Difficile stare qui seduti davanti a una scrivania piena di faldoni e “sudate carte” quando sai che a qualche migliaio di chilometri di distanza sta per iniziare uno degli eventi più importanti del panorama videoludico. Difficile accettare che la tua agenda sia così fitta d’appuntamenti da non permetterti di sorvolare l’oceano Atlantico per raggiungere Los Angeles.

Il 10 giugno aprirà i battenti E3 2017 e piazzerà i suoi carichi pesanti davanti agli occhi dell’utenza che si prepara a segnare sul calendario le date di uscita dei titoli più attesi del 2017 e 2018 oltre che ricevere immagini e informazioni su quello che sarà il futuro delle varie piattaforme da gaming.

Sulle nostre pagine abbiamo già affrontato qualche speranza e idea riguardo le conferenze di  e di Ubisoft . Dal canto mio, in qualità di Dr. Nintendo non posso che prendermi la responsabilità di parlare dell’azienda giapponese presieduta da Kimishima. Perché la rinascita di Nintendo passa anche per la sua presenza a questo evento di portata mondiale, durante il quale dovrà confermare l’hype generato lo scorso anno da Nintendo Switch e offrire al pubblico uno spettacolo con i fuochi d’artificio e una passerella di stelle digitali degna della notte degli Oscar.

Perchè l’utenza vuole il “fattore wow” almeno durante questo tipo di eventi. Fattore che lo scorso anno Nintendo è riuscita a ottenere solo a sprazzi, facendo scemare l’interesse, complice la lunga carrellata di Treehouse, dopo i vari blocchi dedicati a Zelda e 1,2 Switch. Quest’anno ci vuole un E3 di alto livello e con tanta carne al fuoco, anche più di quella che ci si potrebbe aspettare nel 2017 e 2018.

Gli eventi da seguire: tra dirette e tornei

In continuità con lo scorso anno, l’azienda di Kyoto ha confermato un evento streaming (probabilmente registrato) chiamato Nintendo Spotlight che andrà in diretta sui canali Youtube e Twitch di Nintendo, oltre che sul sito ufficiale di Nintendo, il 13 giugno 2017 alle ore 18:00 italiane.

Subito dopo sarà la volta di Nintendo Treehouse con le sue sezioni dedicate ai singoli giochi di cui verrà mostrato e commentato il gameplay in compagnia di ospiti esclusivi. Il Treehouse sarà una lunga cavalcata che spero si differenzi maggiormente da quella dello scorso anno durante la quale fu Zelda: Breath of the Wild a monopolizzare fino troppo la scena.

La presenziazione di Nintendo a E3 2017 sarà chiusa dai tornei dedicati ad ARMS, Splatoon 2 e Pokkén Tournament DX che avverranno tra il 13 e il 14 giugno con orari precisi  disponibili sul sito di Nintendo dedicato all’E3.

Le certezze: Super Mario protagonista ma non solo

Inutile dire che l’atteso Super Mario Odyssey rischia di essere il cardine sul quale ruoterà tutta la conferenza Nintendo. Osannato da molti come il nuovo Galaxy o il nuovo Super Mario 64, sarà indispensabile capire quanto il suo sistema sandbox adottato per il mondo di gioco sia stato progettato a dovere. Di certo Odyssey avrà lo stesso peso e rilevanza che ebbe lo scorso anno Zelda: Breath of the Wild. Volendo fare una ipotesi credibile, è molto probabile che sarà l’ultimo gioco all’interno di Spotlight e il primo mostrato durante il Treehouse.

A questo si affiancheranno, e credo che saranno i primi a essere presentati ARMS e Splatoon 2, la cui pubblicazione è ormai prossima. Molto probabile che ci sia più spazio in Spotlight per Splatoon 2 mentre ARMS potrebbe essere più carne da Treehouse e da showfloor.

Oltre alla confera di SEGA per Sonic Forces e Sonic Mania, quasi certa anche la presenza di Pokkén Tournament DX e Pokémon UltraSole e UltraLuna, presentati a sorpresa pochi giorni fa con un Direct. Altrettanto probabile un ritorno sullo stage di Ever Oasis che si prepara a varcare le sogni di Nintendo 3DS il prossimo 23 giugno e non dimenticando Kirby’s Blowout Blast e Hey! Pikmin, anch’essi prossimi alla pubblicazione.

