La Bufala di Gamempire #2: La scintilla che fa traboccare il vaso

La Bufala di Gamempire è una rubrica in cui i redattori presenteranno news reali sui videogiochi ma interpretate in modo surreale.

Benvenuti alla seconda edizione de “La Bufala di Gamempire!

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La Bufala di Gamempire è una rubrica in cui i redattori daranno libero sfogo alla loro fantasia (e demenzialità), presentando alcune news reali sui videogiochi ma interpretate in modo del tutto surreale o inventate di sana pianta.

Se vi siete persi il primo numero della rubrica, potete leggerla al seguente link La Bufala di Gamempire #1

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1 – PS4 guaste per collezionisti

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E’ recente la notizia del malfunzionamento di svariate PlayStation 4 (PS4) che sembrerebbero arrivare nei negozi e nelle case già morte all’arrivo (DOA – dead on arrival). Quello che sembrava un semplice problema di produzione si è rivelato un vero e proprio complotto da parte dei lavoratori dell’industria cinese Foxconn di Yantai.

A quanto pare il malfunzionamento sembra dovuto ad alcuni stagisti intraprendenti, che hanno avuto la brillante idea di produrre volontariamente PS4 guaste, in modo tale da farle diventare nel tempo dei veri e propri pezzi da collezionisti, introvabili altrove. C’è già chi parla di PS4 Limited Edition e PS4 Vintage, ma com’è possibile se la console non è nemmeno sbarcata da noi Europei?

A chiarire ogni dubbio ci ha pensato uno degli artefici della trovata commerciale che sembra molto entusiasta a riguardo:

Visto che Foxconn non ci tratta adeguatamente, noi non tratteremo bene neanche le PlayStation 4. Le PlayStation 4 che assembliamo si accendono a malapena.

Questo in realtà è un bene, perchè una volta scoperto il nostro messaggio non saremo più in grado di produrre queste esclusive PS4, quindi se avete acquistato già la vostra PS4 non demordete, potreste ricevere questo straordinario prodotto Sony non funzionante da utilizzare come sottobicchiere, finché il mercato non sarà maturato abbastanza da riconoscerlo come oggetto vintage vero e proprio. Prevediamo grandi vendite, infatti ognuno di noi ne ha prodotte almeno dieci difettose da rivendere per conto nostro in futuro.

Non disperate voi europei, avrete anche voi la possibilità di ottenerne una, specialmente chi acquisterà PS4 al Day-One!

2 – Xbox One – la console per DJ di Microsoft

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Quando pensi di averle viste tutte, spunta sempre qualcosa di meglio (o di peggio). Da tutti considerata come la nuova frontiera del digitale terrestre, Xbox One sembra avere ancora numerosi assi nella manica. Utile per sintonizzarsi sulla propria stazione radio preferita e a detta di alcuni anche su svariati canali della NASA, Xbox One è davvero la console definitiva tutto in uno di Microsoft e il sito iFixit lo ha dimostrato.

Intenti a mostrare ai loro utenti come sostituire l’HDD della Xbox One, per poi invalidarne la garanzia, i ragazzi di iFixit hanno fatto una scoperta sconcertante e a tratti allucinante. Quello che si cela sotto il case stile barocco di Xbox One è in realtà una console professionale per DJ! Tra le tante celebrità che l’hanno adocchiata troviamo David Guetta, che sotto consiglio della sorella Natalie Guetta (amica di Don Matteo) ha subito messo alla prova il mattone per Assisi di Microsoft in un concerto Live.

Ecco la sua dichiarazione dopo il concerto:

Nulla da dire, Xbox One è davvero una console straordinaria. Non mi aspettavo di certo di unire l’utile al dilettevole per via del mio lavoro e invece è stato così!

Molti colleghi già invidiano la mia console/console DJ e non hanno la minima idea di che caspio sia in realtà. Ormai ai concerti tra una track e l’altra mi diletto a completare i miei giochi preferiti, non potrei essere più felice!. La consiglio vivamente a tutti, grazie Microbox!E3vGmnPjieupNKR2.medium

3 – Infinity Ward rispetta l’ambiente: riciclare aiuta

Quante volte avete sentito esclamare la frase “rispettate l’ambiente, riciclate”, e quante volte l’avete completamente snobbata? Ebbene, invece, in giro ci sono persone che tengono all’ambiente e fanno di tutto per rendere il mondo un posto migliore. Tra questi troviamo il team di sviluppo Infinity Ward che, promuovendo una campagnia di sensibilizzazione a favore del riciclaggio, ha deciso di riciclare il finale del nuovo Call of Duty: Ghosts con quello del vecchio Call of Duty: Modern Warfare 2.

Molti giocatori non avranno nemmeno notato la differenza, dato che inseriscono il gioco solo per giocare online con gli amici, ma il produttore esecutivo Mark Rubin ci tiene a precisare che esiste una modalità singleplayer e che riciclare aiuta l’ambiente e allo stesso tempo fa lavorare meno il team, il tutto con profitti maggiori.

Dopo Modern Warfare 2 abbiamo avuto diversi anni per sviluppare il nuovo Ghosts e a pochi giorni dal rilascio ci siamo posti una domanda: Non troviamo un finale decente, perchè non copiare e incollare quello di Modern Warfare 2 che era tanto bello e avvincente e in cui non moriva nessuno? La risposta del mio cane è stata “bau” e allora ho capito che era la cosa giusta da fare per i giocatori multiplayer, tanto nessuno si fila la trama.

Tutti si lamentano che i giochi di oggi sono tutti uguali, che le custodie e i dischi inquinano, allora abbiamo fatto 1+1 e siamo arrivati ad una conclusione, produrre un gioco riciclato da uno vecchio, rispettando così i due principi iniziali. Ecco anche perchè rilasciamo DLC da 15€ in formato digitale (plastic free), sempre con nuove mappe riciclate.

Attualmente siamo secondi in classifica nella battaglia contro l’inquinamento, superati solo da Greenpeace, il che è un risultato niente male. Puntiamo a fare meglio l’anno prossimo con i colleghi di Treyarch.



Redattore di Gamempire dal 2009, rientra nella cerchia dei vecchi rinco del sito. Cresciuto nelle sale arcade tra Tekken 3 e Metal Slug, si è convertito a PlayStation. Appassionato di fantascienza e di avventura, pur non essendo amante degli FPS classici, non disdegna qualche sparatutto non convenzionale.