Vi ho lasciati un po’ soli in questo periodo, faccio ammenda. Dove sono stato? Beh dirvi che è stato solo un corso d’aggiornamento sarebbe riduttivo, ma è più o meno quello che è successo. Per fortuna mia e della mia segretaria Peach sono tornato giusto in tempo per seguire il nuovo Nintendo Direct pubblicato dall’azienda giapponese l’8 Marzo 2018.

Un evento streaming che ha messo così tanta carne al fuoco per i prossimi 6 mesi che ci si sente circondati da un dolce profumo e poveri nel portafoglio prima ancora di avere prenotato nulla. Un effetto dirompente soprattutto se rapportato con quella che era l’immagine di questo 2018 di Nintendo Switch con tanti punti di domanda e poche certezze da aprile in poi. Il Mini Nintendo Direct dell’11 gennaio aveva lasciato la bocca amara di tutti gli utenti Switch che si erano trovati difronte a tanti porting tanti piccoli titoli e poco altro.

Tutto questo è stato spazzato via da questo nuovo Direct che ha messo in chiaro una cosa, qualora ce ne fosse bisogno: il 2018 di Nintendo Switch è tutt’altro che vuoto di titoli, con un avvicinamento al prossimo E3 che mostra una buona schiera di esperienze di gioco in attesa di tanti altri annunci di qualità già in vista. Quello che stupisce più di tutti è che anche Nintendo 3DS si è ritagliato il tuo spazio all’interno della presentazione dimostrando prima di tutto di essere molto lontano dalla pensione. Alla fine di questo articolo potete trovare la lista dei giochi annunciati durante il Direct organizzati in ordine cronologico e a seguire l’analisi nel dettaglio di ogni gioco.

Highlander 3DS

Nonostante i 7 anni di vita e la concorrenza della sua giovane cugina Switch, la piattaforma portatile di Nintendo è porta ad attraversare ancora tutto il 2018 e anche parte del 2019. Questo percorso, oltre al già annunciato Detective Pikachu di imminente uscita, vedrà l’arrivo di alcune produzioni di portata media come il porting di Captain Toad: Treasure Traker e il nuovo party game WarioWare Gold a luglio.

I due colpi più importanti Nintendo se li giocherà comunque dopo luglio con l’arrivo del remake di Luigi’s Mansion da GameCube direttamente su Nintendo 3DS entro il 2018 e l’arrivo il prossimo anno di Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser + Le Avventure di Bowser Jr nel 2019. La data d’uscita mostra comunque une estensione del ciclo vitale di Nintendo 3DS che arriverà almeno ai primi mesi del 2019 e che probabilmente si chiuderà in occasione della chiusura del prossimo anno fiscale (Marzo 2019). E poi 3DS avrà il meritato riposo dopo anni di successi.

Per quel che riguarda Luigi’s Mansion invece appare curiosa e per certi versi sindacabile la scelta di portare il titolo cult di Nintendo GameCube. Sorge spontaneo il quesito “Perché non su Switch?”. La scelta di preferire uno sviluppo con quasi un apparente downgrade rispetto a quanto visto sul “cubo” appare incomprensibile a meno che non ci sia qualcosa dietro come magari un possibile nuovo episodio in vista per il prossimo anno. Finger Cross.

Il ritorno dei vecchi e l’arrivo dei nuovi

Ho guardato il Nintendo Direct con la mia segretaria e mi sono convinto che non ripeterò mai più questo errore. Tra urla di gioia, strattoni e un principio di svenimento finale ho passato una mezz’ora a cercare di arginare la sua frenesia, soprattutto quando è toccato a Nintendo Switch. Kirby Star Allies, di cui è possibile trovare un provato della demo sulle nostre pagine, è una certezza prossima all’arrivo al quale è stata aggiunta la novità dell’aggiornamento fatto di personaggi provenienti dal passato della serie che arriverà a marzo.

Ma non è stato questo a far impazzire Peach. Quello che ha fatto sobbalzare la mia segretaria è stata la lista di titoli terze parti annunciati. Non saranno i più recenti visti sul mercato né forse quelli graficamente più ricchi di contenuti, ma ci sono. Avevamo avuto un assaggio di come Switch abbia calamitato l’attenzione del mondo extra Nintendo. E quest’anno pare ne avremo una ennesima prova ancora più tangibile. South Park: Scontri Di-Retti e soprattutto l’arrivo dell’icona PlayStation Crash Bandicoot (che approderà anche sulle altre console comunque) sono altri segnali di apertura che la console sta facendo oltre il muro delle sue politiche.

