NX FA RUMOR(E)

Buongiorno a voi che siete nella sala d’attesa del Dr. Nintendo. Anche oggi alcune delle vostre patologie videoludiche dovranno attendere. Non me ne vogliano gli affetti da febbre da Splatoon o tutti quelli che vogliono una diagnosi dopo essere tornati stravolti dalla zona contaminata di Fallout 4.

Oggi ho da proporvi una delle anamnesi meno chiare proposte al Dr. Nintendo. Sul grosso faldone davanti a me ci sono solo due lettere: NX. Non posso negarvi che sono mesi che sto dietro a tutte le carte e i fascicoli inerenti il tanto chiacchierato nonché sconosciuto “progetto NX” di Nintendo.
I rumor si sono susseguiti nei mesi, ma sappiamo quanto possano essere incerti e molto spesso errati o addirittura fuorvianti. Su questo agglomerato di voci di corridoio e sentito dire possiamo fare poco affidamento, ma sono utili spunti di riflessione per cercare di comporre un quadro abbastanza credibile di quello che potrebbe essere il futuro delle piattaforme Nintendo.

Il vostro Dr. Nintendo ovviamente non è né un veggente né tanto meno un cartomante, ma basarsi sui fatti e su qualche nostalgica fantasia mi sarà utile a darvi qualche spunto di riflessione.

LO STATO DELL’ARTE NINTENDO

Ma prima di tutto cerchiamo di capire Nintendo da dove partire. Il Nintendo 3DS è arrivato al suo quinto anno di vita e, nonostante la buona base d’utenza, sembra prossimo al pensionamento. Nonostante la ottima line-up prevista per quest’anno, ultimi della lista i due nuovi capitoli Pokémon annunciati durante l’ultimo Direct, è improbabile che 3DS resti in prima linea ancora un’annata. Più probabile che questi ultimi titoli siano i fuochi d’artificio di uno scoppiettante finale di ciclo vitale.

Discorso diverso per Wii U che, dopo 3 anni di vita, si presenta sempre più come un mezzo fallimento commerciale , nonostante il successo di produzioni come Splatoon e i rocciosi Mario Kart 8 e Super Smash Bros.

Perché, nonostante i difetti di Wii U siano più da ricercarsi in alcune scelte pubblicitarie discutibili e nella poca quantità di titoli disponibili più che in una reale inferiorità generale rispetto alla concorrenza, non si può non ammettere che sulle altre console ci sono tanti titoli che perfino un affezionato utente Nintendo sarebbe curioso di provare (ultimamente io ho recuperato una Xbox 360 con Halo 4).

In più Wii U paga una campagna di marketing iniziale inconsistente e l’essere uscita in un confuso periodo di riassetto societario di Nintendo (con la malattia e la successiva scomparsa del carismatico presidente Satoru Iwata).

Assodato questo inciso (utile per non entrare nella spirale del qualunquismo videoludico), è innegabile che le due piattaforme Nintendo, a meno di incredibili annunci futuri, sembrino non avere più lo slancio necessario per portare avanti un altro anno il bilancio dell’azienda nipponica.

Largo a NX? Sì, ma non diamo per scontato che il 2016 sarà l’anno di pensionamento sia di 3DS che di Wii U. Una delle due potrebbe resistere, arrancando ancora un anno, in attesa di perfezionare il “sistema NX”.

Nintendo con Wii U si trova in una fase di consenso calante dalla quale potrà tirarsi fuori solo se NX saprà far breccia nel cuore dell’utenza.

il concept di Nintendo per un controller con tasti virtuali.
Il concept di Nintendo per un controller con tasti virtuali (non confermato per NX)

LE DOMANDE SU NX

Quindi cosa è NX? Una domanda alla quale certo non è facile dare risposta visto che Nintendo riguardo a questa piattaforma è stata talmente abbottonata che non sappiamo neanche se è solo una console o qualcosa di più. Una domanda, inoltre, che nasconde al suo interno molti altri quesiti. Per provare a rispondere in maniera completa a tutti i dubbi ecco che entrano in gioco i rumor e i relativi scenari possibili che aprono, ma anche le certezze che abbiamo riguardo le strategie presenti di Nintendo. Ma andiamo per gradi.

