla nostalgia, mentre i secondi da una curiosità in crescendo di come semplici titoli di combattimento possano regalare esperienze così profonde.
La cura messa da Capcom in Street Fighter 30th Anniversary Collection è segno di una passione mai morta, del desiderio di continuare quello che per anni è stato un vero e proprio culto.
La raccolta è un pezzo di storia, un anello tra passato presente e futuro che non può e non deve mancare nella nostra collezione. Street Fighter 30th Anniversary Collection farà da leone nei ritrovi con i vostri amici, sempre che vi piaccia giocare in compagnia.

Recensione Integrale

1987-1999

I giochi presenti nella collection sono la bellezza di dodici e ricoprono appunto gli anni della gloriosa storia del brand. Vero che anche l’epica saga picchiaduro ha avuto i suoi alti e bassi, con scelte riuscite ed altre un po’ meno, ma dal 1987, anno del primo titolo, ad oggi il gioco non ha ancora perso il suo spirito, la sua forza dirompente.Il gioco che ha dato il via alla leggenda è stato Street Fighter II: The World Warrior. Rilasciato nel 1991, quattro anni dopo il primo episodio, i giocatori si ritrovarono tra i “joystick” un titolo talmente rivoluzionario che la casa nipponica per diversi anni non fece altro che svilupparne solo dei corposi aggiornamenti. La storia è lunga ed in questa collection troveremo tutti i dodici titoli nella loro versione da sala giochi. Avremo quindi il capostipite della serie come già accennato, Street Fighter (1987), seguito da Street Fighter II: The World Warrior (1991), con tutte le sue evoluzioni: Champion Edition (1992), Turbo: Hyper Fighting (1992), Super (1993) e Super Turbo (1994). Capcom decise quindi di dare una svolta alla serie dopo aver vissuto quasi di rendita per quattro lunghi anni.I tre titoli della serie Alpha: Street Fighter Alpha (1995), Alpha 2 (1996) e Alpha 3 (1998), con uno stile più cartonesco, convinsero di meno l’utenza ma non ne frenarono il successo.
Chiude la raccolta le tre incarnazioni di Street Fighter III: New Generation (1997), 2nd Impact (1997) e 3rd Strike (1999).
Come tutte le mode anche le più interessanti ed innovative in ambito videoludico arrivano ad un esaurimento. Con gli inizi degli anni 2000 l’utenza si era già spostata su generi diversi e molte società di sviluppo avevano abbandonato qualsiasi progetto sul tema. Capcom ha continuato a lavorare sul marchio con titoli anche riusciti, Street Fighter IV (2008) e l’ultimo Street Fighter V (2016), ma la cadenza di uscite si è estremamente ridotta. In questo c’è stato anche un intermezzo, interessante, street fighter vs Tekken (2012) che ha unito i due titoli più in voga, e antagonisti, del passato.

L’evoluzione del gameplay

Descrivere le meccaniche di gioco di tutti i titoli presenti risulterebbe noioso e ripetitivo. Inoltre parliamo di titolo già ben analizzati di cui trovare qualche altra sfaccettatura risulterebbe impossibile.Per apprezzare l’evoluzione della serie consigliamo di provare Street Fighter 30th Anniversary giocando i vari titoli di fila, una serie arcade dopo l’altra, per capire i miglioramenti e le aggiunte apportate da Capcom nei vari capitoli. Avvisiamo l’utenza che il percorso, per i vecchiotti, potrebbe risultare fin troppo nostalgico generando sentimenti contrastanti.
A livello tecnico troveremo le stesse modalità dei giochi originari, aggiungendo tuttavia la possibilità di una partita in locale e la modalità online. Per motivi tecnici, e forse di tempistiche, quest’ultima è disponibile solo per quattro dei dodici i titoli presenti: Street Fighter II: Hyper Fighting, Super Street Fighter II: Turbo, Street Fighter Alpha 3 e Street Fighter III: 3rd Strike.Avremo a disposizione le classiche partite Casual e quelle Classificate per confrontarci con i campioni del genere. La funzionalità online prevede anche la possibilità di creare una lobby per quattro giocatori dove due di questi, in attesa del loro incontro, potranno assistere al duello degli altri due.
Street Fighter 30th Anniversary Collection grazie alla quantità di titoli presenti e alla possibilità di giocare online riesce a regalare all’utenza un numero quasi infinito di ore di gioco. Immancabile la Modalità Allenamento ma che è disponibile solo per i quattro titoli che supportano l’online. Queste includono anche nuove opzioni di training permettendo ai giocatori di personalizzare il proprio stile di allenamento nel modo più efficiente possibile. Aggiunta anche la possibilità di salvare la partita, l’avanzamento, in qualsiasi momento evitando quindi di dover mettere un altro gettone per continuare…
Chiude la sezione Museo che comprende una Timeline interattiva per la narrazione della storia di Street Fight, storia che ha portato il brand a diventare uno dei più famosi del genere picchiaduro.Potremo quindi ripercorrere la storia dei protagonisti grazie all’inclusione delle intere biografie dei personaggi ed ovviamente ascoltare la colonna sonora di tutti e dodici i titoli.

Adattamenti e tecnica

A livello tecnico potremo goderci il gioco nella modalità 4:3, come nei titoli originali, o in 16:9, schiacciando quindi l’immagine ed adattandola alle moderne TV.
Tra le due opzioni è consigliabile la prima, perché di fatto si riesce a tenere meglio le proporzioni ed avremo la possibilità di attivare i contorni grafici o i bordi neri. Potremo disattivare i filtri grafici che simulano i pixel del tubo catodico o dello schermo del cabinato anche se si perderà quel senso nostalgico di retrò del gioco garantendo, però, più pulizia di immagine.

La componente online ci è sembrata solida e ben implementata. Poche le code nel match making e non sono state registrate disconnessioni o problemi di lag.
Street Fighter 30th Anniversary Collection è curato in ogni minimo dettaglio, elemento che fa capire l’impegno di Capcom di portare sulle moderne console un pezzo di storia. Il tutto è confezionato per guidare l’utente in quello che con il tempo è diventato una leggenda, dai menù, alle semplici ma intelligenti opzioni di gioco la raccolta è veramente di una qualità sopra la media.Chiude il già citato comparto audio che è un mix di quanto più “tamarro” ci si potrebbe aspettare dalla fine anni ‘80 e gli indimenticabili, per chi gli ha vissuti da teenager, ‘90.

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