Tutto questo unito al potere consolidato di Nintendo grazie ad un paio di colpi ben assestati e che paio avere il potere di tenere viva l’attenzione su Switch in attesa di prevedibili fuochi pirotecnici a E3 2018 al grido di “Ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ìo nuost”. Il porting di Hyrule Warriors va bene così come quello a sorpresa di Captain Toad: Treasure Tracker.

Il titolo che invece sono certo di aver sottovalutato durante il Mini Nintendo Direct, memore dell’esperienza non proprio esaltante con il capitolo Wii U, e Mario Tennis: Aces. In video sono state mostrate una serie di caratteristiche che puntano molto su tattica, strategia, tempismo e abilità del giocatore. Un titolo multiplayer che potrebbe diventare competitivo? Chi lo sa.

C’è da ammettere che molti giocatori potrebbero contestare la scelta di così tanti porting di giochi terze parti o di first party provenienti da Wii U. In merito a questo io credo che gli ex-utenti Wii U che hanno avuto solo la console Nintendo gioveranno dei porting delle terze parti, mentre quelli che non hanno avuto il predecessore di Switch coglieranno (lo stanno già facendo da tempo) l’occasione di provare le esclusive Nintendo che si sono persi negli ultimi anni. E chi ha avuto Wii U e possiede le altre console? Beh, accontentare tutti è impossibile.

La bomba Smash Bros e il successo di Splatoon 2

Quello che è apparso chiaro è che Nintendo punti tanto su Splatoon 2, lo dimostrano il supporto periodico al gioco, l’European Championship a marzo, il previsto aggiornamento alla versione 3.0 in arrivo a fine aprile e soprattutto la novità esclusiva del DLC Octo Expansion che promette di aggiungere una nuova estensione corposa al single player.

Il finale è stata la palla curva che tutti desideravano ma che in pochi speravano di vedere a quel punto: Super Smash Bros. Non un porting, ma un gioco completamente nuovo questa volta. Ancora multiplayer, forse il più potente titolo online che Nintendo possa mettere sul mercato competitivo. Solo un teaser, poche immagini, la certezza che vedremo gli Inkling e la promessa di vederlo nel 2018. Tanto basta per essere felici di tutto questo.

Ricordo che per trovare tutto il video commento al Direct realizzato da me alla fine di questo articolo e qui di seguito la lista dei giochi annunciati e mostrati nella presentazione con alcuni dettagli.

Lista temporale dei giochi annunciati o mostrati

MARZO

  • Kirby Star Allies (Switch) – 16 Marzo; con aggiornamento gratuito con personaggi il 28 marzo;
  • Detective Pikachu (3DS) e Amiibo 13,6 cm – 23 Marzo;
  • ARMS Test Punch – dal 31 marzo al 2 aprile;
  • Splatoon European Championship – in diretta su Youtube dalla Svizzera;

APRILE

  • South Park: Scontri Di-Retti (Switch) – 24 aprile + DLC 1 e 2; DLC 3 nel corso del 2018;
  • Splatoon 2 versione 3.0 (nuovi accessori e abiti e nuove mappe) – fine aprile;

MAGGIO

  • Little Nightmares: Complete Edition (Switch) 18 maggio;
  • Hyrule Warriors: Complete Edition (Switch) – 18 maggio;
  • Dark Souls: Remastered (Switch) e Amiibo Solaire25 maggio (Network Test prima del lancio);
  • Dillon’s: Dead-Heat Breakers (3DS) – 25 maggio;

GIUGNO

  • Sushi Striker: The Way of Sushido (3DS/Switch) – 8 giugno;
  • Mario Tennis: Aces (Switch) – 22 giugno con torneo pre-lancio;

LUGLIO

  • Crash Bandicoot N’Sane Trilogy (Switch) – 10 luglio;
  • Octopath Traveler (Switch) – 13 luglio;
  • Captain Toad: Treasure Tracker (3DS/Switch) – 13 luglio;
  • Wario Ware Gold (3DS) – 28 luglio;

ESTATE

  • Okami HD (Switch);
  • Splatoon 2: Octo Expansion DLC (Switch) già preordinabile costo 19,99€;

2018

  • Undertale (Switch) – TBA;
  • Travis Strikes Again: No More Heroes (Switch);
  • Luigi’s Mansion (3DS);

2019

  • Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser + Le Avventure di Bowser Jr. (3DS).