COSA E’ NX?

Stando a quanto riportato dalle numerosi fonti è quasi certo che Nintendo NX sarà una console gaming. Per quanto Nintendo negli anni si è saputa reinventare (dalle carte, ai taxi, ai giocattoli, ai cabinati) in questa sua fase di storia non può deviare fuori da quello che è l’ambito dei videogiochi. Troppo forte è la sua impronta, nel bene e nel male, nell’industria videoludica. Troppo rischioso uscirne così all’improvviso.

Meno chiaro è se NX sarà una console fissa o una portatile. Qui ci vengono incontro i rumor. Sia quello che parlava di due parti separate sia quello più recente che riferisce di una console portatile con un plug HDMI parlano di un sistema dalla doppia anima sia fissa che portatile. Una scelta forte e che potrebbe aprire due scenari molto divergenti tra di loro.

Il primo vedrebbe NX sfruttare la forza di Nintendo nel mercato mobile per avere buone vendite e riscontro di pubblico con l’utente che vedrebbe nella doppia funzionalità della console un ottimo motivo di acquisto. Il secondo caso porterebbe verso una NX né carne né pesce, né fissa né mobile rendendo poco chiaro nel pubblico cosa si sta acquistando. Entrambe le alternative possono essere influenzate dalle prossime domande e risposte.

QUANTO SARA’ POTENTE NX?

Argomento controverso e che molti ritengono fondamentale è la potenza di calcolo e grafica della console. Un fattore che non può essere sottovalutato soprattutto in proiezione di un indispensabile ritorno massiccio delle terze parti e dei multipiattaforma.

In questo senso i rumor sopracitati parlano una potenza uguale a Xbox One, mentre altre voci hanno ipotizzato addirittura di una potenza superiore a Playstation 4. A prescindere da quale sia la realtà, il problema di questa ipotesi è come potrà una console portatile gestire tutta questa potenza e che autonomia potrà avere lontano da una presa di corrente.

Nonostante la tecnologia dei dispositivi mobile sia progredita a livelli esponenziali non è chiaro quanto possa reggere una console del genere. Del resto ogni dispositivo portatile provvisto di schermo deve sottostare alla “equazione dell’autonomia dei device portatili” (teorizzata dal vostro Dr. Nintendo)

Equazione autonomia

Calcolando che una portatile con una potenza paragonabile alle attuali console casalinghe sarebbe sprecata se non avesse un’alta definizione di almeno 720p e che per una definizione del genere non basterebbe certo un misero schermo da 5 pollici, non è difficile ipotizzare che le eventuali dimensioni finali di NX e i possibili problemi di autonomia potrebbero farne un prodotto finale scomodo e poco facile da inserire in borsa e poco pratica da tenere per ore in mano.

Un rischio che si correrebbe sarebbe quello di avere una console voluminosa che si andrebbe a sommare e confondere con i vari tablet, smartphone e notebook presenti nelle nostre borse. Un’altra alternativa è che abbia uno schermo sottodimensionato rispetto alla potenza e, come riportato sempre nella recente notizia su NX, permetta di essere collegata con un plugin alla TV per godere della piena risoluzione.

Se invece fosse meno potente delle attuali console rischierebbe di perpetrare nell’errore commesso fino a ora di isolarsi rispetto alla concorrenza. Un’ipotesi che Nintendo non può proprio prendere in considerazione. Perfino un fan come il Dr. Nintendo è stanco di vedere Nintendo relegata al ruolo di attore non protagonista nel panorama dei videogiochi. L’eventuale elevata potenza di NX potrebbe generare molti problemi in relazione al tipo di piattaforma nel quale verrà inserita. A meno che non ci sia qualcosa di più sotto.

NX SUPPORTERA’ LE TERZE PARTI?

Più esatto domandarsi se la nuova piattaforma sarà supportata da una buona lineup di terze parti. Come già detto questo sarà indispensabile. Se si pensa che in passato le piattaforme della casa di Kyoto sono state la culla di serie come Final Fantasy non si può non aspettarsi che NX porti con sé un bagaglio di tripla A considerevole, che riporti la grande N ai fasti del periodo d’oro.

