I tanto attesi 100 minuti della conferenza Microsoft E3 2018 sono passati veloci come non mai. Un ritmo incandescente ha stordito una platea di addetti al settore e giocatori lasciando pochissimo spazio alle critiche.Microsoft si è presa il trono di questo E3 lasciando poco e niente alla concorrenza; scopriamo il perché andando con ordine.

Esclusive, World Premier ed Indie

Il team Xbox era chiamato a portare sul palco uno show non solo con la S maiuscola ma anche con H e la O fino alla doppia V. Obbiettivo centrato considerando l’impressionante lista di titoli third parties che sono stati sparati a raffica come se il caricatore non finisse mai. Dal nuovo titolo di FromSoftware, Sekiro: Shadow Die Twice, al secondo capitolo di Dying Light la conferenza ha letteralmente stordito l’utente. Devil May Cry 5, Fallaout 76 e Cyberpunk 2077 sono riusciti addirittura a gettare ombra su colossi come Metro Exodus, Battlefield V e The Division 2. Una carrellata di giochi che fa capire l’immenso lavoro svolto da Phil Spencer in questo periodo per stringere importantissimi, se non vitali, accordi con le maggiori Software House.Vedere uno Shadow of The Tomb Raider o un Just Cause 4 quasi come collanti tra un gioco ed un altro stupisce perché parliamo di titoli dall’indiscusso valore.
E poi ci sono loro: Halo, Gears e Forza. Il trittico non si è fatto attendere con una partenza di fuoco di Halo Infinity. Vero che non abbiamo potuto vedere un granché, di fatto una tech demo, ma la conferma e la qualità del suo sviluppo hanno già fatto venire il prurito alle mani.

Gears 5 sembra aver messo una marcia in più e, parlando appunto di marce, il nuovo Forza Horizon 4 sembra un vero colosso del racing gaming. Un gigantesco open world, online, con il cambio climatico in tempo reale. Il tutto a 60 fps; pazzesco!
Orj, Crackdown 3 e Battletoad sono altri titoli che faranno parlare di loro ma, nel ritmo spietato imposto da Microsoft, c’è stato anche il tempo di capire il futuro del marchio Xbox. Un futuro fatto di quattro studi acquisiti ed una nuova console!

Chi si ferma… muore

Può sembrare un titolo di un film o romanzo giallo ma nel mondo tecnologico chi si prende una pausa sigaretta rischia di non perdere solo un treno, ma anche la nave, il taxi e l’aereo.
Microsoft ha capito che per essere concorrenziali devi essere non solo al passo coi tempi a livello tecnologico ma anche ampliare l’offerta del suo portfolio.
L’acquisizione di PlayGround game, Undead Labs, Compulsion Game e Ninja Theory ha messo nero su bianco la potenza di fuoco della casa di Redmond. Chi altro può fare 4 acquisti di questo spessore ai giorni d’oggi considerando anche il recente acquisto di GitHub? Non solo Microsoft ha creato da zero un nuovo studio, The Initiative, pronto a sfornare giochi non tripla A ma quadrupla A che tradotto vuol dire da un bugdet stellare.
Tra questi annunci, utili a far calare i battiti cardiaci che avevano raggiunto livelli di rischio infarto, c’è stato anche il tempo di apprezzare i miglioramenti del game pass, ma soprattutto il servizio di game streaming a cui gli ingegneri Microsoft sono al lavoro. Inutile dire che il futuro sarà sui servizi più che su un nuovo hardware se non fosse che Phil Spencer ha confermato l’inizio degli sviluppi della nuova console.
Dedizione ed impegno queste sono le parole utilizzato dal capo del settore gaming ed onestamente, dal più profondo e remoto angolo del mio cuore da gamer, non potevo chiedere di più.


La conferenza Microsoft E3 2018 è stata forse una delle migliori in assoluto negli ultimi 4-5 anni per il ritmo, per i giochi presentati ma, soprattutto, per quello che stanno costruendo per il futuro: solido e duraturo.

Gli Eterni Insoddisfatti

Dal web non mancano quelli che io definisco gli eterni insoddisfatti, quegli individui che pur di non accettare un fatto consolidato puntano i riflettori sulle microscopiche mancanze. Queste, gira e rigira, sono legate all’assenza di nuove e potenti IP che avrebbero dovuto dare quel motivo per comprare una Xbox. I motivi per comprare una Xbox sono 50 titoli presentati durante la conferenza con 18 esclusive, 15 world premier ed il commitment del team dimostrato con gli investimenti e gli sforzi fatti. La migliore console, il miglior servizio online e, tuttora, il miglior pad mai realizzato. Chiunque entrasse da oggi nel mondo Xbox si troverebbe una console allo stato dell’arte anche e soprattutto grazie al Game Pass ed EA Access, imprescindibili per avere un numero pazzesco di giochi per una manciata di Euro.La concorrenza ha grossi titoli ma, come dimostrato anche dalle software house, non è possibile presentare ogni anno una quantità di giochi sufficiente a soddisfare l’appetito di noi giocatori sempre più ingordi. Quest’anno, per la pace dei sensi di tutti, Microsoft ha davvero sbriciolato la concorrenza nel presente ma soprattutto nel futuro. Sbriciolato non è una vittoria schiacciante ma intaccare quella sicurezza che avevano Sony e recentemente Nintendo; Microsoft è tornata e la console war è ben lungi dall’essere terminata.

See you next time buddies
X-Boss Out

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