In Giappone hanno una certa confidenza con i terremoti e sono abituati a soventi scossoni della terra che non spaventano né provocano danni. Ma il nostro cuore è diverso, le fondamenta su cui poggiamo sono più fragili e anche una lieve scossa ci terrorizza al punto da credere che mai niente sarà come prima. Probabilmente quindi la tellurica conferenza fatta da Game Freak riguardante il futuro prossimo e il presente della serie Pokémon ha fatto pochi danni nel cuore dei giapponesi, ma nell’anima degli europei qualcosa potrebbe essersi lesionato, nel bene o nel male è perso per dirlo.

Come un Martello dell’Alba (citazione extra Nintendo che rende bene l’idea) gli annunci fatti qualche giorno fa per quel che riguarda Pikachu e Eevee hanno sparato in rete una serie di destabilizzanti rivelazioni. Game Freak ha presentato il cubettoso free-to-play per Nintendo Switch (presto per smartphone) Pokémon Quest disponibile fin da subito, ha annunciato l’arrivo di un nuovo capitolo RPG per la fine del 2019 e soprattutto ha lanciato la bomba Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s Go Eevee. Nessuno si aspettava un annuncio così ravvicinato ad E3 e dal contenuto così forte.

Nessuno si aspettava che Nintendo e Game Freak potessero mettere sul piatto di Nintendo Switch ben tre giochi Pokémon (meglio dire due e mezzo) nell’arco di due anni, sempre che i proclami vengano rispettati. In pochi si sarebbe aspettati la risoluzione in HD abbinata ad un gameplay che strizza l’occhio e la connettività con Pokémon Go. E invece tutto è divenuto realtà. Qualcosa di cui aver paura? Troppo presto per dirlo, ma possiamo paventare qualche implicazione sul futuro della serie. Possiamo cercare di capire dove il brand potrà andare a parare quest’anno e forse anche il prossimo. Nel video che segue potete conoscere qualche mia considerazione e proiezione sul futuro di Pokémon.

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