In questa direzione vanno la partnership di Nintendo con Khronos Group, un’azienda senza scopo di lucro che punta a standardizzare lo sviluppo dei giochi. Un gruppo al quale sono affiliati anche Sony e Microsoft così come molte software house. Già solo questo basterebbe a far ben sperare per un futuro dove le console Nintendo non sono più un’architettura ostica alla programmazione di entità esterne. Questo vuol dire che i third party potrebbero trovare terreno fertile e programmare senza tempi e costi di sviluppo eccessivi le versioni per NX dei loro titoli.

A questo si aggiungono le voci che vogliono colossi come Capcom, Square Enix e Ubisoft già in possesso dei dev kit di NX. Ci sono poi i rumor che vorrebbero i prossimi Final Fantasy XV e Dragon Quest IX in arrivo anche per la nuova console di Nintendo. Tante voci, nessuna certezza, ma i presupposti sono più che positivi.

nintendo NX connettività
Una slide di presentazione del nuovo programma fedeltà di Nintendo. Connettività con tutti i dispotivi compreso NX.

CHE C’ENTRA IL MOBILE CON NX?

Nintendo si prepara a invadere il mercato mobile con 5 giochi entro il 2017. uno di questi è la controversa applicazione Miitomo. Nintendo abbandona il console gaming per diventare la nuova Gameloft. Improbabile, state sereni. Molto più probabile che Nintendo sfrutti le piattaforme mobile per creare un’interazione fra esse, i suoi titoli e le sue console. Qualcosa di simile a quanto visto già con Microsoft e il suo micro-universo multipiattafomra.

In più c’è il nuovo programma fedeltà My Nintendo, che dovrebbe portare l’interazione con l’utenza oltre i confini delle console, grazie al Nintendo Network ID che dovrebbe diventare per gli utenti il vero nucleo dell’esperienza, non solo di gioco, Nintendo.

L’ipotesi che il vostro Dr. Nintendo crede più probabile è che la grande N metta su mobile tutti quei giochi casual che ora intasano 3DS e in parte anche Wii U. Penso a Wii Party per esempio, ma anche a Pokémon Rumble World, Pokémon Picross o Pokémon Shuffle, con quest’ultimo che in realtà ha già messo piede negli store mobile lo scorso anno in Giappone. Questi ultimi tre titoli elencati rispettano pienamente le caratteristiche di un gioco per smartphone: semplicità, gratuiti, comandi touch e microtransazioni.

NX potrebbe beneficiare di questo scenario con l’assenza di quei tanto amati/odiati casual game, ma anche con la possibilità di un’interazione con essi. Ricordiamo che Just Dance 2016 poteva essere giocato usando uno smartphone come controller. Che sia questo il futuro?

QUANDO USCIRA NX?

Una delle domande alle quali non si può certo dare risposta, ma che molte voci danno per già segnata. Dando fiducia cieca ai rumor NX dovrebbe uscire a Dicembre 2016. Come già detto, molto probabile che sostituisca 3DS e che quindi sia una console portatile. Ma se diamo retta a quelle voci che la vorrebbero sia fissa che portatile potrebbe pensionare in un colpo solo sia la portatile della grande N che la sfortunata Wii U.

Meno probabile uno slittamento al 2017, ma non per questo impossibile. La conferma della presentazione di NX al prossimo E3 di Los Angeles è un forte segnale che il cambiamento è vicino.

QUANTO COSTERA’ NX?

Anche se avere una console ad un prezzo basso è il desiderio di tutti abbiamo già visto che alla lunga questo non paga, anzi porta a un risparmio sui materiali e i componenti interni che francamente NX oggi non si può permettere.

All’atto pratico è molto probabile che le voci che vogliono un prezzo di NX al lancio di 400/500 dollari circa potrebbero essere verosimili. Oltre questo non posso spingermi perché senza dettagli fare una stima economica è impossibile.

COSA NON SARA’ NX?

Oltre alle ipotesi su cosa sarà NX ci sono anche quali saranno le caratteristiche che non dovrebbe quasi certamente avere. Ammettiamo, le abbiamo sentite tutte in fatto di rumor su NX, ma le due che ci sentiamo di scartare almeno per la prossima generazione sono la console senza lettore e il controller con comandi touch virtuali.

