Avevamo tante aspettative e speranze per il Nintendo Direct andato in onda durante E3 2018. Avevamo creduto che sarebbe stato fantastico, che avrebbe potuto diventare la conferenza quantitativamente e qualitativamente al passo se non addirittura superiore ai concorrenti. C’erano tutte le situazioni al contorno per poter unire una serie di roboanti annunci, come fatto da Microsoft, ad un concreto concentrato di video che mostrassero le qualità delle produzioni, come ha fatto Sony. E invece no. Nintendo ha scelto di puntare forte su un solo titolo lasciando che fossero le terze parti a parlare agli utenti lasciando indietro molti titoli attesi e mostrando qualche sorpresa.

La partenza sembrava promettere tanto di buono con l’annuncio a sorpresa dell’action a base di robot giganti Daemon X Machina sviluppato da Marvelous e annunciato in uscita nel 2019. Che prometteva tanto e che con la rapidità con la quale si sono susseguiti gli annunci dell’uscita del nuovo DLC di Xenoblade Chronicles 2 denominata Torna – The Golden Country e in arrivo a Settembre 2017. La prevista presenza di Pokémon Let’s Go, Octopath Traveler e di Fire Emblem: Three Houses, anche se quest’ultimo è stato purtroppo rimandato alla primavera 2019.

La sorpresa è stata il ritorno del party game in salsa Nintendo con Super Mario Party previsto per il 5 ottobre, uno dei pochi annunci a sorpresa di peso di questo Nintendo Direct, accompagnato da l’oramai annunciato Fortnite. Di contorno sono arrivati una serie di altri titoli mostrati come Overcooked e Hollow Night e una panoramica di altri annunci tra i quali spiccano Dragon Ball FighterZ, Minecraft e Paladins.

Tutto molto denso, tutto molto rapido al punto che sembrava esserci spazio per tanto altro. E invece… ecco cosa ha suscitato in me il Direct e la prima giornata del Nintendo Treehouse, vi lascio il video-commento al E3 2018 Nintendo.

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