Come sempre spazio sarà dato sicuramente anche agli indie tra i quali il più atteso dal vostro Dr. Nintendo è senza dubbio Steam World Dig 2. Tra i molto possibili annunci non si può non menzionare anche quello di Mario+Rabbids: Kingdom Battle che potrebbe, a mio avviso, addirittura essere presentato nella conferenza Ubisoft prima ancora che in quella Nintendo.

Piazzate una scommessa su Xenoblade 2

Se i titoli nominati finora sono i più probabili, ce ne sono alcuni che potrebbero comparire ma la cui presenza non è certa visto. Tra i giochi attesi e papabili a ritagliarsi uno spazio quantomeno nello Spotlight ci sono Fire Emblem Warriors, Monster Hunter Stories e il porting di The Elder Scrools V Skyrim.

Trascurando i titoli multipiattaforma, soprattutto gli sportivi EA, che potrebbero aveve maggiore spazio nelle conferenze dei singoli publisher, la domana che tutti si pongono è se ce la farà Monolith Software a mettere in mostra Xenoblade Chronicles 2 sul palco dell’E3 e soprattutto se riuscirà a portarlo in occidente entro il 2017 come promesso. Io qui sono un po’ scettico e credo che, se sarà mostrato, il nuovo Xenoblade avrà uno spazio minore di Odyssey (altrimenti gli ruberebbe la scena) e un lancio occidentale nei primi mesi del 2018 con in video la presentazione del mondo di gioco e di un paio di personaggi.

Tra i meno papabili ci sono il chiacchierato nuovo Super Smash Bros (o il suo porting da Wii U) che credo Nintendo tenga in caldo per l’anno prossimo. Molto probabile che, se sarà mostrato qualcosa, sarà solo un assaggio gustoso per accrescere l’hype dell’utenza. Poco possibile ma molto desiderabile anche un colpo ad effetto che riveli la data di uscita di Monster Hunter XX in Europa con relativa limited.

Tra le cose che sembra d’obbligo aspettarsi c’è una panoramica più chiara sul servizio online di Nintendo sul quale l’azienda nipponica è stata fin troppo abbottonata, forse perché ancora non aveva le idee chiare. Ora è il momento di spiegare a tutto il mondo nel dettaglio quali saranno i benefici e il funzionamento dell’online a pagamento di Nintendo.

I colpi ad effetto: sogni del Dr. Nintendo (e mica solo i miei)

Finito con il mondo delle possibilità termino questa mia analisi con i miei sogni personali di giocatore che forse coincidono con quelli di qualcuno e che potrebbero portare il vostro Dr. Nintendo a saltare letteralmente dalla sedia.

Primo il lista c’è il ritorno di Samus Aran; una ipotesi irreale ma sperato da molti, perchè il pur gradevole Metroid Prime: Federation Force non può riempire il vuoto lasciato dopo Corruption. Il secondo desiderio è Mario Smash Football, quello della prima incarnazione su GameCube, quello senza troppi orpelli e meccaniche astruse. Un gioco che oggi, grazie al multiplayer online, potrebbe competere con FIFA.

A seguire in ordine di preferenze c’è Super NES Classic che provocherebbe un boato da far venir giù tutta la fiera e per il quale forse il 90% dei giocatori venderebbe un rene soprattutto se potesse trovare al suo interno le perle più adorate come Chrono Trigger. In questa scala di gradimento inserisco senza riserve anche la Virtual Console dedicata a GameCube, che potrebbe davvero prosciugare il mio portafoglio virtuale soprattutto se tra i vari titoli fossero inseriti i due Baten Kaitos.

Ultimo in ordine di gradimento c’è un’idea, generata dalla mente del vostro Dr. Nintendo, che menziona F-Zero, ma non in salsa racing, bensì in una avventura stile picchiaduro a scorrimento. Nella mia visionaria immagine vedo Captain Falcon randellare nemici come in Smash, ma facendolo all’interno di una avventura che immagino simile a Viewtiful Joe.

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Dalla sua mansion sulle colline del Sannio è riuscito ad attraversare l’universo senza tuta Phazon, raggiungendo regni brulicanti di Koopa grazie ai consigli delle pietre Sheikhan. Ma il suo desiderio nascosto è una piccola casetta nella Colonia 9 di Bionis. Birra artigianale, cinema e board game le altre sue passioni. Ogni volta che esce un nuovo Zelda esclama: "Avverto un tremito nella forza".