La prima perché oggi è ancora difficile pensare ai videogiochi come qualcosa di puramente digitale, anche se il mercato digital è in continua ascesa, sembra poco probabile che Nintendo o altri rinuncino del tutto alle versioni retail dei giochi. Difficile quindi vedere una console senza lettore ottico è altamente improbabile.

La poca possibilità di vere un controller virtuale invece risiede nel fatto che il feedback che restituisce uno stick analogico non può essere per ora replicato da uno digitale. Molto più probabile che, come dichiarato dal già citato recente rumor sui dettagli di NX, che gli stick analogici e perché no anche i pulsanti abbiano una sorta di resistenza in relazione agli oggetti che stiamo usando. Un esempio: se abbiamo una spada pesante lo stick tenderà a fare resistenza durante il movimento per simulare il peso che portiamo.

L’IPOTESI DEL DR. NINTENDO SU NX

In questi mesi ha tuttavia preso piede nella mia testa uno scenario molto soggettivo, un’ipotesi che il Dr. Nintendo ha maturato durante il viaggio di ritorno dalla Games Week 2015 e che è in questi mesi di voci e notizie è stato limata e perfezionata.

L’ipotesi elaborata dal Dr. Nintendo su NX prende spunto dai rumor, ma anche da alcune idee poco in vista espresse dalle produzioni Nintendo.

Secondo la mia personalissima supposizione, NX potrebbe essere un sistema composto da due console, una fissa e una portatile, un’ipotesi già paventata da qualche rumor, che usciranno a distanza di un anno l’uno dall’altra.

La mia ipotesi prevede che queste due console condividano la stessa libreria di giochi e che i salvataggi possano essere condivisi su tutti e due i dispositivi grazie ad un sistema di caricamenti cloud.

I giochi potrebbero essere composti da due versioni simili che differiscono unicamente per la qualità grafica. Se ci pensate bene qualcosa del genere è già successa in un certo senso in questa generazione con Super Smash Bros, che disponeva di due versioni (3DS e Wii U) che si differenziavano unicamente per la definizione grafica e che poteva interagire tra di loro).

Un altro esempio è Mario vs Donkey Kong Tipping Star. Un gioco only digital sia per 3DS che per Wii U che, acquistato per una console, regala un codice per l’altra piattaforma e permette di condividere i salvataggi e continuare le partite da fisso a portatile e viceversa.

La mia ipotesi prevede che queste due piattaforme possano interagire tra di loro in un rapporto console-controller dove la portatile agisce da pad (una combinazione simile a quella vista finora su Wii U). Anche per questa composizione ci sono tanti esempi più o meno nascosti nella storia di Nintendo. Oltre al già citato Super Smash Bros, abbiamo le connettività tra GBA e GameCube visiti in giochi come Final Fantasy Crystal Chronicles, Zelda Fours Sword o nel recente Monster Hunter Tri Ultimate.

PER CONCLUDERE

Tutta questa digressione per spiegarvi che, NX dovrà essere il punto di rottura di questa parabola discendente di popolarità di Nintendo.

Dobbiamo ammettere che Nintendo ha bisogno che NX sia un punto di svolta così come fu Wii ai tempi. Una rivoluzione che tuttavia non deve scadere nel giocattolino per tutti, ma deve tenere conto dell’utenza affezionata ed esperta che vuole un prodotto che regga il confronto con la concorrenza.

Vista la situazione non proprio perfetta di Nintendo, questo, più di altri passaggi, sembra il punto nevralgico della storia della grande N. Un D-Day che non ammette errori.

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Dalla sua mansion sulle colline del Sannio è riuscito ad attraversare l’universo senza tuta Phazon, raggiungendo regni brulicanti di Koopa grazie ai consigli delle pietre Sheikhan. Ma il suo desiderio nascosto è una piccola casetta nella Colonia 9 di Bionis. Birra artigianale, cinema e board game le altre sue passioni. Ogni volta che esce un nuovo Zelda esclama: "Avverto un tremito nella forza".